Con il termine di Autoguarigione è stato riconosciuto scientificamente quel processo autonomo del corpo umano, tendente a salvaguardare la vita stessa del corpo. Possiamo vederla in azione nella sua massima evidenza quando una ferita superficiale si rimargina e guarisce spontaneamente. Ma anche quando vengono superati automaticamente tanti tipi di disagi, piccoli e grandi. Il meccanismo di Autoguarigione del corpo è sempre in azione 24 ore su 24 per salvaguardare la nostra salute.

Medici e scienziati di tutto il mondo indagano un fenomeno strano anche se ormai noto a tutti: i casi di persone che senza motivi apparenti da un punto di vista medico, guariscono da gravi malattie.

Ippocrate (460-377 aC) riconosciuto come il fondatore della medicina diceva: “Il medico cura, la Natura guarisce”.  Il Medico amministra il trattamento, la Natura produce la guarigione. Vediamo in questo articolo come possiamo aiutare la Natura (il nostro Meccanismo di Autoguarigione) a guarirci.

William Braud ha delineato cinque principali passaggi base per attivare i processi di auto-guarigione e attivare le naturali forze riparatrici del corpo che adottatto e modificato alla luce delle nuove scoperte:

  1. Siediti o stenditi in un posto tranquillo. Spegni il cellulare, togli tutto ciò che stringe il corpo come anelli, cinture, bracciali, ecc. Chiudi gli occhi e respira profondamente e lentamente facendo attenzione alla pancia che si gonfia e si sgonfia. Dopo qualche minuto si sarà in unostato di profondo rilassamento fisico e mentale che porta il cervello allo stato Alfa.
  2. Focalizza l’attenzione sul respiro lasciando fluire i pensieri. Dopo una diecina di respirazioni espandere l’attenzione a tutto il corpo, come se si stesse respirando con tutto il corpo, come se ogni cellula stesse respirando.
  3. Visualizzare immagini mentali sempre più vivide e dettagliate delcorpo in perfetta salute, pieno di luce bianca vitale che spazza via dal corpo la malattia rappresentata da macchie e particelle scure.
  4. Evocare e lasciarsi coinvolgere daemozioni positive.
  5. Terminate premendo con entrambe le mani sul centro del petto, a metà tra lo sterno e la gola, dove risiede la ghiandola timo Non deve essere forte, ma premete finché non diventa più morbido. Cominciate a dare una serie di colpetti come a bussare. Mentre bussante respirate gonfiando il petto e la respirazione successiva la pancia, e così via. Questo esercizio stimola la ghiandola endocrina timo ad attivarsi. La PNEI dimostra come il sistema immunitario e il sistema endocrino siano profondamente legati.

E se non ho nessun problema di salute?

Se sei in perfetta salute puoi comunque ricorrere a questa tecnica per rendere il tuo corpo vibrante di energia migliorando la prestazione fisica e la lucidità mentale.

La vera guarigione

Platone affermava che non è possibile guarire solo il corpo a prescindere dalla conoscenza della mente e dell’anima, mentreEraclito sosteneva che l’armonia nascosta è più forte di quella manifesta. Non dobbiamo mai dimenticare che, in caso di guarigione, il merito è solo della natura e della forza di guarigione interna che ognuno possiede dentro di sé. Noi possiamo solamente evitare di ostacolare questo processo naturale. Procedete con questa tecnica per una settimana e poi lasciate il vostro commento sull’effetto che ha avuto

Dr. Bruno Maria Camerani
Specialista in Osteopatia, si occupa di aiutare il paziente ad intraprendere un percorso di consapevolezza volto a ripristinare un nuovo equilibrio grazie a tecniche osteopatiche strutturali, viscerali, cranio-sacrali, fasciali, di energia muscolare, somato-emozionali e biodinamiche volte a stimolare nel corpo del paziente il meccanismo di autoguarigione e ad aiutare la persona a comprendere la causa del suo sintomo. Attualmente svolge la sua attività in libera professione presso il suo studio privato di Roma, Frascati e Ciampino.

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