Tutti sanno che una buona postura è importante, ma questo non vale soltanto quando si è attivi durante il giorno. I muscoli e i legamenti della schiena si rilassano mentre si dorme. Al fine di proteggere la schiena, una buona postura è importante durante il sonno. La maggior parte delle persone trascorre un terzo della propria vita a letto, quindi, mantenendo una postura corretta durante questo tempo è essenziale. Ecco come migliorare la postura durante il sonno.

Che tipo di materasso

Scegliere un materasso rigido. I materassi che affondano o che sono troppo morbidi, permettono alla spina dorsale di muoversi troppo in profondità in una curva. È possibile dunque sostenere la schiena riposando su un materasso rigido, e anche se occorrono un paio di settimane per abituarsi, ne vale la pena perché questa scelta sarà di grande aiuto a lungo termine.

Che tipo di cuscino

Scegliere il cuscino giusto. Quando si dorme, il cuscino non serve solo per la testa e il collo. A seconda della posizione, il cuscino può aiutare a mantenere la colonna vertebrale in un corretto allineamento. Un buon cuscino dovrebbe essere in grado di supportare la curva naturale del collo, mantenendo quest’ultimo allineato con il petto e la schiena. Di conseguenza, un cuscino troppo alto può mettere il collo in una posizione che causa affaticamento muscolare sulla schiena, sulle spalle e sul collo stesso. Utilizzare un cuscino regolabile per poter dormire in posizioni diverse.

Quando si dorme sul fianco è necessario ricordare che per poter mantenere il corretto allineamento del collo e della testa con il resto del rachide, bisogna utilizzare cuscini abbastanza alti. La posizione sul fianco richiede infatti l’uso di cuscini più alti rispetto a quella supina.

Quale posizione assumere

Dormire su i lati invece che a pancia in giù. A pancia in giù è il peggior modo possibile per dormire; in questo modo, è quasi impossibile mantenere la colonna vertebrale in posizione neutra, e tutto il corpo va sotto sforzo. Cercare di allineare i fianchi in modo che stiano impilati uno sopra l’altro. Mettere un piccolo cuscino tra le gambe per mantenere la curva della colonna vertebrale dritta per alleviare qualsiasi pressione o stiramento. Utilizzare un asciugamani arrotolato per sostenere il collo se il cuscino non è in grado di farlo correttamente. Posizionare l’asciugamani appena sotto il mento per compensare.

Se si dorme sulla schiena, un piccolo cuscino sotto la parte posteriore delle ginocchia diminuisce lo stress sulla colonna vertebrale e crea un valido supporto alla curva naturale nella parte bassa della schiena. Indipendentemente dalla posizione in cui si sceglie di dormire, cercare di mantenere sempre le orecchie, le spalle e i fianchi allineati.

Fare attività fisica: la vita sedentaria influisce negativamente sulla salute della nostra schiena. Camminare e nuotare sono le attività più idonee a salvaguardare la colonna vertebrale. Chi non sa stare senza la palestra dovrà preferire un corso di discipline dolci che aiutino ad allungare la muscolatura (per esempio lo stretching e lo yoga): il modo ideale per mantenere allineate le vertebre.

Stretching prima di alzarsi dal letto

Se si hanno ritmi di vita stressanti, si soffre spesso di dolori alla schiena e non si ha tempo o voglia di andare in palestra, fare stretching è importantissimo. Stirarsi e allungare i muscoli aumenta il flusso di ossigeno e di conseguenza i dolori si attenuano.
Stirarsi è una forma di esercizio fisico per migliorare l’elasticità e acquistare flessibilità e controllo muscolare.
Lo stretching consiste nello stirarti e nel mantenere la posizione. Per 15 secondi, cerca di tendere i muscoli al massimo delle tue possibilità. Fermati prima di sentire dolori. Rilascia i muscoli per 20 secondi. Ripeti ogni esercizio 4 volte e sopratutto cerca di essere costante, tutti i giorni per un mese. Sentirai i risultati e lo farai tutto l’anno!

Esercizi

Appena svegli

Iniziate con questo semplice esercizio che vi distenderà per tutta la giornata! Vi siete appena svegliati? Con calma, sempre distesi nel letto, tirate giù le lenzuola. Se site alti più di 1,50 m disponetevi in diagonale con le braccia distese all’indietro. Allungate il più possibile, stirate braccia e gambe e rilasciate. Ripetete l’esercizio diverse volte. Inspirate durante l’allungamento ed espirate mentre allenti la posizione.

Per le gambe e la schiena

Distesi sulla schiena, braccia aperte a croce, gambe piegate e piedi appoggiati al letto. Lascia cadere le gambe da un lato espirando, perché l’espirazione aiuta al rilassamento, mentre ruoti la testa dalla parte opposta. Rimettiti nella posizione di partenza inspirando e ripeti il movimento dall’altra parte. L’esercizio va eseguito almeno 3 volte da ogni parte.

Dr. Bruno Maria Camerani

Specialista in Osteopatia, si occupa di aiutare il paziente ad intraprendere un percorso di consapevolezza volto a ripristinare un nuovo equilibrio grazie a tecniche osteopatiche strutturali, viscerali, cranio-sacrali, fasciali, di energia muscolare, somato-emozionali e biodinamiche volte a stimolare nel corpo del paziente il meccanismo di autoguarigione e ad aiutare la persona a comprendere la causa del suo sintomo. Attualmente svolge la sua attività in libera professione presso il suo studio privato di Roma, Frascati e Ciampino.

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