Soffri di allergie stagionali ? Leggi come puoi prevenirle

Le giornate iniziano ad allungarsi, finalmente si vede un pò più di sole e cominciano a farsi sentire i primi starnuti. Se anche tu fai parte di quelle persone che soffrono di allergie stagionali ti consiglio di leggere questo articolo.

Molto spesso le allergie sono una vera e propria maledizione, ci impediscono di lavorare ma anche semplicemente di vivere la nostra vita . Proviamo tutti i rimedi ma in realtà la maggior parte di noi vi ricorre troppo tardi,quando il nostro povero sistema immunitario si trova già sotto stress.

Essendo anche io un soggetto allergico ho deciso di condividere con voi il frutto di diversi anni di tentativi e fallimenti che però mi hanno portato a trovare un equilibrio.

Il primo aspetto da tenere in considerazione è certamente quello alimentare, infatti la dieta e lo stile di vita hanno un impatto importante sul nostro organismo. Ogni cellula del nostro corpo necessita di una corretta alimentazione per funzionare correttamente, mentre cattiva alimentazione e stile di vita sbagliato ne comprometteranno l’integrità, provocando una particolare sensibilità a certi alimenti. Se avete intenzione di lavorare su questo aspetto vi consiglio un consulto con un nutrizionista,e nel caso posso fornirvi io il contatto . Potete approfondire l’argomento  qui .

In effetti le prime reazioni allergiche possono avvenire a causa di alcuni alimenti che sensibilizzano il nostro sistema immunitario stimolando una reazione allergica quindi il primo passo è proprio quello di rinforzarlo . Puoi leggere in questo articolo come fare  . In questo caso io consiglio dei prodotti per rinforzare le difese immunitarie da prendere a partire da inizio dicembre . Un buon compromesso trovo che sia l’immunomix dell’ aboca.

Non dimentichiamo anche i fattori psicosomatici legati alle allergie ,e ne abbiamo parlato nell’ articolo “psicosomatica e allergie. Cosa vuole dirci una reazione allergica?”

Una volta fatta questa doverosa premessa vi dico come bisognerebbe comportarsi :

Da inizio gennaio iniziate a prendere del ribes nigrum della Boiron ( meglio la tintura madre) in gocce. Ne prendete 40-60 gocce al giorno la sera .  Si utilizza in tutti i tipi di infiammazione, nelle sindromi febbrili, nell’influenza, nelle sinusiti recidivanti, nell’asma bronchiale, nelle allergie nelle orticarie. Agisce da stimolo surrenalico evidenziando la produzione di corticosteroidi, non si sostituisce alle surrenali ma ne incrementa l’attività attraverso un profondo riequilibrio dei processi organici.
Il preparato ha inoltre un’importante azione antiflogistica sull’apparato osteoarticolare, la sua azione ricorda quella del cortisone, pur non avendone le controindicazioni.

Da inizio febbraio e per due mesi prendete un depurativo per il fegato a base di Tarassaco ,a mio avviso sono molto buoni sia l’epavis del Dr .Giorgini che l’epakur della planta medica . Li potete trovare sia in sciroppo che capsule, attenetevi alla posologia indicata prendendone una sola dose al mattino a digiuno.

Dopo aver fatto un mese di depurativo è consigliabile prenotare una visita da un osteopata per fare un drenaggio epatico e per lavorare eventualmente sul sistema immunitario .

Da inizio marzo e fino alla fine del periodo delle allergie prendete Allergyvis del Dr .Giorgini , è un integratore alimentare a base di erbe, sali minerali, vitamine e altri nutritivi. L’altea favorisce la funzionalità delle mucose dell’apparato respiratorio e, insieme all’anice verde, promuove il benessere della gola. Anice verde e angelica di Boemia coadiuvano la fluidità delle secrezioni bronchiali mentre rame e selenio, con vitamine A, B6, B12, C, D e acido folico, contribuiscono alla normale funzione del sistema immunitario.

Nel periodo in concomitanza con la fioritura e con i pollini che volano potete utilizzare anche un gel nasale come ad esempio allergie block  ,riduce l’assorbimento degli allergeni (allergie ai pollini, al pelo dei gatti,alla polvere), senza medicamento e senza effetti collaterali.
Bisogna applicare una piccola goccia di gel attorno alle narici e nella parte superiore del labbro. Con un utilizzo costante (ogni 3-4 ore)si ottiene un notevole miglioramento dei sintomi delle allergie respiratorie.

In associazione al gel , soprattutto di notte o se dovete fare lavori in giardino, potete usare i filtri nasali della Sanispira  . Bisogna solo trovare la misura giusta e il gioco è fatto.

Sara importante anche tenere le fosse nasali pulite, e in questo caso potete utilizzare una soluzione fisiologica ipertonica  ha una concentrazione di sali superiore allo 0,9% (si attesta su 2,2-2,4 % ) quindi a quella delle nostre cellule. In genere questa soluzione viene consigliata dal medico per lavaggi nasali o irrigazioni in caso di raffreddore in bambini ed adulti: la soluzione ipertonica farà sì che, per osmosi, le cellule libereranno acqua che favorirà l’espulsione del muco accumulato all’interno delle mucose nasali. In altre parole quando questa soluzione più concentrata di sali entra in contatto con la mucosa nasale richiama per processo osmotico l’acqua che si trova in eccesso nella mucosa nasale e diluisce il muco rendendolo più fluido.

Di notte vi consiglio di utilizzare rinazina acquamarina , con eucalipto è un dispositivo medico a base di acqua di mare naturale ipertonica con olio essenziale di eucalipto  ed estratto di menta selvatica.

Fornisce rapidamente sollievo naturale dalla congestione nasale  causata da raffreddore e rinosinusiti. Ha anche azione purificante per pulire le cavità nasali ed aiuta a rimuovere i batteri ed i virus.

Sempre durante il periodo chiave dell’allergia è essenziale una buona salute intestinale, in questo senso possono venirci in aiuto sia il succo di aloe vera che il kefir .

Ultimo ma non meno importante ,nel periodo dell’allergia l’osteopatia vi può aiutare a drenare i seni e il muco in eccesso,quindi non esitate a prenotare una visita .

Questi sono dei consigli basati sulla mia esperienza di osteopata e di allergico, non vogliono sostituirsi al parere del vostro medico ma possono essere una buona alternativa per vivere meglio un periodo che sempre più spesso diventa tremendo se non preso per tempo.

Fatemi sapere nei commenti come è andata

 

 

 

Scoperta sensazionale: le persone potrebbero essere in grado di attrarre energia da altri esseri umani

Scoperta sensazionale: le persone potrebbero essere in grado di attrarre energia da altri esseri umani

Un gruppo di ricercatori biologici, nell’Università di Bielefeld, hanno fatto una scoperta eccezionale. Le piante sarebbero in grado di trarre fonte di energia alternativa da ulteriori piante. Di conseguenza la notizia potrebbe riguardare in futuro le persone. Infatti attraverso la bioenergia, si potranno fornire le prove per poter dimostrare che le persone sarebbero in grado di fare altrettanto.

I membri del team di ricerca del Professor Dr. Olaf Kruse, studiando l’alga verde Chlamydomonas Reinhardtii, si sono accorti che la piante avrebbero una fonte alternativa di energia scaturita da altre piante. I risultati sono stati pubblicati sulla rivista Nature.

Le persone hanno lo stesso comportamento delle piante, assorbono l’ambiente come spugne. Gli esseri umani hanno bisogno di acqua e luce per crescere proprio come le piante. Il Professor Kruse, studiando l’alga verde Chlamydomonas ha notato che di fronte ad una carenza di energia la pianta poteva assorbirne da un’altra.

L’alga secerne enzimi, i cosiddetti enzimi cellulosi, che vengono trasportati nelle cellule e trasformati in una fonte energetica; l’alga di conseguenza continuerà a crescere. Il Professore ha dichiarato che questa è la prima volta che un tale comportamento è stato confermato in un organismo vegetale. Kruse ha affermato che queste alghe possono digerire la cellulosa.

Gli scienziati stanno studiando se questo meccanismo può essere ritrovato anche in altri tipi di alga.
La psicologa e ricercatrice biologica Olivia Bader Lee ha dichiarato che quando gli studi arriveranno ad un livello più avanzato si potrà verificare se questa teoria potrà essere applicata sull’uomo. L’organismo umano è molto simile ad una pianta, trae energia necessaria per alimentare gli stati emotivi e questo può essenzialmente stimolare cellule o causare aumenti di cortisolo a seconda dello stato emotivo.

Bader Lee ha affermato che l’uomo potrebbe essere in grado di guarire altri esseri umani semplicemente attraverso il trasferimento di energia proprio come fanno le piante. Ecco perché stare con la natura è spesso edificante ed energizzante per tante persone.

Qui ci sono cinque consigli da utilizzare per prevenire scarichi di energia durante il rilascio di energia della gente:

1. Rimanere bilanciati a terra

se siete completamente a terra, si può facilmente liberare l’energia delle altre persone e le emozioni verso il basso con la vostra intenzione.

2. Rimanere rilassati

Se vi sentite a disagio intorno ad una certa persona o in un gruppo non bisogna andare in tensione per proteggere se stessi. Bisogna mantenere l’energia dell’altra persona e bloccarla nel vostro spazio. Bisogna rimanere rilassati in modo da respingere la negatività.

3. Possedere il proprio spazio personale

Ognuno di noi ha un’aurea energetica che circonda il nostro corpo. Se noi non possediamo questo spazio personale siamo vulnerabili dall’esterno.

4. Bisogna darsi una pulizia energetica

Il colore oro per esempio ha una vibrazione alta che è utile per spazzare via l’energia esterna. Immaginate un ugello d’acqua d’oro nella parte superiore della vostra testa. Immaginate di accenderlo e permettere all’energia d’orata di rinfrescare e pulire il vostro corpo.

5. Richiamare la propria energia

Quando abbiamo la nostra energia nel nostro spazio c’è meno spazio per l’energia esterna. Bisogna creare un’immagine di un sole d’oro ed immaginare che ci sia una calamita che attiri più energia possibile purificandola in energia d’orata. Energia da immaginare che possa scendere sul nostro corpo purificando la nuova energia

Era stanca di essere una “mamma arrabbiata” – il trucco dei 5 elastici per capelli è diventato virale

Era stanca di essere una “mamma arrabbiata” – il trucco dei 5 elastici per capelli è diventato virale

A volte la vita non funziona come un genitore si augura. Vorresti sempre ridere ed essere disponibile, sempre col sorriso sulle labbra, ma a volte la vita non va così.
A volte lo stress è così tanto che si rischia di perdere la pazienza, anche quando non lo vorresti.
Shauna Harvey era esattamente questo tipo di mamma, ma un giorno ha inventato un’idea brillante per risolvere il problema – ora il suo trucco sta facendo il giro del mondo.
Grazie ad un post su Facebook, il suo trucco è diventato virale e ha ricevuto apprezzamenti in tutto il mondo. Ecco che cosa ha scritto nel suo post:
“Oggi ho provato qualcosa di nuovo.
La mia pazienza era spesso messa a dura prova da un bambino di quattro anni. Allora ho preso cinque elastici per capelli e me li ho messi al polso, dal momento in cui mi sono svegliata a quando sono andata di nuovo a letto la sera. I cinque elastici per capelli rappresentano tutte le volte che perdo la calma o che mi lamento del mio bambino.
Ogni volta che succede, sposto un elastico da un polso all’altro. Per “riavere” un elastico, devo fare cinque cose carine con mio figlio (ballare insieme, cantare, leggere un libro, etc.). Ho letto che per ogni azione negativa ce ne vogliono CINQUE POSITIVE per aggiustare un rapporto.
“Comincerò ad utilizzare questo metodo finché non diventerà un’abitudine. Ho capito di essere molto stressata, a volte non so dove sbattere la testa perché non capisco il motivo per il quale mio figlio, di 4 anni, è così irrispettoso a volte e non mi ascolta.
Ero arrivata a al punto di piangere un giorno sì e uno no!
Ora ho finito la giornata con tutti e cinque gli elastici sul polso originale. Sono molto orgogliosa di me perché sto imparando ad allenare la mia pazienza. So che è passato solo un giorno, ma spero che questo ci aiuti a comunicare di più.
Se anche voi vi sentite delle ‘pessime mamme’, dovete assolutamente provare!”
Quando il suo post è diventato virale, Shauna ha aggiunto:
“Sono felice che questo trucco di abbia aiutato! Siamo umani, a volte perdiamo la calma, ma da genitori è nostro compito cercare di ritrovarla ed essere degli esempi per i nostri figli!”
La storia di Shauna ha raggiunto milioni di persone. Che cosa ne pensate del suo trucco? Vi piacerebbe provarlo?
Sentitevi liberi di condividere la vostra opinione tra i commenti di Facebook!

Si fanno molti soldi dicendo a chi è sano che è malato.Il trucco dell’industria farmaceutica

Si possono fare molti soldi dicendo alle persone sane che sono malate. Ecco i trucchi dell’industria farmaceutica che tramite il medico manipola le coscienze.

Così inizia un articolo scritto per il “Britisch Medical Journal” da un giornalista scientifico, un medico di base e un professore di farmacologia clinica, il cui titolo esplicita l’argomento: Vendere malattie: l’industria farmaceutica e il mercato della malattia.Gli autori dimostrano, con numerosi esempi, che c’è una costante azione, da parte dell’industria farmaceutica, di medicalizzazione della società, al fine di allargare il mercato.Lo studioso della Sanità Gianfranco Domenighetti così descrive le strategie di allargamento del mercato messe in atto dall’industria e dagli altri anelli della rete.“Anticipazione della diagnosi, screening e altre procedure assimilabili, che tendono ad estendere il dominio della malattia sul piano temporale della vita. Abbassamento della soglia tra normalità e patologia, che tende ad estendere il dominio della vita sul piano quantitativo. Attribuzione della qualifica di patologico a condizioni esistenziali comuni, che tendono ad estendere il dominio della malattia sul piano qualitativo”La promozione dello sreening rappresenta probabilmente “il più grosso business per creare nuovi ammalati”, scrive Domenighetti.Tipico è lo screening per il PSA (l’antigene prostatico specifico), che è stato proposto a tappeto in Europa e negli USA a maschi cinquantenni, anche in buona salute, con effetti nulli sul controllo della mortalità per tumore alla prostata, con molti effetti negativi derivanti dalla diffusione ingiustificata della chirurgia della prostata e con molti effetti positivi per i produttori dei test e dei farmaci.

 

L’ALTRO PILASTRO DELLA SRATEGIA DI MARKETING

 è l’abbassamento della soglia che divide il normale dal patologico.Gli esempi li abbiamo sotto gli occhi: la soglia del colesterolo e quella della pressione arteriosa sono diventate talmente mobili verso il basso che si fa fatica a catturare l’ultime limite. Al punto che ormai è frequente sentire cardiologi dire che meno colesterolo si ha e meglio è, stravolgendo la fisiologia e la biochimica, che ci insegnano che questa molecola è essenziale per la stabilità della membrana cellulare e per la sintesi degli ormoni steroidei (ormoni sessuali, cortisolo, DHEA e altri di minor peso).Dal punto di vista conoscitivo, adottare questo punto di vista significa passare dal concetto di equilibrio dei valori (del colesterolo, della glicemia, della pressione arteriosa, eccetera) a quello di nemici interni da annientare.
che la persona ricerca in prima persona, ma è quello di difesa dai nemici sia interni che esterni, da realizzarsi con armi che vengono fornite dall’esterno sotto forma di pillole, bisturi e simili.Ray Moynihan, primo firmatario dell’articolo sopra citato, in un suo recente libro fa notare che la decisione di abbassare la soglia del colesterolo in USA, dopo molte traversie, è stata presa nel 2004 da un gruppo di nove esperti federali, di cui otto hanno interessi con le industrie che producono farmaci per abbassare il colesterolo.Le nuove linee guida, solo negli USA, hanno di colpo creato 25 milioni di malati in più, facendo passare da 12 a 36 milioni le persone che dovrebbero ricevere un farmaco per abbassare il colesterolo. Per non  parlare poi delle linee guida sull’ipertensione, per le quali, nel giro di pochi anni, si è passati da una pressione di 90/140 considerata normale a 120/80. Infine nella primavera del 2003, gli esperti chiariscono che se si raggiungono quei valori la persona deve essere considerata in “pre-ipertensione”. Insomma per questi signori, uno per essere considerato sano, dovrebbe stare sempre sul filo dell’ipotensione! Anche qui è ovvio che abbassare la soglia significa alzare la prescrizione di farmaci, e comunque medicalizzare uno stato normale

Sciogli Istantaneamente l’Emicrania con il Sale Rosa dell’Himalaya

Sciogli Istantaneamente l’Emicrania con il Sale Rosa dell’Himalaya

Questo rimedio è davvero efficace nel far scomparire il dolore di un emicrania che può impedirti di svolgere la tua routine quotidiana. Spesso gli antidolorifici non funzionano oppure non vogliamo prenderli per non ingerire sostanze chimiche con effetti collaterali dannosi. Allora questo medicamento naturale fa per te e la chiave è nel sale rosa dell’Himalaya.

E’ il sale più puro del Pianeta, formatosi nel corso dei millenni e protetto dalla roccia, viene estratto alle pendici dell’Himalaya. L’unico che unisce al cloruro di sodio altri 84 oligoelementi, tutti quelli di cui abbiamo bisogno, nelle giuste proporzioni. Ancora più importante, il sale rosa non è raffinato, cioè non è trattato chimicamente in alcun modo: viene estratto, selezionato, lavato in soluzione satura per togliere polvere ed eventuali residui, macinato e impacchettato. Non hanessuna aggiunta di antiagglomeranti o altri componenti chimici.

Il sale dell’Himalaya è il più completo al mondo grazie alle sua straordinaria composizione per cui contiene 84 minerali, elementi ed elettroliti, è affascinante considerando che oggi sono 118 gli elementi conosciuti dalla scienza.

Io uso pochissimo, davvero poco, solo una spolverata a pranzo (la sera il sale non fa dormire) e questo poco è sale rosa dell’Himalaya. Se ancora usi il sale bianco del supermercato, ti consiglio davvero di comprarlo non solo per risolvere l’emicrania ma anche per un condimento più sano e con tante proprietà.

Consumato nel modo giusto sarà in grado di sciogliere anche leemicranie più forti, e permette di rinforzare il sistema immunitario, aumentare i livelli di energia, riequilibrare i livelli di serotoninanel sangue, ripristinare un ph alcalino e un equilibrio elettrolitico nel nostro corpo, e molto altro ancora.

L’acidità del corpo, uno squilibrio dei minerali e la mancanza di serotonina, l’ormone del buon umore, tutti fenomeni riconducibili ad una alimentazione errata estress mentale, sembrano essere le principali cause legate all’emicrania.

RICETTA VINCENTE PER SCIOGLIERE L’EMICRANIA

In un bicchiere metti:

Due cucchiaini di sale fino rosa dell’Himalaya;Il succo di un limone;La buccia del limone grattugiata (deve essere biologico o buccia edibile):Acqua fino a superare un pò la metà del bicchiere.

Bevi tutto in una volta. Dicono che l’emicrania scompare istantaneamente.

Ho utilizzato questo metodo diverse volte e ho avuto molto sollievo ,anche dei miei pazienti mi hanno confermato i benefici di questo rimedio dopo che gliel’ ho consigliato. Un ultimo consiglio, se mentre applichi questo metodo fai qualche respiro profondo di pancia con le mani una sul petto e una sull’addome e cerchi di rilassare il collo portando lì l’attenzione, funzionerà ancora più veloce.

Le unghie indicano la vostra salute, ecco come leggerle

Le unghie indicano la vostra salute, ecco come leggerle

Le più comuni anomalie delle unghie, (vedi grafici sotto) possono aiutare a diagnosticare una grave malattia, bisogna anche tener presente che ogni mano rappresenta un lato del corpo, per cui se le unghie della mano destra segnaleranno qualche imperfezione, sicuramente vi sarà una corrispondenza di infiammazione o malattia più spostata dalla parte destra del corpo o viceversa.

L’aspetto delle unghie, la loro struttura, forma e colore sono importanti indicatori dello stato di salute della persona.

La buona salute delle unghie

“Un’unghia sana è resistente, di colore rosato ed è caratterizzata da una superficie uniforme e levigata – spiega il professor Monti – Il fatto che le unghie cambino colore e assumano forme strane può significare che ci sia qualcosa che non va nell’organismo. Spesso le cause del cambiamento di aspetto di queste sottili lamine che ricoprono le piccole falangi delle dita risiedono in abitudini sbagliate: ad esempio una manicure troppo aggressiva, l’utilizzo di smalti di qualità scadente, il mancato utilizzo di guanti quando si lavano i piatti o si fa il bucato a mano. A volte, invece, all’origine del cattivo stato di salute delle unghie ci sono traumi o malattie della pelle, come la psoriasi o una micosi, o disturbi interni, ad esempio a carico dell’apparato cardiocircolatorio”.

Quando c’è qualcosa che non va? Te lo dicono le unghie

“In linea di massima – continua il professor Monti – se solo un’unghia o due presentano un’anomalia, è probabile che il problema sia esterno, mentre se sono tutte le unghie a cambiare colore o forma, è ragionevole sospettare la presenza di una malattia interna”.

1) L’unghia presenta un’esagerata curvatura o convessità verso l’alto e ondulazioni diffuse; essa indica una colite ulcerativa o cirrosi, malattie cardiovascolari, tubercolosi, enfisema; se essa ha delle righe verticali vi sarà carenza di ferro; oppure le unghie sono deboli, è un’indicazione di disfunzioni tiroidee.

2) Una tinta bluastra sulla “lunula” (la mezzaluna alla base dell’unghia) può indicare: cattiva circolazione sanguigna, malattie di cuore, sindrome di Raynaud, spasmi alle arterie nelle mani e nei piedi, dovuti solitamente all’esposizione al freddo intenso, ma a volte associati ad artriti reumatoidi o a malattia autoimmunitaria.
Dalla punta delle dita si puo’ capire in anticipo che soffre o soffrira’ di malattie al cuore.
Dagli USA arriva la notizia che dai polpastrelli delle dita della mano, e’ possibile conoscere in anticipo, per i “segni” che la malattia incide ed indica, fin dal suo apparire senza sintomi e senza che le indagini mediche attuali risultino positive, rendendoli visibili nella pelle dei polpastrelli delle dita.
Il test si chiama in termine tecnico: Tonometria dell’iperemia reattiva delle arterie periferiche; questo test misura il modo in cui cambia il volume (forma) della punta delle dita al variare della pressione sanguigna; cio’ e’ sufficiente per mettere in luce le disfunzioni dell’endotelio che riveste internamente le arterie, che sono le prime fasi e precoci dell’aterosclerosi.

3) Le unghie sono a cucchiaio, sono abbassate ed appaiono piatte o incavate come appunto un cucchiaio; possono essere indice di anemia dovuta a carenza di ferro, sifilide, alterazioni della tiroide o febbre reumatica.

4) La metà dell’unghia superiore vicino alla punta del dito appare rosea o bruna mentre l’altra vicina alla cuticola è bianca è chiamata unghia metà, può indicare una malattia renale cronica.

5) Profondi solchi orizzontali che vanno da parte a parte dell’unghia sono dovuti a malnutrizione o malattia grave che ostacola temporaneamente la crescita dell’unghia: parotite; morbillo, cardiopatite acuta o compressione di un nervo dell’avambraccio all’altezza del polso.

6) La maggior parte della pelle sotto l’unghia appare bianca, mentre la normale zona rosea è ridotta ad una striscia vicino alla punta, può indicare una cirrosi epatica.

7) La crescita rallenta, le unghie diventano più spesse e molto dure, assumono colore giallo o giallo verde, indicano disturbi cronici della tiroide, delle vie respiratorie o del sistema linfatico.

8) Strisce rosse longitudinali indicano un sanguinamento dei capillari; se sono molte possono essere un segnale di ipertensione arteriosa stabilizzata, psoriasi o infezione del tessuto che tappezza le cavità cardiache.

9) Chiazze scure, indicano un probabile melanoma maligno, specie quando si estendono dall’unghia al tessuto del dito; a volte è una sola macchia grande altre volte un insieme di lentiggini, di solito appaiono più frequentemente sui pollici o sugli alluci.

10) Unghie picchiettate, cioè la superficie presenta depressioni puntiformi che possono essere disposte irregolarmente come si osserva nella psoriasi, oppure fanno linee regolari che fanno assomigliare l’unghia ad ottone picchiettato, come talvolta si verifica nell’alopecia aerata, che è una malattia auto immune poco nota, che dà luogo a perdita parziale o totale dei capelli.