Nel trattamento degli stati d’ansia e degliattacchi di panico, in determinati casi ed a seconda delle condizioni del paziente, è possibile intervenire mediante il ricorso ad alcuni rimedi naturali, che possono essere utili nell’alleviare i sintomi delle manifestazioni più acute o nel diradare le stesse nel corso del tempo.

I rimedi naturali da assumere possono variare da persona a persona, anche in base ad una eventuale già presente assunzione di farmaci. E’ bene dunque rivolgersi ad un medico esperto di rimedi naturali o ad un erborista. Qui di seguito troverete i dieci rimedi naturali per alleviare ansia e panicogeneralmente più consigliati.

1) Passiflora

La passiflora viene utilizzata in erboristeria per la preparazione di rimedi naturali per la cura dell’ansia, dell’angoscia e dell’insonnia. Della pianta vengono utilizzare la parti aeree, come foglie e fiori. I rimedi naturali a base di passiflora agiscono rapidamente con un effetto rilassante e sedativo nei confronti del sistema nervoso centrale. La tisana di passiflora viene preparata sotto forma di infuso utilizzando due cucchiaini di passiflora essiccata e può essere assunta nella quantità i due tazze al giorno.

2) Rescue Remedy

Rescue Remedy è probabilmente il più noto tra i rimedi ideati dal dottor Bach. Esso è composto dalla sinergia di cinque Fiori di Bach (Clematis, Impatiens, Rock Rose, Cherry Plum e Star of Bethelhem). Viene consigliato come rimedio di emergenza in caso di ansia o di attacchi di panico. La sua assunzione può avvenire in dosi minime, per tenere sotto controllo lo stress, o in dosi maggiori, per calmare gli attacchi di panico acuti.

3) Respirazione yogica

La respirazione yogica permette di rilassare la mente e il corpo, di normalizzare il respiroe di allontanare le emozioni negative, soprattutto in caso di stress, ansia o panico. Essa agisce sulla zona dell’addome, del torace e delle clavicole, dove possono accumularsi le tensioni della giornata. Può essere praticata da seduti o da sdraiati sulla schiena e consiste nel respirare profondamente concentrandosi prima sulla zona dell’addome, poi sulla zona del torace ed in seguito sulla zona delle clavicole, dove si sposteranno via via le mani. Si consiglia di effettuare almeno 5 respiri profondi per ogni zona per ottenere un rilassamento efficace.

4) Aromaterapia

Un aiuto per alleviare ansia e panico può giungere da parte dell’aromaterapia e deglioli essenziali. Poche gocce di oli essenziali dall’effetto rilassante e calmante, comegeranio, lavanda e sandalo, possono essere aggiunte ad un olio vegetale di base, come l’olio di mandorle, che verrà impiegato per effettuare dei massaggi sulla zona delle spalle e del collo, per allentare le tensioni.

5) Tiglio e camomilla

Tiglio e camomilla, oltre alla passiflora, rappresentano due piante officinali dall’effetto particolarmente calmante, i cui estratti essiccati possono essere utilizzati per la preparazione di tisane da assumere prima di andare a dormire, in modo che l’ansia e le preoccupazioni non disturbino il sonno. Per ogni tazza è possibile utilizzareun cucchiaino di camomilla e un cucchiaino di tiglio essiccati.

6) Valeriana

La valeriana (Valeriana officinalis) può essere consigliata nei casi di ansia lieve o di insonnia. Nelle erboristerie è solitamente disponibile sotto forma di estratto secco per la preparazione di tisane, di estratto liquido o di capsule. La sua assunzione è giudicata incompatibile con alcol e farmaci come antistaminici e antidepressivi. E’ bene rivolgersi ad un erborista per conoscere esattamente la forma di assunzione della valeriana più adatta alla propria situazione di salute.

7) Alimentazione

Vi sono alcuni alimenti che potrebbero peggiorare uno stato di ansia e di agitazione già presente, come gli alcolici, il caffè e tutte le bevande ricche di caffeina in generale. Essi dovrebbero essere sostituite da semplice acqua, tisane o succhi di frutta naturali. A peggiorare uno stato d’ansia potrebbe contribuire anche una carenza di vitamine del gruppo B, vitamina E, calcio e magnesio, di cui sarebbe dunque opportuno controllare l’apporto attraverso la propria dieta.

8) Pensiero positivo

E’ possibile allenare la propria mente ad allontanare l’ansia nei confronti di una situazione nuova o di un avvenimento particolarmente temuto attraverso il pensiero positivo. E’ necessario creare brevi frasi positive che possano essere ripetute più volte mentalmente in modo da poter affrontare una determinata situazione partendo con uno spirito volto all’ottimismo. Ad esempio, ci si potrebbe concentrare sulla frase “Sono adatto a questo posto di lavoro” prima di un colloquio o in occasione della prima giornata in un nuovo ambiente lavorativo.

9) Iperico

L’iperico può essere consigliato in caso di stati di ansia o di attacchi di panico accompagnati da depressione, in quanto esso svolge un’azione naturalmente sedativa e antidepressiva nei confronti del nostro organismo. L’iperico è in grado di agire a livello del sistema nervoso centrale e di favorire l’aumento della secrezione di melatonina, in modo da favorire il sonno e da regolare il ritmo sonno-veglia, che potrebbe essere disturbato dall’ansia.

10) Biancospino

Il biancospino è noto per la sua azione calmante, che si esercita soprattutto a livello del cuore. Esso è in grado di agire sia sullo stato d’ansia vero e proprio che, a livello fisico, sulla presenza di palpitazioni, cioè di contrazioni cardiache accelerate. Esso riesce ad intervenire riducendo la frequenza cardiaca e contribuendo a riportarla ad un livello normale. E’ considerato uno dei rimedi naturali più efficaci in caso di agitazione, angoscia e inquietudine. La forma di assunzione del biancospino e il dosaggio devono essere determinati da parte di un esperto a seconda della situazione del paziente.

Dr. Bruno Maria Camerani
Specialista in Osteopatia, si occupa di aiutare il paziente ad intraprendere un percorso di consapevolezza volto a ripristinare un nuovo equilibrio grazie a tecniche osteopatiche strutturali, viscerali, cranio-sacrali, fasciali, di energia muscolare, somato-emozionali e biodinamiche volte a stimolare nel corpo del paziente il meccanismo di autoguarigione e ad aiutare la persona a comprendere la causa del suo sintomo. Attualmente svolge la sua attività in libera professione presso il suo studio privato di Roma, Frascati e Ciampino.

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