E’ un muscolo sconosciuto eppure determina tutta la nostra postura, mobilità e anche la salute mentale e la vitalità. Si chiama Psoas è spesso definito come il nucleo più profondo, o come il famoso terapeuta yoga Danielle Olson afferma, il “muscolo dell’anima”. Scopriamo insieme perché è importante e come allenarlo.

IMPORTANZA FISICA DELLO PSOAS

Lo Psoas ha la caratteristica unica di essere l’unico muscolo che collega la colonna vertebrale alle gambe. Esso dà forza e stabilità al nostro centro, influisce sulla postura, sull’equilibrio, sulla mobilità articolare, sull’ampiezza e sulla qualità del movimento, oltre che sul funzionamento degli organi dell’addome e sul respiro, poiché collegato al diaframma. Uno psoas sano stabilizza la colonna vertebrale, permette di stare in posizione eretta con un buon allineamento scheletrico e quindi senza sforzo, oltre che di muoverci con agilità e libertà.

LO PSOAS E’ CONNESSO AL NOSTRO STATO EMOTIVO E ALLO STRESS

Recenti studi sostengono che lo psoas è strettamente collegato alle nostre emozioni, poiché messaggero primario del sistema nervoso centrale. Uno stile di vita frenetico e stressante libera elevate quantità di adrenalina nel nostro corpo mantenendo in tensione costante lo psoas (il corpo si prepara a correre). Questo meccanismo di “auto-difesa” è dentro l’istinto naturale di ognuno di noi che è connesso al cervello rettiliano legato appunto ai meccanismi di sopravvivenza e autodifesa.

Liz Koch, autore di Il Libro dello Psoas, afferma che i nostri psoas “incarna letteralmente il nostro più profondo desiderio per la sopravvivenza, e più profondamente, la nostra elementare desiderio di prosperare.” Questo significa che c’è molto di più per i psoas di quanto si possa pensare inizialmente.

I PROBLEMI DELLO PSOAS MODERNO

Nella società di oggi in cui costantemente corriamo, siamo in competizione, in ansia per quello che deve accadere e proiettati verso l’obiettivo, lo psoas è portato ad uno stato di contrazione e stress costante. Questo col tempo causa problemi alla schiena, all’anca, al ginocchio ma anche problemi digestivi e disfunzioni respiratorie. Lo psoas contratto manda continui segnali di tensione al sistema nervoso centrale, condizionando lo stato emotivo che sarà più portato a stati di ansia e di paura.

Il fatto stesso di non poter avere una respirazione completa e profonda, come accennato, influisce sul nostro stato emotivo e psicologico. Va tenuto presente che un respiro completo (col diaframma) è anche un continuo massaggio agli organi interni e quindi un toccasana di cui possiamo beneficiare.

SCIOGLIERE LO PSOAS CONTRATTO CONDUCE ALLA PACE MENTALE

Lo psoas consente di riposare nel momento presente quando è disteso e la tensione viene rilasciata dal corpo;
Permette di sentirsi radicati;
Rende la respirazione profonda e rilassata;
L’allineamento della postura non ci fa sforzare per stare dritti;
Migliora la centratura;
Migliora la digestione e risolve problemi intestinali;
Risolve i problemi alla schiena, anca e ginocchia;
Scioglie le rigidità del bacino rendendolo fluido.
Vari problemi interiori sono associati infatti ad un muscolo psoas stressato:

influisce negativamente sullo stato emozionale;
impatta sulle relazioni con gli altri;
influisce sul sentirsi soddisfatti nella vita.

ECCO PERCHE’ E’ CHIAMATO “MUSCOLO DELL’ANIMA”

In oriente lo psoas è conosciuto come “il muscolo dell’anima”: quanto più lo psoas è flessibile e forte, tanto più la nostra energia vitale potrà fluire attraverso le ossa, la muscolatura e le articolazioni. Lo psoas sarebbe dunque come un organo di canalizzazione di energia, un nucleo che ci connette alla terra, permettendoci di creare un supporto solido ed equilibrato dal centro del nostro bacino.

Dr. Bruno Maria Camerani

Specialista in Osteopatia, si occupa di aiutare il paziente ad intraprendere un percorso di consapevolezza volto a ripristinare un nuovo equilibrio grazie a tecniche osteopatiche strutturali, viscerali, cranio-sacrali, fasciali, di energia muscolare, somato-emozionali e biodinamiche volte a stimolare nel corpo del paziente il meccanismo di autoguarigione e ad aiutare la persona a comprendere la causa del suo sintomo. Attualmente svolge la sua attività in libera professione presso il suo studio privato di Roma, Frascati e Ciampino.

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