Il nervo sciatico è un nervo misto che trae origine dal plesso sacrale e attraversa in lunghezza la gamba. È un nervo abbastanza voluminoso, spesso soggetto a infiammazioni. Il dolore sciatico, infatti, è una condizione molto comune che può avere diverse cause: dalla presenza di un’ernia, all’assunzione di una postura scorretta per lungo tempo.

Il dolore, veramente fastidioso e intenso, si concentra nella parte posteriore della coscia, nella bassa schiena o nei glutei. Oltre al dolore, tra i sintomi possono avvertirsi anche formicolii e debolezza muscolare.

Abbiamo già visto alcuni rimedi naturali per alleviare il dolore al nervo sciatico. Oggi, vedremo invece un’altra soluzione, più “meccanica”, che si basa sull’uso di una o più palline da tennisper far leva su alcuni punti di pressione e alleviare il dolore.

Il trattamento con la pallina da tennis utilizza gli stessi principi del massaggio, della digitopressione e della riflessologia, che aiutano ad alleviare dolori muscolari e tensione. La pallina interviene su alcuni punti del muscolo piriforme che si trova vicino al nervo sciatico, migliorando la circolazione, diminuendo la rigidità e migliorando la mobilità della parte. È una pratica economica che può essere fatta a casa, meglio se dietro i consigli di un esperto.

 

Prima di iniziare…

È importante ricordare che in molti casil’infiammazione del nervo sciatico è solo il sintomo di altre problematiche ben più importanti, come ad esempio la presenza di un’ernia. Per questo, prima di iniziare qualsiasi trattamento è sempre bene confrontarsi con un medico per ricercare la causa del problema, evitando che, invece di avere dei benefici, andiate a peggiorare la situazione. La pallina lavora sul muscolo piriforme, evitate quindi di sollecitare direttamente il nervo. Infine, come detto in precedenza, prima di iniziare qualsiasi terapia, confrontatevi con uno specialista in modo da scoprire se ci sono dei limiti o delle controindicazioni per il vostro caso specifico.

Come utilizzare la pallina

È possibile utilizzare una o più palle da tennis unite tra di loro, in base al tipo di dolore e alla capacità di equilibrio. Mentre siete seduti o sdraiati sul pavimento, mettete la pallina da tennis sotto il muscolo dal quale proviene il dolore. Se utilizzate una sola pallina, si eserciterà una pressione maggiore sulla zona. Utilizzarne più di una, invece, vi consentirà di distribuire il peso e la pressione su una superficie maggiore, avvertendo meno dolore.

Spostate lentamente il peso sulla pallina, utilizzando una moderata quantità di forza per comprimere i punti trigger del muscolo piriforme in cui avvertite dolore. L’obiettivo è quello di diminuire l’ipertono del muscolo, ripristinando il normale flusso di sangue nella zona e alleviando l’irritazione del nervo sciatico. Indugiate in uno dei punti per circa 15 secondi, passando poi al successivo. In alternativa, potete far rotolare le palline avanti e indietro con dei movimenti delicati.
Il dolore che sentite non deve essere troppo forte. Se lo è, allentate la pressione o aggiungete altre palline. Dovete essere molto cauti mentre lavorate sui punti di pressione, per evitare di andare a infiammare maggiormente la parte, aggravando la condizione. Se sentite dolore acuto interrompete subito.

Se eseguita correttamente, questa tecnica aiuta ad alleviare il dolore alla sciatica. Ovviamente, la pallina da tennis non può mai sostituire le mani di un esperto e, ancora, vi ricordiamo di non iniziare la terapia prima di esservi accertati della causa che ha portato all’infiammazione e dell’esistenza o meno di controindicazioni.

 

Oltre all’utilizzo della pallina da tennis, per combattere il dolore al nervo sciatico, si suggerisce di effettuare della ginnastica dolce e degli esercizi di stretching.

Ecco un video che mostra brevemente come eseguire gli esercizi con la pallina da tennis:

Dr. Bruno Maria Camerani
Specialista in Osteopatia, si occupa di aiutare il paziente ad intraprendere un percorso di consapevolezza volto a ripristinare un nuovo equilibrio grazie a tecniche osteopatiche strutturali, viscerali, cranio-sacrali, fasciali, di energia muscolare, somato-emozionali e biodinamiche volte a stimolare nel corpo del paziente il meccanismo di autoguarigione e ad aiutare la persona a comprendere la causa del suo sintomo. Attualmente svolge la sua attività in libera professione presso il suo studio privato di Roma, Frascati e Ciampino.

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