I sette principi della guarigione degli atteggiamenti mentali

I sette principi della guarigione degli atteggiamenti mentali.

1. La salute è pace interiore, perciò la guarigione consiste nel liberarsi della paura. Assumere come obbiettivo il cambiamento del corpo ci impedirebbe di riconoscere che il nostro unico obbiettivo è la pace della mente.
2. L’essenza di noi stessi è amore.
L’amore non può essere intralciato da ciò che è puramente fisico, perciò crediamo che la mente sia priva di limitazioni: nulla è impossibile, e qualsiasi malattia è potenzialmente reversibile. E poiché l’amore è eterno, la morte non deve essere considerata con paura.
3. Dare è ricevere.
Quando la nostra attenzione è focalizzata sul dare e sull’unione con gli altri, la paura scompare e accettiamo la guarigione di noi stessi.
4. Tutte le menti sono collegate,
perciò qualunque guarigione è un’auto-guarigione. La nostra pace interiore si trasmette da se stessa agli altri quando l’accettiamo per noi stessi.
5. ‘Adesso’ è il solo tempo che esista.
Dolore, dispiacere, depressione, sensi di colpa e altre forme di paura scompaiono quando la mente è concentrata sulla pace amorevole in questo preciso istante.
6. Le decisioni vanno prese imparando ad ascoltare l’inclinazione alla pace che è innata in noi.
Non esistono comportamenti corretti o sbagliati. La sola scelta che abbia un significato è quella tra la paura e l’amore.
7. Il perdono è la via verso l’autentica salute e felicità.
Astenendoci dal giudicare lasciamo andare il passato e le nostre paure per il futuro. Così facendo diventiamo consapevoli che chiunque può insegnarci qualcosa e che qualsiasi circostanza costituisce un’opportunità di crescita nella felicità, nella pace e nell’amore.
(Gerald Jampolsky)

È possibile guarirsi?

Scopri come ascoltare i messaggi dei sintomi per riacquistare la salute

Ognuno di noi, nell’arco della propria vita e durante tutta la sua esistenza condivide la quotidianità con molte altre persone, si confronta e si interfaccia con loro, siano essi familiari, parenti, conoscenti. Ognuno di noi in ogni momento opera delle scelte, si crea un punto di vista da cui valutare e leggere la realtà. E in tutto ciò – anche se non ne siamo consapevoli – siamo fatalmente condizionati dalle nostre credenze, dai nostri schemi mentali. Leggiamo il mondo attraverso un nostro personale filtro percettivo creato appunto da questi condizionamenti. Spesso ci sentiamo vittime degli accadimenti, siamo convinti di essere senza potere e quindi in balia dei fattori esterni. Non ci sentiamo protagonisti della nostra vita e quindi anche non responsabili di ciò che ci accade.

Guarirsi assumendosi la responsabilità

 

È sempre colpa di qualcosa o di qualcuno là fuori se ci capita un accidente o una malattia, o se perdiamo il lavoro, la persona che amiamo, se siamo travolti dai debiti o da eventi che definiamo negativi. Questo perché nessuno ci ha mai insegnato che siamo proprio noi gli unici creatori della nostra realtà.  Come ho già detto, noi decidiamo in ogni momento nella nostra coscienza cosa sentire rispetto a ciò che percepiamo e sentiamo a livello esterno. E se questa decisione provoca una tensione, il suo risultato finale sarà la creazione di un sintomo fisico, di una malattia. Il mio corpo mostrainfatti attraverso un disturbo fisico, cosa non sta funzionando nella mia coscienza e quindi nella mia vita. Ciò che accade nel mio corpo fisico è il risultato finale di un processo iniziato nella mia coscienza.

Guarirsi: l’importanza della Coscienza

Ma cos’è la coscienza?  È l’esperienza di esistere, è tutto ciò che sperimentiamo nella nostra vita. 

Possiamo paragonare la nostra vita a un film: in ogni istante noi creiamo questo film in base a cosa pensiamo, a cosa crediamo, a cosa sentiamo rispetto agli accadimenti intorno a noi. Decidiamo qualcosa rispetto a questo, creandoci così la nostra realtà. Possiamo certamente dire che le nostre credenze creano la nostra realtà. Ciò in cui crediamo e sentiamo fa accadere le cose in una certa maniera e sarò proprio quello che andremo poi a sperimentare. Siamo quindi creatori del film della nostra vita e del quale inoltre ricopriamo ogni ruolo: ne siamo il protagonista, il regista, lo sceneggiatore, il produttore, lo scenografo, il costumista, e persino lo spettatore. In quest’ottica è facile desumere che se qualche scena di questo film non mi dovesse piacere o che non dovesse funzionare come vorrei, la posso cambiare.

IL SOLE HA IL DIFETTO DI APPORTARE SALUTE E DI ESSERE GRATUITO

LA DISEDUCAZIONE SANITARIA PRENDE DI MIRA PERSINO I RAGGI SOLARI

Insegnare male significa rovinare la gente. Viviamo in un mondo che insegna male sistematicamente. Siamo circondati da poteri, organismi e media che fanno di tutto e di più per allontanarci dalle risorse naturali e farci diventare degli zombi e dei robot obbedienti ed addomesticati. Vorremmo sbagliarci su tutto questo, in nome del pensiero positivo e del relax che predichiamo da sempre come ingredienti fondamentali di salute, ma la chiarezza e l’obiettività che ci contraddistinguono impongono di essere
franchi e schietti.

IL SOLE HA IL DIFETTO DI APPORTARE SALUTE E DI ESSERE GRATUITO

La propaganda terroristica delle istituzioni sanitarie, tutte contrarie al sole, dovrebbe far riflettere la gente. Il sole è una risorsa naturale libera e gratuita e questo già suona male, in quanto non dà modo di impiantarci sopra dei guadagni e delle speculazioni. Il sole poi fa bene alla salute, e questa è un’altra caratteristica estremamente sconveniente e sgradita, capace persino di mettere in secondo piano l’impiego di farmaci e integratori, unica strada maestra possibile verso il benessere secondo l’Ordine Medico e Big Pharma.

VIVERE NELLA PENOMBRA O SOTTO LE LUCI AL NEON È TORTURA AGGIUNTIVA

Se poi ci aggiungiamo pure le cattive abitudini della vita moderna che ci costringono non solo a mangiare cibi tossici, ma anche a stare quasi sempre nella penombra di edifici oscuri, a fare lavori noiosi che aumentano il nervosismo e lo sforzo mentale ed oculare, otteniamo le dimensioni del nostro dramma quotidiano, fatto di ombra, di reumatismi, di ossa deboli e di carenze in vitamina D.
Noi insegniamo salute e benessere. Sta arrivando la buona stagione e l’invito generalizzato è fare il pieno di energia solare, disattendendo alle false paure ingenerate dai soliti ignoti.

LA LEZIONE DI ARNOLD EHRET

Il Professor Arnold Ehret, grande consumatore di frutti solari come le ciliegie, nel raccomandare la transizione graduale ad una dieta di sola frutta e verdura per la guarigione di tutte le malattie, indicava già nel 1910 come perentori anche i bagni di sole di 20-30 minuti al giorno ad esposizione integrale. Un corpo, libero dalle ostruzioni causate dalla cattiva alimentazione, è in grado di stare per parecchi giorni senza cibo, purché non manchi l’energia naturale del sole, e gli altri ingredienti fondamentali tipo l’esercizio fisico e le componenti mentali del pensiero stesso che anima l’essere umano. La formula ehretiana V = P – O (vitalità = potenza corporale meno ostruzione) sintetizza assai bene il pensiero del Gran Maestro bavarese.

SHELTON GRANDE AMICO DEL SOLE

Il Dr Herbert M. Shelton nel suo libro del 1934 The Hygienic System dedica diversi capitoli all’impiego del bagno solare e su come esso sia benefico anche per gli occhi e la vista, consigliando di rinforzare gli occhi imparando a guardarlo senza paura. “Ho sempre vissuto senza copricapi per più di quarant’anni, e quasi tutto questo tempo l’ho passato in Texas, sotto il sole sub-tropicale, e ciò non mi ha mai causato danni. I miei pazienti non coprono la testa mentre fanno il bagno di sole e non ne vengono danneggiati. Gli occhi vengono beneficiati dalla luce e danneggiati dall’oscurità. Rimirare direttamente il sole è di grande beneficio per la vista indebolita. I pesci che vivono in cave buie, dove non ricevono luce solare, sono sempre ciechi. Strizzare gli occhi non è necessario, né uno ha bisogno di occhiali scuri per prevenirlo”. Queste le affermazioni del grande igienista americano.

LA FOTOTERAPIA DI ANTONINO SCIASCIA

Antonino Sciascia era un insigne medico siciliano, di Canicattì, di fine Ottocento. Curava le persone esponendole al sole, e concentrando la sua forte luce sulle parti da trattare mediante una enorme apparecchio costituito da lenti di ingrandimento, da lui denominato Fotocauterio, brevettato a Londra. Fototerapia era il nome da lui dato a questo suo metodo, i cui risultati erano sbalorditivi, perché riusciva a risolvere in uno o due mesi malattie gravissime come il carbonchio, la tubercolosi, il lupus, e altre ancora. Purtroppo, come spesso accade nella scienza, le sue scoperte e i suoi successi, forse perché basati su soluzioni semplici, sono stati nascosti e addirittura usurpati da altri medici, tra i quali il danese Finsen, premio Nobel per la medicina nel 1903, a cui tutti attribuiscono la scoperta della fototerapia sciasciana.

GUARDARE IL SOLE SENZA PAURA ANCHE PER IL DR BATES

Il Dr William H. Bates di New York, lo scopritore della vera cura della vista imperfetta con metodi naturali, senza occhiali e operazioni, è stato il più prolifico autore su questi argomenti, forte anche dell’esperienza maturata con pazienti oculari in oltre cinquant’anni di pratica clinica. Non solo Bates raccomandava l’uso della luce solare, ma incoraggiava i pazienti a guardare direttamente il sole per guarire i problemi degli occhi, C In particolare, Bates aveva applicato il principio del Fotocauterio di Sciascia direttamente sull’occhio.

OTTIME ISTRUZIONI ANCHE PER I PAZIENTI FOTOFOBICI

Così facendo, in pochi minuti anche i più gravi pazienti fotofobici diventavano capaci di aprire ampiamente gli occhi al sole di mezzogiorno e di rimirarlo addirittura, all’inizio per pochi istanti, e nel corso del tempo a volontà. Il libro fondamentale di Bates, pubblicato nel 1920, e disponibile in italiano nel sito www.sistemabates.it, dal titolo Vista Perfetta Senza Occhiali, riporta tutta la conoscenza necessaria al lettore per guarirsi da solo usando la luce sugli occhi, con fotografie dell’epoca in cui si illustra come guardare il sole a mezzogiorno e come usare correttamente la lente solare per concentrare i raggi sulla sclera.

IL CASO DI TERESA NEUMANN

L’uso della luce del sole come pura energia in grado di affrancare l’essere umano dal bisogno di cibo è una materia affascinante che va ben oltre i problemi di salute. I casi di cui si ha testimonianza certa sono molteplici. In Europa, la mistica cattolica Teresa Neumann (1898-1962) perse la vista in seguito ad un incidente nel 1918, ma nel 1923, in occasione della santificazione di Teresa di Lisieux, miracolosamente la riacquistò, iniziando un percorso di elevazione spirituale che la portò, pochi anni dopo, a non sentire più lo stimolo della fame e a vivere di una sola ostia al giorno per oltre trentasei anni.

DA PITAGORA, A SOCRATE E A DIOGENE

Accadimenti simili vengono riportati un po’ da tutto il mondo nelle varie ere storiche. Si dice che fosse addirittura il greco Socrate, nel quinto secolo prima di Cristo, a rimanere in osservazione del Sole e della Luna per giorni interi. Lo stesso Pitagora, nella sua scuola di Crotone, riservava un’ora al giorno all’osservazione del sole come materia di studio per le varie classi. Impossibile non citare l’episodio del grande Diogene (412-323 a.C). Posso fare qualcosa di utile per te? gli aveva chiesto Alessandro Magno venuto a trovarlo presso la botte rovesciata in cui il filosofo viveva. Sì, imperatore, puoi scostarti perché mi stai togliendo la luce del sole!

OSSERVATORI DEL SOLE IN TEMPI MODERNI

Anche nei tempi moderni non mancano i giusti insegnamenti. Quelli del maestro bulgaro Beinsa Douno (m. 1947, scopritore della Paneuritmia), e degli indiani Acharya Jovel, Dimbeswar Basumatary, Sunyogi Umasankar, Hira Ratan Manek, nonché dell’ucraino Nikolay Nikolayevich Dolgorukiy, tutti osservatori regolari del sole, con risultati più o meno eccezionali.

COME GUARDARE IL SOLE

Chi ha una vista normale e una mentalità rilassata può in genere guardare il sole senza problemi a tutte le ore del giorno. Il segreto fondamentale per arrivare a poter rimirare il sole di mezzogiorno senza problemi sta tutto nel procedere con discrezione, iniziando con pochi secondi al giorno all’alba e al tramonto. L’ideale, per abbreviare questo periodo di lenta riabilitazione alla luce naturale diretta del sole, sarebbe l’uso della “lente solare” del Dr Bates, per la quale rimandiamo al sito www.sistemabates.it.

GUARDARE IL SOLE PER IL PIACERE DI FARLO

Nei casi gravi di intensa fotofobia, è sbagliato iniziare a guardare direttamente il sole senza prima aver abituato gli occhi, e la mente, alla luce del cielo. Applicando questi principi di buon senso, ci rendiamo conto che l’osservazione diretta del sole non può essere una fatica o un lavoro sul quale ci si debba concentrare e sforzare, ma è una felice occasione per godere del profondo rilassamento che la Natura ci offre ogni giorno per garantirci il benessere e la vitalità.

SOLE COME TERAPIA GUARITIVA

Chi non può guardare il sole è una persona nervosa, confusa e infelice. Chi può osservarlo liberamente invece è allegro, spensierato, e padrone delle sue azioni e della sua vita in generale. Imparando a guardare il sole, considerandolo una fonte di energia e di tranquillità, chiunque di noi può non solo guarire la sua vista e la sua mente, ma anche accelerare e completare qualsiasi altra terapia naturale stia effettuando, con benefici immediati e lampanti soprattutto sul piano della detossificazione da farmaci, metalli pesanti, cibi errati e inquinamento.

Voi siete guaritori, ognuno di voi!

Ogni singolo essere umano ha in sé una serie di istruzioni che comanda il rilascio dell’ormone della morte (il termine ormone non significa che si tratta di qualcosa simile a ciò che la scienza chiama ormoni, ma era il vocabolo col significato più vicino -ndt-). Se così non fosse potreste vivere oltre 900 anni.
…All’interno della struttura del DNA e dei geni di ogni singola cellula del vostro corpo c’è un orologio che comanda il graduale rilascio dell’ormone della morte…
Perché questo? Sembra così triste! Una tragedia! Voi avete pianificato tutto ciò!
Era necessario che il ciclo delle vostre vite fosse corto in modo tale da creare il motore del Karma necessario ad aumentare la vibrazione di questo pianeta…

Voi avete aumentato le vibrazioni del pianeta aldilà di ogni previsione. Voi! Ed ora il sistema per cui l’ormone della morte era stato creato sta iniziando ad essere rimosso… il sistema che prevedeva corte vite sta cambiando!
Saranno necessari più doni ed energia spirituale su questo pianeta affinché questo vostro cambiamento possa avvenire e tutto sta arrivando…
… Anche voi avete la possibilità di scelta, non importa in che situazione della vostra vita ora vi troviate. Sono qui per dirvi che avete la scelta di abbandonare qualsiasi cosa sia inappropriata per il vostro contratto spirituale e per la vostra crescita; mi riferisco ad imprinting (limitazioni) poste nella vostra biologia, imprinting magnetici collocati per farvi avere determinate malattie allo scopo di imparare delle lezioni. Potete scegliere di rimuoverli, non sono più necessari.
Nella nuova energia vi è stato dato il permesso ed avete la scelta, di non usare più questo vecchio metodo.
Verbalizzate: “oh Dio attraverso l’intento io scelgo di spostarmi (cambiare -ndt- ) e mi do il permesso di lasciar andare questa malattia. Non è appropriata, essa mi allontana dall’essere ciò che sono venuto qui ad essere.” Scelta, questo ciò che significato Nuova Era. Voi siete guaritori, ognuno di voi!

…. Scoprirete cose riguardo al corpo umano, ma non riuscirete mai a vedere chiaramente l’imprint magnetico del vostro DNA, se ciò accadesse sarebbe come invitare un sacro disastro.
In un futuro potrete invece vedere l’ombra di questo imprinting, vedrete il vostro orologio interno ed identificherete il gene che “conta” senza però riuscire a capire come le cellule comunichino con quest’orologio; scoprirete come cambiare alcune delle vostre istruzioni magnetiche, dov’è l’ormone della morte e cosa lo rilascia.
Se lo sceglierete, questo che ciò che prossimamente potrete scoprire.
Parliamo ora della guarigione spirituale della biologia; guaritori, questo è il modo in cui funziona la guarigione spirituale e non è un mistero per nessuno di voi.
L’essere umano che vi chiede di guarire deve scegliere di essere guarito.
Ora voi direte: ” tutto questo è ovvio e ridicolo, ogni persona che viene da me intende venire da me ed ovviamente sceglie di essere guarita. ” E noi rispondiamo: ” oh no, non vogliono.”
… Molti di loro cercano semplicemente conforto, vogliono sentirsi meglio, vogliono che voi li mettiate a posto. VOI! Che scelta personale è mai questa? Essi non scelgono di guarire, scelgono di dare a voi la responsabilità di guarirli!
La scelta è un aspetto spirituale molto importante…
… Quindi chi viene da voi deve scegliere di dare il permesso per essere guarito.
Sarebbe anche un’ottima idea fare una piccola cerimonia in cui chiedere al vostro cliente di verbalizzare ad alta voce cosa vuole, il suo intento, … la sua biologia ascolta e sente cosa viene detto…. permesso per la guarigione, questo sì che è differente.
Questa è una scelta!

Ed ora qualcosa che può sembrare strano ma che è molto importante: non sono i guaritori a compiere la guarigione, essi danno il permesso al corpo del cliente di avere un temporaneo equilibrio… facilitano il processo di riequilibrio. È il cliente a fare il lavoro, il corpo umano si riequilibra naturalmente.
Sia tutti i facilitatori che gli attributi delle sostanze usate per guarire gli esseri umani facilitano il processo di bilanciamento. La biologia è meravigliosa e cerca equilibrio (bilanciamento).
… Avete ora la possibilità di riprogrammare il vostro DNA.
… Siete vicini a grosse scoperte sulla biologia… sono finiti i tempi delle corte incarnazioni, noi vogliamo che voi restiate e con un livello vibrazionale più elevato, pronti al cambiamento dimensionale.

Ed ora ancora alcune parole sulla guarigione, esamineremo sei sistemi di guarigione da voi conosciuti. Si tratta di metodi che agiscono dall’esterno (quindi non auto guarigione) attraverso l’aiuto di un altro essere umano o di sostanze.
Partiremo dalla più alta forma di energia ora vostra disposizione terminando con sistemi più vecchi o più tradizionali ed a più bassa vibrazione energetica. Sono tutti appropriati nelle specifiche situazioni.
Non scartate mai una tecnica di guarigione che può salvarvi la vita se non ne avete ancora disponibile una a vibrazione più elevata! Usate la scienza che vi è stata data in tutte le sue forme. E’ molto ridicolo vedere un essere illuminato gettare via il vecchio sebbene il nuovo sia ancora in fasce (non ancora pronto -ndt-). Siate pazienti!

Tecniche di guarigione

Guarigione energetica.
Si tratta di un metodo in cui non c’è contatto fisico tra l’operatore ed il cliente (viene anche chiamato Hands Off -ndt-). L’energia viene convogliata in modo tale da cooperare con il cliente. Le potenzialità di questo sistema sono molto levate, infatti se il cliente ha un elevato livello di vibrazione (o consapevolezza -ndt-) ed ha dato il permesso per la guarigione, allora saranno garantiti meravigliosi miracoli ed egli si ritroverà guarito senza che nessuno l’abbia toccato. Questo è il primo dei doni della Nuova Era!
Questa tecnica non funziona altrettanto bene con persone a basso livello vibrazionale ( o consapevolezza -ndt-) ed è questa la ragione per cui voi che usate questa tecnica, costatate che non è adatta a tutti. Coloro che comprendono il profondo significato di dare il permesso e di scegliere sono quelli che hanno i migliori risultati mentre gli altri possono anche non averne alcuno.
Cosa offrire quindi a tutte queste persone?

È il prossimo passo e si chiama Hands On (con imposizione delle mani -ndt-).
Hands On.
Questa tecnica richiede che l’operatore tocchi l’obiettivo della guarigione, (il ricevente -ndt-) quando il cliente è a un livello vibrazionale inferiore a quello dell’operatore.
Il contatto fisico crea una sorta di legame, anziché essere l’energia a farlo nel caso di due persone che vibrano allo stesso livello. Questa tecnica è un meraviglioso strumento che può superare le difficoltà di un salto di livello vibratorio tra i due.
Il cliente può definire le scelte (ciò che sceglie di ottenere dalla sessione -ndt- ) verbalizzandone il permesso ed il concetto verrà accettato ( dalla sua biologia -ndt- ).
Insieme possono ottenere una guarigione, questo succede quotidianamente. Hands On è un grande strumento di guarigione.

Medicine ricavate da essenze viventi.
Parliamo ora di sostanze e materiali usati per il processo di guarigione iniziando dalle sostanze viventi.
Abbiamo parlato di questo per anni e pensate che si tratti solo di coincidenza se alcune tra le maggiori malattie del vostro tempo, e mi riferisco a tubercolosi e poliomielite, sono state curate con queste?
C’è ancora forza vitale in queste sostanze che possono essere un meraviglioso facilitatore del processo di guarigione. La forza vitale è importante e, se la sua forma rimane intatta, conserva le informazioni; sia gli erboristi che coloro che usano l’aroma terapia lo sanno bene, infatti essi usano essenze viventi. Spostiamoci ora dall’altro lato ed esaminiamo la scienza convenzionale. Vi sono ricercatori che stanno verificando il cambiamento dei geni all’interno di un corpo iniettatovi speciali geni modificati, un po’ come se avessero dei soldati viventi, ma con caratteristiche diverse, che vanno a combattere la malattia alla sorgente.
Tutto questo è molto onorato!
Non gettatelo solo perché è stato scoperto da qualche essere secondo voi non particolarmente ” illuminato “. Lo spirito dona le potenzialità di scoperte all’intero pianeta ed esse avvengono dove c’è l’intento! Pensateci!
La fisica è consapevolezza (o coscienza -ndt-) e coloro che studiano la fisica quantistica lo sanno bene! Stanno scoprendo che la realtà di ciò che osservano cambia in funzione di ciò che stanno pensando in quel momento! Lo sapevate?
Cercate nuove medicine composte da essenze viventi e portate particolare attenzione a quelle ottenute da energie molto vecchie ricavate da sostanze appartenenti ad ere precedenti la vostra. Presto capirete ciò di cui sto parlando.

Magnetismo.
Il successivo in ordine decrescente è la guarigione con l’uso di campi magnetici. Anche questo metodo è molto onorato ed è meraviglioso; esso si rivolge alla componente magnetica dell’essere umano, alla parte magnetica del suo DNA ed è un sistema valido.
Vi abbiamo tuttavia detto che il corpo umano cerca equilibrio, bilanciamento ed a volte ha bisogno di un’agevolazione che lo aiuti in questo. Le persone esperte di magnetismo applicheranno dei magneti nelle parti del corpo più appropriate usando la loro intuizione e la sacralità del dono di questa nuova conoscenza.
Scriverete libri su questo canalizzati direttamente dal vostro Sé Superiore e messi a disposizione di tutti.
Ora ditemi: ha senso, una volta raggiunto il perfetto equilibrio, tenere ancora magneti in posizione? No! I magneti esterni, come le sostanze viventi, la terapia Hands On e il lavoro energetico sono metodi temporanei per bilanciare un individuo.
Quando un essere ha l’opportunità di bilanciarsi, per quale motivo dovrebbe continuare ad avere su di sé dispositivi magnetici o a dormirci sopra? Il corpo si auto bilancia e guarisce.
Continuare ad applicare questo stimolo esterno anche dopo il bilanciamento è come dire al proprio corpo: ” non penso che riuscirai a bilanciarti quindi continuerò a stimolarti per sempre.”
Siamo qui per dirvi che in effetti c’è un attuale pericolo biologico in questi metodi se usati costantemente ignorando la naturale capacità della biologia di bilanciarsi. Si, vi sentite meravigliosamente continuando ad usare dispositivi magnetici, ma si tratta di un trucco del corpo come con le droghe.
Bilanciate il vostro corpo e poi rimuove lo stimolatore per riusarlo quando nuovamente sentirete il bisogno di bilanciarvi. Non usatelo in continuazione, i magneti possono essere pericolosi; la serie di istruzioni contenute nel vostro DNA può modificarsi, molte possono venire cancellate e questo va molto aldilà di un bilanciamento; è pericoloso per la vostra salute, credetemi!

Sostanze chimiche.
La chimica è un metodo di guarigione a bassa energia. Anch’essa è onorata dallo spirito. La scienza della chimica all’interno del vostro corpo è valida e funzionerà per quelli di voi che ne hanno bisogno; inoltre non avete trovato ancora nulla ad un gradino superiore che possa sostituirla ed anche c’è chi necessita di guarigione ma non risponde a cose a un più alto livello vibrazionale. Per favore non pensate che, poiché è a basso livello, non sia per voi; se funziona e vi tiene vivi sul pianeta usatela, cercando comunque di passare ad altri sistemi appena appropriato.
Il problema della chimica sta nel fatto che il corpo è sintonizzato molto finemente e quando inserite al suo interno prodotti chimici per creare cambiamenti esso reagirà, ma voi non potete prevedere o controllare in che modo. A volte ci sono effetti collaterali o sbilanciamenti e questo è uno degli aspetti dei sistemi a bassa energia vibratoria.

Chirurgia invasiva.

 
Non vi sorprenderà il fatto che il metodo a più basso livello energetico sia la chirurgia invasiva. Sebbene sia il più basso, ancora rappresenta uno degli aspetti più raffinati della vostra scienza. Alcuni di voi, dopo aver provato tutti gli atri sistemi, vi ricorrono e funziona. Può essere perfettamente appropriato. Guaritori che fate lavoro energetico, vi piacerebbe vedere i vostri clienti vibrare con voi, capire cosa significhi dare al loro corpo scelte e permesso di guarire. Alcuni non lo faranno mai e la tecnica che avrà successo con loro a volte è la chirurgia invasiva. Se è l’unica cosa in grado di tenerli vivi sul pianeta, consideratela sacra come il lavoro energetico! Poi, durante la convalescenza, usate il vostro lavoro energetico per accelerare la ripresa.

Ogni cosa ha il suo posto e tutto è sacro e benedetto. La tolleranza è sempre necessaria. Potreste restare sorpresi nello scoprire le meditazioni o le preghiere che passano nella mente di chi lavora col bisturi. C’è molto di più di quanto gli occhi possono vedere… e possono lavorare insieme. Questa è la vostra nuova sfida!

Queste sono sei tecniche di guarigione, ma ce n’è ancora una, la più sacra di tutte: l’auto guarigione.
Vi sono alcuni in questa stanza che non sono nuovi a questo, che stanno iniziando a capire il concetto che vi è dietro, ma è difficile ed è per questo che servono facilitatori.
Quelli che riescono a guarire se stessi vibrano alto e sono coloro che hanno compreso che la consapevolezza può cambiare la fisica. Ci sono tre aspetti che dovete conoscere rispetto all’auto guarigione di primo è integrazione, il secondo è integrazione ed il terzo è integrazione.
Quanti di voi vengono in questa vita e si augurano di non avere una biologia (corpo), quanti raggiungono l’illuminazione ed ancora credono che sia dal collo in su!…
…Ogni vostra cellula è illuminata, affinché il vostro vibrante corpo possa funzionare deve vibrare tutto insieme, non solo quella parte che avete designato come centro dell’illuminazione.
…Dovete considerare ogni cellula del vostro corpo come parte dell’intera coscienza (consapevolezza). C’è un ” noi ” coinvolto in tutto questo.
Se vi schiacciate un dito del piede non dite ma il più: ” mi fa male il dito ” bensì ” noi sentiamo dolore!”
Iniziate a riconoscere la sacralità di questo “noi” ed inizierete a vibrare come se foste ” uno “. Non è solo una cellula a portare gli strumenti della consapevolezza… Quello che voi chiamate terzo occhio è semplicemente un importante portale del vostro corpo, il culmine della cooperazione del resto della vostra cellule, un punto focale.
C’è un flusso che porta dalle cellule del vostro dito del piede a quelle del gomito investendo ogni singola cellula che compone vostro corpo. Tutte sanno ciò che voi sapete! Perché? Perché sono tutte connesse con vostro orologio interno!
Cominciate a vedere il senso di tutto questo?
Fino a che il vostro corpo non vibrerà tutto insieme il vostro orologio interno non saprà cosa fare con l’ormone della morte! Ecco perché questo ” noi ” è così importante per l’auto guarigione.
Miei cari ne voi, ne noi abbiamo tempo per un’altra incarnazione, avete del lavoro da fare ora e noi vogliamo che restiate, quindi in amore vi diamo questo messaggio affinché possiate capire l’intero meccanismo e mantenervi vivi per servire il pianeta!

Per finire ricordate che la verbalizzazione è una parte importante di tutto il processo.
La vostra biologia, l’intelletto e il vostro aspetto spirituale si riuniscono quando voi parlate; parole che sia la vostra biologia che quella degli altri percepiscono come suoni. Ciò che dite è ciò che create!
… Verbalizzate e sempre come ” noi ” e non esprimete mai dubbi sulla vostra capacità di fare qualcosa; dicendolo gli date credibilità e le vostra cellule sentono!
Non c’è da meravigliarsi poi se non collaborano nella guarigione.
Ogni volta che andate da un facilitatore (guaritore) iniziate con una piccola cerimonia dicendo: “mio caro corpo mi rivolgo a te in totale appropriatezza e sacralità, noi siamo insieme in questa vita e insieme guariremo noi stessi e sceglieremo di andare avanti nel nostro contratto, ringiovaniremo insieme ed insieme avremo la forza di rallentare il rilascio dell’ormone della morte.”
…Le vostre cellule sono in attesa che voi capiate come cambiarle. Anche loro hanno udito tutto questo messaggio, la differenza è che devono attendere che la scintilla vitale della vostra anima faccia la scelta.

… Voi avete la scelta di essere in equilibrio, guarire ed in pace con il futuro… scelta…intento… e sua verbalizzazione

IL CODICE DI GUARIGIONE COME METTERLO IN PRATICA

HEALING CODE

IL CODICE DI GUARIGIONE
COME METTERLO IN PRATICA
(per stati depressivi, stati d’ansia, fobie, disturbi ossessivi e molti altri problemi psichici, Sclerosi Multipla, Sclerosi laterale Amiotrofica (SLA), diabete, tumori di ogni tipo e moltissime altre patologie )

Il “Codice della Guarigione” è un efficacissimo strumento di pulizia delle memorie emozionali che agisce tramite la focalizzazione di energia guaritrice in quattro aree della testa, a loro volta connesse con zone specifiche del sistema nervoso e del sistema energetico. In effetti i Codici della Guarigione sono più d’uno, ma quello qui spiegato è quello definito “universale”.

Il Dr. Alexander Loyd, psicologo e medico naturopata, è colui che ha ricevuto le procedure dei Codici della Guarigione in un momento particolarmente difficile della sua vita, dopo 12 anni di una grave depressione della moglie, per la quale nessun trattamento era risultato davvero efficace (ed avendo sostenuto spese per decine di migliaia di dollari). Durante un’ennesima grave crisi, la moglie telefona a Loyd mentre lui sta per salire in un aereo; subito si rende conto della gravità della situazione, ma il suo aereo sta per decollare ed una hostess lo costringe a spegnere il cellulare. Sull’aereo, in un momento di grande tensione e di profondissima preghiera, gli appare nella mente un intero sistema di guarigione, qualcosa di totalmente nuovo e complesso che non poteva assolutamente originare dalla sua testa, ma solo da un livello di coscienza superiore. Non appena rientrato a casa applica subito i Codici alla moglie e dopo 45 minuti la depressione era sparita, dopo tre settimane di assidua applicazione quotidiana la depressione scompare per sempre, tanto che la moglie cambia all’anagrafe il suo nome da Tracy a Hope (in inglese Speranza)!

La procedura originaria prevede di: focalizzare il problema, dando al dolore o disagio un punteggio da 0 a 10, ripensare ad un momento del passato, il più indietro possibile, in cui ci si è sentiti allo stesso modo (magari in circostanze completamente diverse, ma con le medesime emozioni) ed assegnare anche a quell’episodio un punteggio da 0 a 10. A questo punto si applica il Codice di Guarigione per almeno 6 minuti, mantenendo ciascuna posizione per circa 30 secondi, ripetendo una “Affermazione Incentrata sulla Verità”, cioè un’affermazione effettivamente positiva per il nostro sentito interiore. Volendo ci si può soffermare anche a lungo nelle posizione e alla fine rifacciamo una valutazione da 0 a 10 dell’intensità del problema.

Questa pratica non solo ha potuto guarire stati depressivi, stati d’ansia, fobie, disturbi ossessivi e molti altri problemi psichici, ma – completamente al di là della migliore aspettativa che Loyd si era fatto – si è dimostrata capace di guarire completamente anche casi di Sclerosi Multipla, Sclerosi laterale Amiotrofica (SLA), diabete, tumori di ogni tipo e moltissime altre patologie fisiche. Alla verifica dell’efficacia del metodo tramite il test HRV (Heart Rate Variability – Variabilità della Frequenza Cardiaca, un test ufficiale estremamente affidabile per testare il livello di stress disfunzionale del sistema nervoso autonomo) Loyd si è reso conto che la pratica non è in alcun modo un placebo, ma che ha degli effetti reali e ben misurabili sull’organismo.

Di seguito ecco la procedura usata. La procedura originaria è nel libro: “Il Codice della Guarigione – The Healing Code” di Alexander Loyd e Ben Johnson (Ed. Macro).

1. Pensa al problema che vuoi trattare, soffermandoti un poco sulle emozioni che lo caratterizzano.

2. Leggi la Preghiera di Guarigione originale oppure quella che riporto qua sotto, che personalmente sento più risuonante (vi ho inserito delle frasi dalle invocazioni originali di Mornnah Simeona, fondatrice del moderno Ho’oponopono).

“Prego affinché vengano trovate, perdonate e guarite
tutte le credenze negative, conosciute e sconosciute, e
le memorie cellulari distruttive presenti in me qui ed ora;
che tutti i comportamenti ed i problemi fisici collegati ad esse
possano essere purificati, risanati e guariti!

Che l’Amore e la Luce Divina possano colmare
gli spazi che queste energie occupavano.

Prego affinché ogni livello ed aspetto del mio Essere
torni alle origini, nella Verità di Dio.

Prego, infine, affinché l’efficacia di questa guarigione
si moltiplichi per cento e più volte.”

3. Assumi le quattro posizioni, una dopo l’altra, restando su ciascuna almeno 30 secondi. Dove senti di voler restare di più fallo. Fai almeno 3 passaggi completi, per un minimo di sei minuti di trattamento.

4. Durante il trattamento puoi usare un’affermazione positiva che senti che ti dona forza, puoi ripetere il mantra dell’Ho’oponopono oppure semplicemente visualizzate dei raggi o pennellate di luce che entrano nel corpo e guariscono. Non è necessario soffermarsi più sul problema.

Tieni presente che l’invocazione apre un canale tra i piani terreni e quelli spirituali e quindi, quando metti le dita in posizione, la luce che canalizzi non è la tua personale, ma una Luce sottile superiore. Accade qualcosa di simile a quanto illustrato nell’immagine soprastante (anche se la posizione delle mani è differente è comunque una postura di preghiera e di canalizzazione di energie sottili).

Le quattro posizioni inviano energia e guarigione, rispettivamente, a: 1) ipofisi, epifisi e tutto l’asse neuroendocrino; 2) midollo spinale, midollo allungato, vie senso-motorie; 3) sistema limbico, che gestisce molte funzioni nervose autonome e coordina il sistema emozionale; 4) corteccia cerebrale, dove sono elaborate le funzioni cognitive superiori. Il suggerimento è di tenere le posizioni un minimo di 6 minuti per ogni ciclo e di applicarle almeno tre volte al giorno quando si sta trattando un problema specifico. I trattamenti vanno portati avanti fino alla dissoluzione del problema, che può richiedere giorni come settimane o mesi.

I disegni sono tratti dal libro “Il Codice della Guarigione”, © di Alexander Loyd