“Mamma, non sto bene”. In questi giorni è una frase che abbiamo sentito spesso:
e’ l’appello del nostro bambino bloccato a letto con un raffreddore o un’influenza. Io cureremo con i nostri rimedi naturali, con un’alimentazione corretta , ma non basta .
Ci sono moltissime cose che puoi fare per intrattenerlo fino a quando non si sentirà meglio. Ecco 9 modi , spesso usati da mamme come te, per far divertire i propri bambini durante la convalescenza.

Alleviatori di sintomi
Queste 3 strategie aiuteranno il tuo piccolo a combattere i sintomi del comune raffreddore e dell’influenza, tenendo a bada la noia:

1. Fagli fare un tuffo. Spesso i bambini febbricitanti si sentono meglio dopo aver fatto un bagno. Riempi la vasca con dei giochi: animali, macchine e barche galleggianti, nonché pastelli speciali per disegnare sulle pareti della vasca da bagno. Il vapore che permea la stanza da bagno può inoltre contribuire a liberare il naso chiuso.
2. Fagli aver cura di un animale di peluche ammalato. Se il tuo bambino è molto ammalato, il miglior rimedio è il riposo. Rendigli più piacevole la giornata fingendo che anche il suo peluche preferito sia ammalato. Digli che Teddy ha bisogno di riposare per sentirsi meglio e che potrà tenerlo con sé a letto, sotto le coperte.
3. Fallo andare in campeggio.Il riposo attira di più quando ci si trova in un luogo speciale. Monta una tenda nella cameretta del tuo bambino o costruisci un piccolo fortino appendendo una coperta ad un tavolo. Rendi questi luoghi confortevoli e piacevoli per il tuo piccolo, arredandoli con cuscini, coperte, un sacco a pelo e una lampada.

Progetti per farlo sentire meglio
Distogli la mente del tuo bambino dai suoi dolori con questi 3 giochi astuti:

4. Realizza un kit speciale per i giorni in cui il tuo bambino è ammalato. Decora un recipiente di plastica con degli adesivi; poi riempilo con libri di fumetti, giochi, perline, fili, pastelli, libri da colorare e altro ancora. Il coperchio potrebbe aprirsi a scrivania. Il trucco? Questa scatola super-divertente salta fuori solo quando il tuo piccolo è malato.
5. Gioca all’ufficio postale. Ricordi come anche l’orsacchiotto del tuo bambino sia giù di corda? Fai disegnare al tuo piccolo una colorata cartolina di auguri di pronta guarigione per il suo Teddy, mentre tu ne prepari una per lui. Poi, fai finta di essere il postino e portagli la lettera.
6.Prepara un piccolo spettacolo. Create insieme degli allegri burattini con il volto di animali, usando delle buste di carta o dei calzini. Poi allestisci uno spettacolo di burattini mentre il tuo bimbo riposa a letto. Ha bisogno di qualcosa che lo tiri su di morale? Incentra la trama su un animale che resta a casa con l’influenza, ma che guarisce rapidamente dopo aver ricevuto una cartolina di auguri di pronta guarigione da parte del tuo bambino.
Giochi per farlo star bene
A volte ridere è la migliore medicina. Ecco quindi 3 modi per far tornare il sorriso sul viso di un bambino ammalato:

7. Gioca a “Simon dice”. Lascia che ogni ora il tuo bambino ti ordini di fare cose ridicole per cinque minuti (“cammina come una papera”, “salta su un piede solo” o “grugnisci come un maiale”).
8. Inventa un puzzle.Costruisci un puzzle fai da te: fai scegliere al tuo bambino una fotografia e stampala. Incollala su un foglio di cartone e quindi tagliala a pezzetti con la forma dei tasselli di un puzzle in modo che il tuo bimbo possa ricostruire la fotografia.
9. Fallo divertire con le carte. Fai scorta di carte da gioco nel negozio “tutto a un euro”. Il gioco delle famiglie e altri giochi classici per bambini come la peppa tencia sono più facili da fare a letto rispetto ai giochi da tavolo. Sei a corto di carte? Prepara un gioco tipo memory con le foto di parenti e amici.

Dr. Bruno Maria Camerani
Specialista in Osteopatia, si occupa di aiutare il paziente ad intraprendere un percorso di consapevolezza volto a ripristinare un nuovo equilibrio grazie a tecniche osteopatiche strutturali, viscerali, cranio-sacrali, fasciali, di energia muscolare, somato-emozionali e biodinamiche volte a stimolare nel corpo del paziente il meccanismo di autoguarigione e ad aiutare la persona a comprendere la causa del suo sintomo. Attualmente svolge la sua attività in libera professione presso il suo studio privato di Roma, Frascati e Ciampino.

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