I massaggi alle mani permettono di alleviare dolori e fastidi e, al tempo stesso, di procurare un piacere fisico ed emotivo molto intenso. Da sempre quando una persona sta male, le si prende la mano per accarezzarla, il nostro inconscio sa bene che, come dimostra la fisica quantistica, il tutto è riflesso in ogni sua parte.

TECNICA ANTICA

Massaggiando in un certo modo i punti che corrispondono ai vari organi, si interviene per riflesso sugli organi stessi stimolandoli a reagire e a sbloccare uno stato di cattivo funzionamento degli stessi. Un reperto archeologico di un massaggio della mano e del piede è stato scoperto nell’antico Egitto nella necropoli di Sakkara.

Questi punti sono rilassanti o eccitanti e alcuni divengono persino mortali se stimolati con forza (nei film di arti marziali compaiono spesso); alcuni di questi sono situati nei piedi o nelle mani; ma esistono anche in bocca, nella mucosa nasale, nell’orecchio, sulla testa, lungo la spina dorsale, ecc.

RISCOPERTA MODERNA

Il maestro fondatore dellariflessologia moderna in quanto disciplina è considerato William H. Fitzgerald, il medico statunitense che, nel 1872, si accorse che esercitando una pressione su alcune parti del corpo era in grado di compiere piccole operazioni senza bisogno di anestesia. Sperimentando dunque lui stesso ilmassaggio alle mani, citava ad esempio come le contrazioni del travaglio fossero sopportate meglio e il parto si accelerasse facendo stringere alla partoriente con entrambi le mani due pettini di circa dieci centimetri di lunghezza e praticandole una sollecitazione ai piedi. Nel 1910 tracciò una mappa del corpo umano attraversato da 10 meridiani diviso in altrettante zone, le cui parti ed organi trovano i corrispondenti punti riflessi nelle mani e nei piedi. Purtroppo da allora nessun passo avanti è stato realizzato dalla medicina per portare e studiare approfonditamente questi meccanismi (che purtroppo ognuno potrebbe usare senza acquistare farmaci, quindi non sorprende).

ECCO I PUNTI CORRISPONDENTI AI VARI ORGANI

I SENI FRONTALI: La punta del mignolo, dell’anulare, del medio, dell’indice e del pollice corrispondono ai seni frontali.

LA TESTA: La seconda falange del pollice corrisponde alla testa. L’articolazione deve essere fatta lavorare con delle specifiche estensioni e delle apposite flessioni. Eventualmente, si può iniziare dalla radice del dito e poi, adottando una specie di movimento a spirale, giungere fino al polpastrello.

LE ORECCHIE: Le orecchie corrispondono alla base dell’anulare e del mignolo e le loro prime falangi. Massaggiare queste parti è molto semplice e lo si può fare in qualsiasi momento della giornata. La parte tra le due dita, inoltre, va stimolata in modo energico, senza preoccuparsi che si senta un leggero dolore.

GLI OCCHI: La base dell’indice e del medio e le loro prime falangi corrispondono agli occhi, che possono provare una piacevole sensazione di benessere. Il massaggio deve cominciare dalla giuntura del polso fino alla base delle dita.

IL PLESSO SOLARE: La zona compresa tra il pollice e l’indice corrisponde al plesso solare e crea un effetto rilassante e di distensione; nel caso in cui essa venga massaggiata più intensamente, quello che ne deriva è un effetto alquanto stimolante. Il massaggio può essere effettuato sia con la mano aperta che con il pugno chiuso. Oltre alla zona tra indice e pollice, va premuto anche il palmo della mano.

NERVO SCIATICO: L’attaccatura della mano corrisponde al punto riflesso del nervo sciatico. Basta muovere il polso in tutte le direzioni, roteandolo, per avere una distensione dei nervi.

FEGATO / CUORE: La parte esterna della mano destra, corrisponde al fegato, mentre quella della mano sinistra corrisponde al cuore.

STOMACO / INTESTINO: Corrispondono alla parte centrale e compresa fra indice e pollice della mano destra. Massaggiarli può aiutare a distendere le mucose e aiutare la digestione.

Per ulteriori corrispondenze vedi la mappa ad inizio articolo.

Dr. Bruno Maria Camerani

Specialista in Osteopatia, si occupa di aiutare il paziente ad intraprendere un percorso di consapevolezza volto a ripristinare un nuovo equilibrio grazie a tecniche osteopatiche strutturali, viscerali, cranio-sacrali, fasciali, di energia muscolare, somato-emozionali e biodinamiche volte a stimolare nel corpo del paziente il meccanismo di autoguarigione e ad aiutare la persona a comprendere la causa del suo sintomo. Attualmente svolge la sua attività in libera professione presso il suo studio privato di Roma, Frascati e Ciampino.

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