Durante i mesi invernali è molto comune soffrire di alcuni malesseri tipici delle basse temperature. Raffreddori, sindromi influenzali, ma anche mani e piedi freddi che nemmeno guanti e vari strati di calze riescono a riscaldare!

Quella di avere mani e piedi sempre freddi può essere una condizione collegata a diverse cause scatenanti.

Tra le cause più comuni, oltre alle basse temperatur., infatti, potrebbe esserci anche unacattiva circolazione. Mani e piedi freddi sono infatti uno dei sintomi che indicano un cattivo afflusso di sangue alle estremità delle nostre articolazioni. I vasi sanguigni, con il freddo, si restringono e questo fa sì che il sangue si concentri maggiormente intorno agli organi vitali sacrificando la pelle e le estremità del corpo. Per accertarvi se il problema è questo, potete confrontare questi sintomi con gli altri che indicano che ci troviamo in presenza di problemi di circolazione

Come abbiamo detto, le cause possono essere le più disparate. Eccone altre:

stress: ansia e stress possono influenzare il ritmo del respiro, condizionando il battito cardiaco e quindi anche la circolazione e l’afflusso di sangue;fumo: il fumo danneggia i vasi sanguigni, provocando problemi nell’ossigenazione dei tessuti e degli organi. Questo, tra le altre cose, contribuisce ad avere mani e piedi freddi;fenomeno di Raynaud: è un fenomeno occasionale che può provocare una sensazione di freddo superiore alla norma, anche con un leggero dolore alle estremità del corpo. In genere scompare da solo e si presenta in maniera più acuta nei mesi freddi. In alcuni casi può essere collegato all’ipotiroidismo.

Riuscire a capire quale sia la causa che vi porta ad avere mani e piedi freddi è essenziale per intervenire alla base, evitando l’insorgenza di altri problemi.

Nel frattempo, però, cosa fare?

Ecco alcuni rimedi naturali che possono aiutarvi a scaldare mani e piedi in questi mesi invernali.

Tisana allo zenzero

Lo zenzero ha veramente tantissime proprietà, tra cui quella di stimolare l’organismo e accelerare il metabolismo. Potete preparare una buona tisana dall’effetto riscaldante e rilassante. Basta tagliare un pezzettino di radice e lasciarla in infusione in una tazza di acqua bollente per circa 15 minuti. Bevete subito.

Docce di contrasto

Si tratta di alternare, sotto la doccia, getti di acqua calda e acqua fredda. Questo aiuterà ariattivare la circolazione. Di conseguenza, mani e piedi saranno più caldi, e i tessuti maggiormente ossigenati.

Massaggio

Abituarsi a massaggiare il corpo è un’ottima soluzione, utile sia a stimolare il microcircolo che a lenire dolori o addirittura a combattere la cellulite. Come? Attraverso l’aiuto degli oli essenziali che andranno mescolati con dell’olio vettore e poi utilizzati per praticare massaggi rilassanti. Ci sono quelli specifici contro la cellulite e quelli contro il dolore. In ogni caso, praticare con costanza un massaggio alle gambe, partendo dai piedi, è un ottimo modo per stimolare la circolazione e riscaldarci corpo e cuore.

Spezie che riscaldano l’inverno

Le spezie possono essere un valido aiuto per affrontare i disagi delle basse temperature. Al link trovate un elenco di spezie che hanno la capacità di aumentare la circolazione e di riscaldare il corpo, facendo affluire più sangue a tutto il corpo: http://ambientebio.it/5-erbe-per-riscaldare-linverno/

Attività fisica

Anche l’attività fisica è particolarmente indicata per risolvere il problema di mani e piedi freddi. Se fate un lavoro sedentario, alzatevi ogni tanto e fate una breve camminata: vi servirà a riattivare la circolazione e favorire il flusso di sangue agli arti.

Copritevi bene

Ovviamente, cercate di prevenire, utilizzando il giusto abbigliamento, soprattutto se siete fuori casa. Proteggete mani e piedi dal freddo eccessivo con guanti e calze adatte.

Evitate inoltre caffè e bevande alcoliche.

Dr. Bruno Maria Camerani

Specialista in Osteopatia, si occupa di aiutare il paziente ad intraprendere un percorso di consapevolezza volto a ripristinare un nuovo equilibrio grazie a tecniche osteopatiche strutturali, viscerali, cranio-sacrali, fasciali, di energia muscolare, somato-emozionali e biodinamiche volte a stimolare nel corpo del paziente il meccanismo di autoguarigione e ad aiutare la persona a comprendere la causa del suo sintomo. Attualmente svolge la sua attività in libera professione presso il suo studio privato di Roma, Frascati e Ciampino.

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