10 semplici regole per riposarsi tanto anche dormendo poco

Una delle cose più importanti per la nostra vitalità quotidiana è il giusto riposo. Ma spesso accade che, anche se dormiamo per ore e ore, quando ci alziamo non riusciamo a sentirci riposati ed energici. Perché?

Perché la maggior parte delle persone calcola la qualità del sonno in base alla sua quantità! Niente di più sbagliato! Permigliorare il nostro riposo dobbiamo focalizzarci su come migliorare la qualità del nostro sonno e per migliorare la qualità dobbiamo tenere conto di queste 10 semplici regole che se rispettate sono in grado di migliorare esponenzialmente la qualità del nostro sonno anche nel giro di una settimana, permettendoci di riposare meglio tutto il nostro corpo e sfruttare al massimo ogni giornata.

1) Eliminate caffe’ alcol e nicotina!

Si lo so, è difficile resistere al profumo del caffè al mattino presto, tuttavia se vogliamo dormire meglio dobbiamo evitare di intasare il nostro sangue con sostanze tossiche e esaltanti come la caffeina. Ci sono modi naturali molto più efficienti per riattivare il nostro corpo al mattino presto e te ne parlerò nel prossimo punto. Ricorda, se proprio non riuscite a farne a meno di berlo evitate di assumerlo 7 ore prima di dormire perché è tanto che la caffeina resta nel sangue.

Per quanto riguarda il fumo invece.. è la dipendenza più stupida e illogica di tutti i tempi Non è vero che rilassa e non è vero che toglie lo stress. E chi fuma può accorgersene chiaramente! L’unica cosa che la sigaretta fa è creare dipendenza e avvelenare il tuo sangue, i tuoi polmoni e aumentare la produzione dell’ormone dello stress distruggendo la qualità del tuo sonno. Se vuoi più informazioni su come mettere di fumare, leggi questo articolo sul mio blog.

Quando andiamo a dormire il corpo si rilassa, le arterie si dilatano e il sangue dagli organi passa nei muscoli per rigenerarli. Quello che fa l’alcool (fra l’altro) invece è disidratare il nostro sangue rendendo difficile l’ossigenazione e la rigenerazione dei tessuti del tuo organismo. E’ ovvio il sangue disidratato non scorre come quello idratato! Certe persone pensano che un po di alcol prima di dormire aiuta a rilassare il corpo e dormire meglio, è una grandissima buffala! Vedremmo al punto 6 come fare per rilassare al meglio il nostro corpo.

2) Attivita’ fisica

Il miglior modo per ricaricare il nostro corpo al mattino presto è facendo una breve corsa di 15 minuti anche prima di andare a lavoro. Credetemi se seguirete questi suggerimenti sarete in grado di trovare il tempo e le forze per farlo.

Perché questo ci aiuta ad aumentare la nostra energia? Perché alza la nostra temperatura corporea! La nostra temperatura corporea durante il giorno varia e quando la temperatura sale la nostra vitalità aumenta, quando invece scende ci sentiamo stanchi e assonnati. L’attività fisica aumenta la temperatura corporea.

3) Luce solare

La luce solare è importante perché ricarica il nostro corpo di melatonina, un ormone che ci aiuta a riposare bene e che davanti alla luce solare si ricarica, ma quando siamo al buio invece viene rilasciato nell’organismo dandoci quella sensazione di stanchezza e permettendoci di riposare bene. Cerchiamo di stare all’aperto e ricaricarci più possibile almeno una volta al giorno, possibilmente di mattina.

4) Evitate lo stress

Ne ho parlato a lungo in questo articolo, lo stress, quando non riusciamo a gestirlo può rovinarci non solo il sonno ma tutta la vita. Il primo passo per gestire lo stress è evitare di voler controllare ogni cosa. Ricordate che la maggior parte delle cose non dipendono dalle nostre forze e non possiamo controllarle. Imparate a riconoscere le cose che si possono controllare e quelle che sono fuori dalla nostra portata. Si può ridurre lo stress del 50% semplicemente accettando e lasciando andare tutto quello che non dipende da noi e dalle nostre forze.

5) Evitate l’attivita’ fisica!

Ma come? Prima ho detto di fare attività fisica e adesso cambio? Che razza di coerenza è questa 🙂 ? Beh, l’attività fisica fa bene e serve, ma non prima di andare a dormire! Evitate qualsiasi tipo di attività fisica (a meno che non sia molto leggera) 5 ore prima di andare a letto. Altrimenti alzerete la vostra temperatura corporea e addio sonno!

6) Usate la camera da letto solo per dormire

In PNL questo viene chiamato ancoraggio, ogni volta che accade qualcosa molto emozionante, oppure ogni volta che facciamo un azione ripetutamente, ancoriamo delle emozioni e delle sensazioni a dei oggetti a delle persone a delle canzoni, quasi a tutto! E per questo che spesso ci si sente stanchi, ma quando andiamo a letto improvvisamente il sonno vola via. Evitate quindi di guardare la TV o di leggere nel lettoperché altrimenti dirette al vostro cervello che il letto è un posto dove restare svegli e pensare non un posto dove riposare.

7) Per rilassarvi usate la meditazione

Il metodo migliore in assoluto per rilassarci e dormire come un bambino è fare almeno 10 minuti di mediazione prima di dormire!

Sedetevi in un luogo preferibilmente comodo e tranquillo a gambe incrociate o semplicemente rilassandovi, se avete scelto di stare a gambe incrociate appoggiate le mani sulle ginocchia chiudete gli occhi e iniziate a rilassare tutto il corpo partendo dalle dita dei piedi arrivando fino ai muscoli del viso. Mentre lo fate respirate profondamente (senza sforzo) di pancia e seguite il vostro respiro. Qui potete trovare un ebook gratuito che spiega bene che cosa è la meditazione e come può aiutarci a migliorare il nostro benessere. Oltre ad una semplice tecnica un po più guidata, molto efficace per iniziare a meditare subito.

8) Andare a dormire sempre alla stessa ora

Non usate la sveglia solo per svegliarviusatela anche per andare a letto. Sembra una battuta ma non lo è. Non avere dei orari fissi per andare a dormire e per svegliarci e estremamente disorientante per il nostro orologio biologico! Ogni volta che andiamo a dormire a una certa ora il nostro orologio registra quel tempo anche per il giorno successivo. Se andiamo a dormire e ci svegliamo a un’ora ben precisa riusciremo ad alzarci tutti i giorni alla stessa ora senza sveglia!

Riducete la durata del vostro sonno. Parecchi studi dimostrano che per dormire bene e sentirsi riposati bastano 6 massimo 7 ore di sonno.

Se vi capita di dormire 8 ore o anche più e svegliarvi stanchi può essere che state dormendo troppo. Il nostro sonno funziona in cicli e fasi, ogni ciclo è composto da 5 fasi. Ogni una di queste fasi ci permette di dormire più o meno profondamente. Se dormiamo troppo rischiamo di iniziare un altro ciclo e svegliarci in una fase di sonno profondo. Risultato? Ci sentiamo tremendamente stanchi e camminiamo come degli zombie!

9) Spegnere tutte le luci

Di notte, qualsiasi fonte di luce può disturbare il nostro sonno, anche le piccole luci a led del computer o della TV. Inoltre le ricerche dimostrano che la luce è in grado di sconvolgere i tuoi livelli di melatonina anche solo sfiorando la tua pelle. Se la luce stimola il nostro nervo ottico e la melatonina non viene rilasciata correttamente nel corpo non riusciremo a rilassarci e a riposarci bene.

10) Usate i pisolini

Vuoi una ricarica di energia nel pomeriggio? Non c’è niente di meglio di un pisolino! Però attenzione. Prima ti ho detto che il nostro sonno è fatto di cicli e fasi vero? Esatto, per questa ragione un ottimo pisolino per essere efficace e ricaricarti non deve durare più di 30 minuti.

E’ ottimo quando torniamo da lavoro e ci sentiamo stanchi. Dormire 1 ora o 2 potrebbe essere dannoso per il nostro sonno, potrebbe sconvolgere i nostri ritmi circadiani e potremmo svegliarci di notte senza riuscire a dormire più. Un pisolino di 30 minuti invece ci ricarica e ci permette di goderci il resto della giornata invece di dormirla.

Tanta Gioia e Vitalità

Dr. Bruno Maria Camerani
Specialista in Osteopatia, si occupa di aiutare il paziente ad intraprendere un percorso di consapevolezza volto a ripristinare un nuovo equilibrio grazie a tecniche osteopatiche strutturali, viscerali, cranio-sacrali, fasciali, di energia muscolare, somato-emozionali e biodinamiche volte a stimolare nel corpo del paziente il meccanismo di autoguarigione e ad aiutare la persona a comprendere la causa del suo sintomo. Attualmente svolge la sua attività in libera professione presso il suo studio privato di Roma, Frascati e Ciampino.

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