Il Perineo per molti è uno sconosciuto: è “il pavimento” che sostiene, accoglie e contiene il retto, l’ano e la parete posteriore della vagina.
Impariamo a prendercene cura, muovendolo, massaggiandolo. La donna che si prende cura del suo perineo migliora non solo il suo parto ma anche il sesso e la postura.

Il pavimento pelvico è un insieme di muscoli e ogni muscolo ha un compito ben differente.

I muscoli sono disposti su tre strati, che scorrono l’uno sull’altro.
Il primo strato è quello esterno che chiude l’ano e la vagina.
Lo strato muscolare centrale sostiene l’uretra, la vescica e la parete vaginale anteriore.
Lo strato profondo sostiene il retto, l’ano e la parete posteriore della vagina.

Il perineo è legato molto alla respirazione e lavora in sinergia col diaframma toracico e con il diaframma cranico. E’ il luogo legato alle funzioni di una vita della donna: sessualità, riproduzione, evacuazione, respirazione. Conoscere questa parte del corpo così importante è fondamentale per tutte le donne. Esercitare e massaggiare il perineo agevola il parto, previene le lesioni, aiuta nel dopoparto, nella menopausa,contiene un eventuale prolasso uterino.

Vi propongo alcuni semplici esercizi per il perineo che potete eseguire quotidianamente in gravidanza e dopo:
-Con il perineo immagina di mangiare ciliegie e sputare il nocciolo, senti i muscoli che si muovono come per masticare le parti morbide della ciliegia.
-Immagina di “fare l’uovo”
-Di strizzare una spugna bagnata contraendo con forza i muscoli del perineo
-Di scrivere il tuo nome in corsivo
-E infine concludi con un sorriso del perineo

Per quanto riguarda il massaggio per il perineo va utilizzato un olio naturale (di oliva o di germogli di grano).

Appoggia una gamba sul bordo della vasca. Bagna le dita con l’olio e inserisci due dita nella vagina e massaggia formando una U per 5-10 minuti.

Un esercizio di visualizzazione molto semplice che può essere fatto quotidianamente è l ’ascensore:
Immagina che la tua vagina sia un ascensore che parte dal piano terra e vuole salire al terzo piano. Fai salire l’ascensore piano contraendo sempre di più il muscolo del perineo. Aumenta la pressione ogni volta che sali di piano. Ricordati di respirare. Manda l’aria dentro dal naso e buttala fuori con la bocca. Attenta a non tirare su le spalle quando sali di piano e a non stringere i glutei. Ed ora torna al pian terreno, spingi il perineo verso il basso e ricomincia.

Un massaggio semplice:
Esegui col il pollice sulle grandi e piccole labbra dei movimenti circolari per aumentare la circolazione. Continua con il massaggio fino a quando l’olio non si sarà assorbito. Appena l’olio è stato assorbito dalla cute si deve introdurre l’indice e il medio di entrambe le mani all’interno della vagina e fare un movimento di apertura, pressione, verso destra e sinistra. Questo massaggio può farlo anche una mamma che ha avuto una
precedente episiotomia.

Il Massaggio non deve essere doloroso, in questo caso vuol dire che non siete abbastanza rilassate.

Vi consiglio di fare gli esercizi di Kegel:
1) Stringete e rilasciate, fino a 30 volte consecutive.
Per capire come fare l’esercizio con i muscoli corretti provate a fare questo esercizio durante la minzione.
Interrompere il flusso della pipì, e poi a rilasciare, i muscoli sono proprio quelli li!

2) Stringete e tenete la contrazione.
Tenete contratto il muscolo del perineo per 10 secondi e poi riposate per altri 10 secondi.

Con questi esercizi riuscirai a:

– Migliorare la vita sessuale
– Migliorare l’incontinenza da sforzo.
-Previene le emorroidi
-Migliorare la circolazione.

La gravidanza è un momento di superlavoro per il perineo di una donna perchè i muscoli sono sollecitati per tutto il tempo dal peso del pancione che contiene il feto, il liquido amniotico e la placenta.

Un perineo ben tonico prima è un perineo che riprende la sua tonicità con maggiore facilità una volta partorito.

Dr. Bruno Maria Camerani

Specialista in Osteopatia, si occupa di aiutare il paziente ad intraprendere un percorso di consapevolezza volto a ripristinare un nuovo equilibrio grazie a tecniche osteopatiche strutturali, viscerali, cranio-sacrali, fasciali, di energia muscolare, somato-emozionali e biodinamiche volte a stimolare nel corpo del paziente il meccanismo di autoguarigione e ad aiutare la persona a comprendere la causa del suo sintomo. Attualmente svolge la sua attività in libera professione presso il suo studio privato di Roma, Frascati e Ciampino.

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