La cistifellea non è molto conosciuta eppure è importante per la nostra salute. Sempre più persone cominciano ad avvertire dei dolori al fianco destro fino alla spalla destra e continuano con abitudini alimentari errate fino a quando il medico non ne consiglia l’asportazione.

La colecisti, o cistifellea, è un piccolo organo situato sotto il fegato localizzato nella parte superiore destra dell’addome necessario al metabolismo e alla digestione in quanto:

Raccoglie la bile prodotta dal fegatoAumenta la concentrazione della bile riassorbendo l’acquaRilascia la bile nell’intestino tenue quando il cibo deve essere digerito (specialmente acidi grassi e vitamine liposolubili come A, D, K ed E)

Se la cistifellea non funziona correttamente, i grassi non possono essere correttamente digeriti e le vitamine liposolubili non possono essere efficacemente assorbite. Questo è molto dannoso perché:

I grassi sono essenziali per la sopravvivenza e la salute. Ne ho discusso nell’articolo I Grassi fanno dimagrire, aumentano i muscoli, allungano la vita e Quello che il tuo medico non ti ha mai detto sul Colesterolo ed è vitale che tu sappiaLe vitamine liposolubili sono vitali in quantoSono potenti antitumoraliSono essenziali per avere ossa e denti forti e in saluteTengono alto l’umore e combattono la depressioneServono a mantenere giovane, elastica e lucente la pelle e i capelliAiutano a prevenire le malattie cardiovascolari e a contrastare i disturbi oculariSono essenziali per il sistema immunitario.

Se le vitamine non vengono correttamente assorbite tutte queste funzioni non vengono svolte con gravi conseguenze. Per approfondire vedi Ecco come puoi guarire con la VITAMINA D eMiracolosa Guarigione delle Carie e delle Ossa con il “Fattore X”. Inoltre il cibo non digerito correttamente può creare problemi intestinali, gonfiori, difficoltà digestive ed infiammazioni. Ma prima di tutto una cistifellea non funzionante correttamente può creare dolori al fianco destro, spalla destra e cefalea.

Ci sono numerose evidenze scientifiche (vedi la bibliografia) che mostrano come la disfunzione della cistifellea sia legata al consumo di glutine.

In uno studio di 1300 celiaci in Canada, il 9% indicava che i calcoli biliari erano il sintomo precoce, qualche volta seguito dopo molti anni dalla corretta diagnosi della loro celiachia.In un altro rapporto, il dottor Kozlowska ha indicato che 13 dei 41 celiaci analizzati erano affetti da atresia, una condizione che è un blocco parziale o totale del dotto biliare.L’intolleranza al glutine riduce la produzione dell’ormone colecistochinina responsabile per la contrazione della colecisti e quindi provoca la formazione di calcoli biliari.L’intolleranza al glutine (dove si formano anticorpi contro glutine) influenza almeno il 20-40% della popolazione generale e quindi questo può causare seri problemi alla cistifellea. La maggior parte delle persone che accusano questo problema risultano in sovrappeso, hanno più di 40 anni e sono donne.

COME RIMEDIARE IN MODO NATURALE

Elimina il glutine per qualche settimana e senti se noti dei miglioramenti nel corpo. Considera che il glutine è contenuto nel grano, farro, orzo, avena e segale. Spesso i test di laboratorio sono inaffidabili e provare ad eliminare un alimento sospetto è l’unica prova sensata da fare.Bevi succo di mela: ammorbidisce i calcoli biliari favorendone l’espulsione e quindi la pulizia della cistifellea. Scegli quello biologico, dato che la mela è il frutto più ricco di pesticidi.Effettua la pulizia del fegato diAndrea Moritz. Hai bisogno di pompelmo, olio di oliva e sali di epsom. Puoi approfondire dal libro Guarire il Fegato con il Lavaggio Epatico.

I cereali moderni sono stati modificati e quindi il nostro corpo non li riconosce correttamente, per questo nascono così tante patologie. E’ importante quindi consumare il cibo più naturale possibile, acquistando cereali antichi che ogni regione possiede. Nei negozi biologici è molto diffuso il granoSenatore Cappelli.

Dr. Bruno Maria Camerani
Specialista in Osteopatia, si occupa di aiutare il paziente ad intraprendere un percorso di consapevolezza volto a ripristinare un nuovo equilibrio grazie a tecniche osteopatiche strutturali, viscerali, cranio-sacrali, fasciali, di energia muscolare, somato-emozionali e biodinamiche volte a stimolare nel corpo del paziente il meccanismo di autoguarigione e ad aiutare la persona a comprendere la causa del suo sintomo. Attualmente svolge la sua attività in libera professione presso il suo studio privato di Roma, Frascati e Ciampino.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

*