Ognuno è responsabile per se stesso!

Non è egoismo è un dato di fatto, perché ognuno attrae nella sua vita le persone e le esperienze che sono in sintonia con ciò che pensa e con ciò che prova.

Noi non possiamo pensare per gli altri.

Però il modo in cui vediamo un’altra persona può influenzarla molto.

Se provi pena o tristezza per qualcuno, per la sua situazione o se pensi che sia un fallito, un incapace, allora qualunque tua azione è allineata con questa etichetta e ogni cosa che fai per aiutarlo va invece a radicare e peggiorare il suo stato o anche il solo pensare male di lui aumenta l’energia di quella visione.
Non solo, anche tu ti sintonizzi con il dolore e inizi a tua volta ad attirare situazioni che ti fanno soffrire! Non ti è mai capitato di dare conforto ad una persona cara per una malattia o per un problema, e poi di vivere qualcosa di analogo oppure che altre persone nella tua vita improvvisamente vivano lo stesso?!

Se desideri stare accanto a qualcuno che soffre, è fondamentale che tu riesca a concentrarti sulla soluzione, sulla guarigione.

A quel punto ogni tua azione sarà ispirata e potrà aiutare quella persona ad avanzare verso quella situazione positiva e felice ed eviterà di tirare giù te.
Come sempre qualunque tua azione, per te o per gli altri, deve avvenire in sintonia con la tua anima, quindi la prima cosa è allineare sempre le vibrazioni desiderando il meglio per te e per gli altri.

Inoltre prima ti ho detto di non proiettare la tua visione sugli altri perché se sono più deboli di te, rischi di farli “aderire” a quell’immagine, ma se invece di quella persona tu riesci a vederne il potenziale migliore, la tua proiezione può aiutarla e sostenerla per arrivare proprio a quell’immagine.

Dalla mia esperienza ho compreso alcune cose importanti sull’aiutare gli altri. Spesso aiutiamo gli altri perché:
– Ci sentiamo in colpa
– Ci fa sentire virtuosi
– Ci fa sentire indispensabili
– Ci fa sentire speciali
– Ci fa credere che così verremo amati
– Ci fa sentire che abbiamo il diritto di esistere
– Ci fa sentire di meno peso per gli altri, per il mondo
– Ci fa sentire orgogliosi
– Ci sentiamo, magari inconsciamente, superiori all’altro pensando che senza di noi non ce la possa fare.

Poi quando siamo esausti, oppure ci accorgiamo che i nostri sforzi non vengono riconosciuti, che spesso non veniamo nemmeno ringraziati, ci sentiamo frustrati e finiamo per provare rabbia proprio per chi stavamo aiutando… ma… non è colpa sua… se la motivazione è una di cui sopra, beh direi che è decisamente meglio quando non aiuti!!

L’aiuto dato per quei motivi è puro egoismo, praticamente della persona che soffre non te ne può fregare di meno, hai voglia poi ad aspettarti anche riconoscenza!

Altre lezioni che ho imparato:

MAI DARE CONSIGLI NON RICHIESTI, MAI AIUTARE CHI NON CHIEDE IL TUO AIUTO!

Intanto è presunzione pensare che sai meglio di lei cos’è meglio per lei!

Ogni persona ha il diritto di vivere come vuole, ha anche diritto di scegliere il dolore e la sofferenza, non è affar tuo, non hai voce in merito. E l’idea che essendo magari un genitore, il tuo compagno, i tuoi figli, la cosa ti riguardi, è solo un alibi per far andare le cose come vuoi tu.

Adesso probabilmente starai pensado irritato: “Certo che la cosa mi riguarda perché comunque sono io quello costretto a prendersi cura di loro se stanno male”..

Ma anche questa è una scusa, dove sta scritto? Sei il salvatore del mondo? Senza di te nessuno può sopravvivere?
Se tu ti tiri indietro stai tranquillo che troveranno qualcun altro che non vede l’ora di fare il santo. E se così non sarà, allora magari finalmente inizieranno a scegliere LA VITA. A quel punto sì che avrà senso sostenerli.

Quindi di nuovo, ad essere onesto con te stesso e a fare solo ciò che senti, stai contribuendo a cambiare e forse a salvare una vita.
Almeno la tua!!

C’è un modo molto semplice per essere di aiuto agli altri senza interferire e senza farti prosciugare tutte le energie:

Diventa un esempio di gioia
Diventa un esempio di passione
Diventa un esempio di coraggio

facendo del tuo meglio per essere il meglio di te stesso, e per vivere il meglio della tua vita.

Se vorranno, a quel punto saranno loro a chiedere i tuoi consigli o comunque capiranno che esiste un’alternativa felice. Puoi mostrare agli altri il mondo visto da un nuovo punto di vista, sotto una nuova luce positiva, in una nuova prospettiva che loro ignorano. Puoi raccontargli le storie che credono di conoscere, in una nuova versione BELLA, ma soprattutto puoi ricordare agli altri che ESISTE sempre UN’ALTERNATIVA FELICE!

Soprattutto ai bambini, ai ragazzi, alle nuove generazioni, se anche non riesci o non puoi essere un esempio perfetto di gioia, ricordagli sempre che esiste UN’ALTERNATIVA FELICE, è il regalo e l’insegnamento più importante che puoi dare perché:

CREI UNA NUOVA GENERAZIONE CHE SA DI POTER SOGNARE E ASPIRARE A REALIZZARSI NELLA GIOIA.

Quando puoi regala sempre un SOGNO

Dr. Bruno Maria Camerani

Specialista in Osteopatia, si occupa di aiutare il paziente ad intraprendere un percorso di consapevolezza volto a ripristinare un nuovo equilibrio grazie a tecniche osteopatiche strutturali, viscerali, cranio-sacrali, fasciali, di energia muscolare, somato-emozionali e biodinamiche volte a stimolare nel corpo del paziente il meccanismo di autoguarigione e ad aiutare la persona a comprendere la causa del suo sintomo. Attualmente svolge la sua attività in libera professione presso il suo studio privato di Roma, Frascati e Ciampino.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

*