Conosciuta anche come “killer silenzioso”, la pressione alta è una condizione da non sottovalutare. Spesso, infatti, non dà sintomi, se non nei casi più gravi, e, pur non essendo causa diretta di decessi, può aumentare il rischio di infarti, danni alle arterie, ictus, aneurismi e insufficienza renale.

La gravità della condizione varia da paziente a paziente: un solo numero, infatti, non può giustificare un intervento terapeutico se non si considerano anche altri fattori, tra cui l’età, le abitudini di vita e lo stato di salute generale.

Dando per scontato che se si soffre di pressione alta è sempre necessario consultare uno specialista ed effettuare gli opportuni accertamenti, esistono alcuni consigli utili, sull’alimentazione più corretta e gli stili di vita più sani da adottare, per tenere sotto controllo questa condizione e vivere meglio.

PER INIZIARE…

I primi consigli che vengono dati a chi soffre di pressione alta sono:

ridurre il sale: il sale ha effetti immediati ed è da evitare nei soggetti che soffrono di ipertensione; meglio utilizzare le spezie per insaporire gli alimenti. Non si tratta però di evitare solo il condimento che aggiungiamo alle pietanze che cuciniamo in casa, ma di fare attenzione anche a quello che troviamo nei prodotti confezionati;
tenere sotto controllo il peso: l’obesità e il sovrappeso predispongono al rischio di pressione alta. Sembra infatti che il rischio ipertensione negli adulti in sovrappeso sia quasi sei volte maggiore rispetto a quelli normopeso;
fare movimento: la corretta attività fisica rende più elastici i vasi sanguigni, ma combatte anche lo stress, quest’ultimo è uno dei fattori sottovalutati in grado di aumentare la pressione. Inoltre fare sport aiuta anche a tenere sotto controllo il peso;
non fumare: il fumo irrigidisce le arterie, aumentando la pressione sanguigna;
ridurre gli alcolici;
controllare lo stress: come abbiamo detto prima, lo stress può provocare un innalzamento della pressione;
curare la dieta: prediligendo alimenti ricchi di minerali, come il magnesio e il potassio, che giocano un ruolo importante nel tenere sotto controllo la nostra pressione sanguigna.

ALIMENTAZIONE

In caso di pressione alta l’alimentazione non deve essere sottovalutata. Esistono infatti una serie di alimenti che aiutano a tenere sotto controllo i valori.

Come abbiamo detto prima, è necessario innanzitutto prediligere alimenti ricchi di minerali. Tra i più importanti:

calcio: riduce la pressione arteriosa. Gli alimenti vegetali più ricchi sono: i broccoli, i cavoli, i fagioli secchi, la soia;
potassio: stabilizza i livelli della pressione sanguigna. Si trova in diverse verdure e tipi di frutta, tra cui: pomodori, banane, meloni, le barbabietole, avocado, prugne e uva secca.
magnesio: rilassa i vasi sanguigni, permettendo al sangue di fluire più facilmente. È contenuto nel cioccolato fondente, negli spinaci, nelle mandorle, nei semi di girasole.
Altre sostanze essenziali al benessere dei nostri vasi sanguigni e della pressione sono la vitamina C, che dilata i vasi e quindi diminuisce la pressione e gli Omega-3, che favoriscono la corretta circolazione del sangue.

Gli alimenti migliori in questo caso sono quindi:

ortaggi a foglia verde, ricchi di calcio e di magnesio;
cereali integrali e legumi che hanno un elevato contenuto di fibre e riducono il colesterolo;
olio di semi di lino;
aglio: capace di ridurre drasticamente la pressione arteriosa.
Al contrario, invece, è necessario limitare gli alimenti che contengono troppo sodio. Una cosa non semplice, visto che quotidianamente entriamo in contatto con molti prodotti, tra cui i prodotti da forno e quelli confezionati, in cui è presente questa sostanza. Cerchiamo di evitare i cibi in scatola, prestando attenzione ai livelli di sodio contenuti in legumi e mais; i formaggi, soprattutto quelli stagionati, il glutammato monosodico e altri composti utilizzati nella trasformazione industriale degli alimenti.

RIMEDI NATURALI

Ecco adesso una serie di rimedi naturali utili nel trattamento delle forme lievi di pressione alta.

Biancospino: grazie al suo contenuto di proantocianine e antiossidanti che nutrono i tessuti del cuore e dei vasi sanguigni, il biancospino è tra i rimedi più conosciuti per il trattamento della pressione alta. Abbassa la pressione sanguigna, dilatando le pareti dei vasi. L’azione non è però immediata: ha bisogno di essere assunto in forma regolare per alcune settimane per fare effetto. Meglio rivolgersi al vostro erborista per conoscere dosaggio e modalità di assunzione.
Aglio: noto soprattutto per le sue proprietà antibiotiche, l’aglio è in grado di abbassare la pressione e i valori di colesterolo nel sangue. Meglio se consumato crudo. Al link trovate alcuni consigli su come assumerlo, salvaguardando l’alito: http://ambientebio.it/perche-fa-bene-mangiare-aglio-crudo-e-alcuni-trucchi-per-salvaguardare-lalito/.
Tarassaco: questa pianta funge da leggero diuretico, una particolarità che aiuta ad abbassare la pressione. Da aggiungere all’insalata o utilizzare per fare degli infusi.
Tiglio: da assumere nella quantità di due tazze di infuso di fiori al giorno, il tiglio ha un’azione vasodilatatrice. Può indurre sonnolenza.
Acqua di cocco: favorisce la circolazione sanguigna, regolarizzando la frequenza cardiaca. Il merito di questi benefici va soprattutto al suo contenuto di fibre, proteine e di vitamina C.
La pressione alta è una condizione da non sottovalutare. Consigli e rimedi non possono perciò sostituire il parere di un esperto.

Dr. Bruno Maria Camerani

Specialista in Osteopatia, si occupa di aiutare il paziente ad intraprendere un percorso di consapevolezza volto a ripristinare un nuovo equilibrio grazie a tecniche osteopatiche strutturali, viscerali, cranio-sacrali, fasciali, di energia muscolare, somato-emozionali e biodinamiche volte a stimolare nel corpo del paziente il meccanismo di autoguarigione e ad aiutare la persona a comprendere la causa del suo sintomo. Attualmente svolge la sua attività in libera professione presso il suo studio privato di Roma, Frascati e Ciampino.

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