La tiroide è una ghiandola molto importante del nostro corpo. Situata alla base del collo, si occupa di produrre particolari ormoni (tiroxina e triiodotironina) che influenzano diverse funzioni, come il metabolismo, l’attività nervosa, l’apparato circolatorio, digerente ecc.

Esistono una serie di possibili disturbi collegati a un cattivo funzionamento di questa ghiandola. I più comuni sono l’ipertiroidismo, quando vengono prodotti più ormoni di quanto l’organismo ne abbia effettivamente bisogno, e l’ipotiroidismo, quando invece non se ne producono abbastanza. Altre malattie sono il gozzo, i noduli alla tiroide, la tiroidite e il cancro.

Ipotiroidismo e ipertiroidismo, come abbiamo detto, sono i disturbi più comuni. Anche se strettamente legati, presentano alcune differenze. Ecco alcuni segni che possono aiutarci a comprendere se siamo di fronte a disturbi legati al cattivo funzionamento di questa ghiandola.

1 Stanchezza e disturbi del sonno

Come abbiamo già detto, anche se i nostri due disturbi sono collegati, osservando i sintomi possiamo trovare delle sottili differenze.Ipotiroidismo: la stanchezza è il sintomo numero uno. Si avverte la necessità di dormire quanto più possibile e, anche se si riposa più del solito, ci si sveglia sempre esausti.Ipertiroidismo: alcune persone fanno fatica ad addormentarsi, per questo si sento più stanchi. Questo perché l’iperattività della tiroide può causare insonnia e battiti accelerati, oltre ad ansia. Tutti elementi che rendono più difficile addormentarsi, o più probabile svegliarsi nel mezzo della notte.

2 Variazioni di peso

Nel caso dell’ipotiroidismo si registra in genere un aumento di peso, difficile poi da smaltire. Nel caso dell’ipertiroidismo, invece, si può verificare una diminuzione di peso, anche se si mangia la solita quantità giornaliera di cibo o addirittura più del normale.

3 Sbalzi di umore

Se si è affetti da ipotiroidismo, può capitare disentirsi depressi, tristi. Questo perché la cattiva produzione di ormoni da parte della tiroide influenza i livelli di serotonina nel cervello. Nel caso dell’ipertiroidismo si può andare incontro ad attacchi d’ansia o di panico, a causa di un eccesso di ormoni che può rendere difficile anche la concentrazione.

4 Problemi intestinali

Stitichezza è collegata all’ipotiroidismo, che causa un rallentamento dei processi digestivi. Al contrario, in unione all’ipertiroidismopossiamo andare incontro a diarrea o sintomi da intestino irritabile.

5 Problemi muscolari

L’ipotiroidismo può essere collegato alla sensazione di improvviso intorpidimento dei muscoli o di dolore agli arti. Questo perché la scarsità di ormoni può influenzare i segnali inviati al cervello da tutto il corpo. L’ipertiroidismo può essere collegato a una varietà di problemi muscolari o articolari, come la difficoltà nell’afferrare gli oggetti, nel salire le scale o alzare le braccia sopra la testa.

6 Ciclo irregolare, problemi di fertilità

Un ciclo mestruale più lungo, abbondante e doloroso può essere collegato all’ipotiroidismo. Ci può essere un calo della libido. Al contrario, cicli più brevi, meno abbondanti o meno frequenti possono essere un segnale di ipertiroidismo. In entrambi i casi si possono avere problemi di fertilità, perché un cattivo funzionamento della tiroide può interferire con l’ovulazione.

7 Problemi di pelle e capelli

In presenza di ipotiroidismo, i capelli possono diventare secchi e fragili e cadere facilmente. La caduta può presentarsi anche nel bordo esterno delle sopracciglia o in altre parti del corpo. La pelle è secca e le unghie sono fragili a causa di un metabolismo lento. L’ipertiroidismopuò causare la perdita di capelli in genere solo sulla testa. La pelle si assottiglia e diventa più fragile.

8 Temperatura corporea

Mani e piedi freddi, assieme a brividi di freddo, possono essere un segnale di ipotiroidismo. Sudore eccessivo e vampate di calore, di ipertiroidismo.

9 Livelli di colesterolo

L’ipotiroidismo può essere collegato a livelli elevati di colesterolo; l’ipertiroidismo a livelli insolitamente bassi.

10 Pressione sanguigna

Nei casi di ipotiroidismo, si stima che le persone abbiano due volte in più il rischio di sviluppare un aumento di pressione sanguigna. Nei casi di ipertiroidismo, gi aumenti riguardano la pressione arteriosa sistolica, ma non quella diastolica.

11 Frequenza cardiaca

La frequenza cardiaca è modulata dagli ormoni tiroidei, quindi bassi livelli fanno registrare una frequenza di battiti più bassi del solito. Al contrario, un eccesso di ormoni può portare ad avere battiti accelerati e palpitazioni.

12 Gozzo

Il gozzo è un allargamento della ghiandola tiroidea. Si verifica in entrambe le patologie.

13 Fattori di rischio

Alcune persone hanno più probabilità di altre di sviluppare problemi alla tiroide. Questo può dipendere da fattori genetici o ad abitudini particolari, come il fumo, di cui alcuni componenti possono rivelarsi agenti anti-tiroidei.

Se sospettate di avere una combinazione di questi sintomi, rivolgetevi al vostro medico curante che stabilità gli accertamenti necessari per diagnosticare ipertiroidismo e ipotiroidismo, testando i livelli di ormoni tiroidei nel sangue

Dr. Bruno Maria Camerani

Specialista in Osteopatia, si occupa di aiutare il paziente ad intraprendere un percorso di consapevolezza volto a ripristinare un nuovo equilibrio grazie a tecniche osteopatiche strutturali, viscerali, cranio-sacrali, fasciali, di energia muscolare, somato-emozionali e biodinamiche volte a stimolare nel corpo del paziente il meccanismo di autoguarigione e ad aiutare la persona a comprendere la causa del suo sintomo. Attualmente svolge la sua attività in libera professione presso il suo studio privato di Roma, Frascati e Ciampino.

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