Schiena rigida e mal di schiena, è una questione psicosomatica. L’estate porta alla possibilità di mostrare agli altri il nostro corpo e con esso le nostre spalle e la schiena. Spesso però tensioni, indolenzimenti, dolori, ci incurvano e rendono i movimenti poco fluidi, in qualche caso abbiamo una sensazione di rigidità. Nella visione psicosomatica i nostri stati emotivi, alcuni atteggiamenti ricorrenti e anche i lati del nostro carattere possono trasformarsi in dolori fisici e disagi. Disagi che, se non ascoltati, possono trasformarsi a loro volta in vere e proprie malattie. Di questo e di altre interessanti argomenti relativi all’espressione corporea di disagi abbiamo sentito parlare in diverse occasioni dal dott. Giovanni Oliva, esperto di osteopatia e medicina psicosomatica, insegnante alla scuola di Naturopatia dell’Istituto Riza di Medicina Psicosomatica.

Vediamo in sintesi le tematiche psico-emozionali ed i disagi ad esse correlate. Da tener presente che in molti casi le motivazioni associate al disagio possono essere inconsapevoli. Se vi ritrovate in alcune delle situazione descritte provate ad ascoltarvi.
Spalle curve: possibile depressione
La colonna vertebrale è il nostro sostegno, consente di mantenere eretta la parte superiore del corpo ma anche di flettersi, piegarsi, muoversi. Quando si è malinconici, tristi, nostalgici, la schiena si incurva e le spalle si richiudono su se stesse. Come se un fardello di pensieri negativi pesasse sul corpo, la persona appare più bassa ed incassata. L’azione di “tirarsi su” con la schiena è il primo passo per reagire, e metaforicamente contrastare il peso che ci schiaccia. Possiamo con questo semplice gesto iniziare a migliorare la nostra vita.
Rigidità lombare: poco sesso
La parte bassa della schiena, le vertebre lombari sono collegate al bacino, la zona del corpo degli istinti e degli impulsi sessuali. Spesso la perdita di mobilità e dolori della parte bassa della schiena sono collegati ad un vivere male l’eros, piuttosto ad una assenza di attività sessuale (con amore).
Bacino bloccato: troppo controllo
Se il bacino fa male e si fatica a muoversi a causa dei dolori che rendono i movimenti rigidi, è possibile che non riusciamo a vivere pienamente i nostri sentimenti. Probabilmente ci troviamo in una delle seguenti situazioni: non ci accettiamo completamente, temiamo il giudizio degli altri, non riusciamo a vivere, non riusciamo ad esprimere le nostre emozioni. Per migliorare questa situazione è utile provare a lasciarsi andare: un ballo, una serata romantica, un esperienza di coppia senza pensare ad altro, spegnendo la mente.
Torcicollo: litigi
Collo rigido come un tronco, muscoli di collo e spalle immobilizzati, un torcicollo che ci blocca nei movimenti. E’ possibile che ci apprestiamo ad avere un incontro importante, oppure che siamo reduci da un litigio con il nostro partner: forse non vogliamo ascoltare o vedere qualcosa. Prendere atto della causa del problema può essere il primo passo per una distensione dei muscoli coinvolti
Fitte acute: imprevisti
Una fitta, un dolore acuto, magari le parole che vi vengono in mente sono “trafitto” o “pugnalata”. Facciamo mente locale, forse c’è stato un imprevisto, non necessariamente negativo. La nostra capacità di adattamento è stata messa alla prova, e più questa è bassa,più il dolore sarà intenso. Consiglio: analizzare con il giusto distacco gli accadimenti degli ultimi giorni.
Indolenzimento: preoccupazioni
La schiena è l’altra faccia del torace, la sede di cuore e polmoni, la zona dove il soffio vitale del respiro incontra le nostre emozioni. Una schiena indolenzita o un dolore in mezzo al dorso affatica la nostra respirazione possono rivelare una paura a portare dentro di noi ciò che la vita ci offre, oppure preoccupazioni eccessive per il futuro. Esercizi di respirazione lenta e profonda possono aiutarci ad allentare la tensione.
Rigidità: eccesso di responsabilità
Se ci troviamo in stato di tensione emotiva, o di ansia, i muscoli rimangono contratti. Di conseguenza può succedere che i dischi intervertebrali rimangano compressi, impedendoci cosi di flettere la schiena. Le tensioni possono avere diverse cause. Tra i rimedi naturali i fiori di Bach possono essere di aiuto, ad esempio Rock Water (ma è sempre meglio consultare un naturopata o un floriterapeuta).
In linea generale tutti i disturbi fisici descritti possono essere curati con metodi e rimedi naturali oppure tecniche di rilassamento. La naturopatia offre varie tecniche, dai Fiori di Bach all’aromaterapia, dalle tecniche di rilassamento alle visualizzazioni guidate. Inoltre la consapevolezza che all’origine del problema quasi certamente c’è un evento emozionale è un importante punto di partenza verso un nuovo periodo di benessere.

Dr. Bruno Maria Camerani
Specialista in Osteopatia, si occupa di aiutare il paziente ad intraprendere un percorso di consapevolezza volto a ripristinare un nuovo equilibrio grazie a tecniche osteopatiche strutturali, viscerali, cranio-sacrali, fasciali, di energia muscolare, somato-emozionali e biodinamiche volte a stimolare nel corpo del paziente il meccanismo di autoguarigione e ad aiutare la persona a comprendere la causa del suo sintomo. Attualmente svolge la sua attività in libera professione presso il suo studio privato di Roma, Frascati e Ciampino.

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