Dare o ricevere abbracci consente al corpo di produrre e rilasciare grandi quantità di ossitocina – un ormone presente nel corpo – con conseguenti notevoli benefici per la salute.

Paul Zak, neuroeconomista noto anche come “Dr. Love”, consiglia almeno otto abbracci al giorno per essere più sani, più felici e godere di migliori relazioni. Questa potrebbe essere la “soglia minima degli abbracci” che permette al corpo di produrre e rilasciare grandi quantità di ossitocina, come risposta al contatto fisico. L’ossitocina è un neuropeptide, prodotto dalla ghiandola pituitaria, un ormone naturalmente presente nel nostro corpo, con incredibili e potenti proprietà salutari. Il semplice atto di abbracciare è quindi un modo efficace non solo per creare un legame con gli altri, ma anche per rafforzare il nostro stato fisico ed emotivo e la nostra salute in generale.

Perché gli abbracci ci rendono più sani?

Abbracciare aumenta il livello di ossitocina, “l’ormone dell’amore” che, a sua volta, può avere effetti benefici sulla salute del cuore e di altri organi. Uno studio ha riscontrato, per esempio, che le donne avevano valori di pressione arteriosa più bassa dopo un breve episodio di caloroso contatto con il proprio partner. Venti secondi di abbracci, tenendosi 10 minuti per mano, riduce anche gli effetti fisici dannosi dello stress, tra i quali l’impatto sulla pressione sanguigna e sulla frequenza cardiaca. Questo ha un senso, dato che con gli abbracci si abbassano i livelli degli ormoni dello stress, in particolare del cortisolo.

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Ma le ricerche ci dicono che c’è ancora di più. La pelle contiene una rete di piccoli centri di pressione ovoidali, detti “corpuscoli di Pacini”, in grado di rilevare il tatto e in collegamento con il cervello attraverso il nervo vago. Il nervo vago si snoda attraverso il corpo ed è collegato a sua volta a diversi organi, compreso il cuore che è connesso ai recettori dell’ossitocina. Una teoria spiega come la stimolazione del nervo vago provochi un aumento di ossitocina che, come abbiamo detto, induce molti benefici per la salute. Dieci secondi di abbracci al giorno inducono reazioni biochimiche e fisiologiche nel corpo, in grado di migliorare notevolmente la salute. Secondo uno studio, questo significa: un minor rischio di malattie cardiache , una riduzione dello stress, una diminuzione della stanchezza, un rafforzamento del sistema immunitario, una diminuzione delle infezioni, un minor rischio di depressione.

Alcune curiosità a proposito degli abbracci:

Lo sapevate che, in media, le persone trascorrono un’ora al mese ad abbracciarsi?Non sembra molto, ma se si considera che un abbraccio in media dura meno di 10 secondi… vuol dire che sono davvero numerosi! Inoltre, un abbraccio a pieno corpo stimola il sistema nervoso riducendo il senso di solitudine, combatte la paura, aumenta l’autostima e disinnesca la tensione. Se fosse rimasto qualche dubbio circa l’importanza del contatto fisico, si consideri che i bambini che non ricevono sufficienti abbracci, e in generale abbastanza affetto, subiscono ritardi nel camminare, nel parlare e nel leggere.

Un abbraccio in pratica ha un effetto calmante quasi immediato, inducendo abbassamento della frequenza cardiaca e uno stato d’animo più ottimistico! È interessante anche notare, che la persona che abbraccia riscontra altrettanti benefici di quelli che riceve la persona abbracciata, rivelando la natura reciproca del contatto. Il contatto umano è anche descritto come un linguaggio universale, che può comunicare emozioni distinte con una precisione sorprendente. Uno studio ha riscontrato che il contatto può rivelare emozioni tra cui rabbia, paura, disgusto, amore, gratitudine e simpatia, con tassi di precisione fino all’83 %.

La terapia degli abbracci funziona davvero?

Non c’è dubbio che abbracci, carezze e coccole ci facciano sentire bene. Il neurologo Shekar Raman, ha affermato che “Un abbraccio, una pacca sulle spalle, e perfino una stretta di mano amichevole, vengono elaborati dal centro della ricompensa nel sistema nervoso centrale, ed è questo il motivo per cui essi possono avere un forte impatto sulla psiche umana, facendoci provare felicità o addirittura gioia … e non ha importanza se il contatto viene ricevuto o dato.

Quanto più ci si connette con gli altri, anche con il più piccolo contatto fisico, più si è felici. Eppure, molte persone sono prive di contatti fisici. Uno studio ha scoperto che un terzo delle persone non riceve abbracci quotidiani e che ben il 75%, ha dichiarato di desiderare più abbracci. Risultati come questi – considerando i benefici emotivi e fisici del contatto umano – hanno determinato la nascita negli USA di centri di terapia degli abbracci dove, le persone, possono essere abbracciate “a pagamento”. Non è possibile sapere, tuttavia, se i risultati siano gli stessi riscontrabili nel ricevere abbracci “sentiti” da persone con cui si ha un reale rapporto d’affetto o almeno di simpatia. Più di uno studio ha infatti messo in luce come gli abbracci siano veramente benefici solo quando le persone si conoscono e si fidano vicendevolmente. Gli stessi benefici sono stati riscontrati inoltre anche nel caso di coccole tra persone e animali domestici.

Altri motivi per dare e ricevere abbracci:

Gli abbracci sono uno dei modi più efficaci per stimolare il corpo a rilasciare l’ossitocina e più ossitocina viene prodotta dalla ghiandola pituitaria, più si è in grado di gestire lo stress. L’ossitocina diminuisce il livello degli ormoni dello stress (il cortisolo principalmente) che il corpo produce, come risposta a eventi ansiogeni, e ciò comporta l’abbassamento della pressione sanguigna. Si è poi riscontrato che i proprietari di animali domestici guariscono più rapidamente dalle malattie e che le coppie vivono più a lungo dei single. Inoltre l’ossitocina riduce la tendenzaad assumere droghe o alcol, e la voglia di mangiare dolci. Essa ha anche un influsso positivo sulle infiammazioni e sulla guarigione delle ferite.

Oltre a tutto ciò, gli abbracci regolari hanno il vantaggio di sviluppare la pazienza, attivare il chakra del plesso solare – il quale stimola la ghiandola del timo, aiutando a bilanciare la produzione di globuli bianchi – stimolare la dopamina, ovvero l’ormone del piacere, e la serotonina, responsabile del buon umore, infine di bilanciare il proprio sistema nervoso.

Considerati quindi tutti questi incredibili benefici per la salute e la qualità della vita che derivano dal naturale rilascio di ossitocina nel nostro corpo, ciò che possiamo fare è mantenere o coltivare calde, amorevoli e profonde relazioni, con le persone che amiamo e anche con i nostri animali domestici, con i quali i benefici saranno vicendevoli, così come tra le persone.

Nell’abbraccio vive silenzioso il valore del perdono, un perdono che viene rivolto prima di tutto a sé stessi e che consente di lasciarsi andare, di rivedere le proprie certezze, e oltrepassare le proprie barriere mentali che impediscono di entrare in contatto profondo con chi abbiamo di fronte. Quando accettiamo di rompere i nostri schemi e ci apriamo fiduciosi alla vita e all’umanità, ecco che si innesca in noi un processo di guarigione per la nostra anima, poiché entriamo nella dimensione dell’unità, liberandoci dalla gabbia mentale della separazione.

Dr. Bruno Maria Camerani

Specialista in Osteopatia, si occupa di aiutare il paziente ad intraprendere un percorso di consapevolezza volto a ripristinare un nuovo equilibrio grazie a tecniche osteopatiche strutturali, viscerali, cranio-sacrali, fasciali, di energia muscolare, somato-emozionali e biodinamiche volte a stimolare nel corpo del paziente il meccanismo di autoguarigione e ad aiutare la persona a comprendere la causa del suo sintomo. Attualmente svolge la sua attività in libera professione presso il suo studio privato di Roma, Frascati e Ciampino.

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