HEALING CODE

IL CODICE DI GUARIGIONE
COME METTERLO IN PRATICA
(per stati depressivi, stati d’ansia, fobie, disturbi ossessivi e molti altri problemi psichici, Sclerosi Multipla, Sclerosi laterale Amiotrofica (SLA), diabete, tumori di ogni tipo e moltissime altre patologie )

Il “Codice della Guarigione” è un efficacissimo strumento di pulizia delle memorie emozionali che agisce tramite la focalizzazione di energia guaritrice in quattro aree della testa, a loro volta connesse con zone specifiche del sistema nervoso e del sistema energetico. In effetti i Codici della Guarigione sono più d’uno, ma quello qui spiegato è quello definito “universale”.

Il Dr. Alexander Loyd, psicologo e medico naturopata, è colui che ha ricevuto le procedure dei Codici della Guarigione in un momento particolarmente difficile della sua vita, dopo 12 anni di una grave depressione della moglie, per la quale nessun trattamento era risultato davvero efficace (ed avendo sostenuto spese per decine di migliaia di dollari). Durante un’ennesima grave crisi, la moglie telefona a Loyd mentre lui sta per salire in un aereo; subito si rende conto della gravità della situazione, ma il suo aereo sta per decollare ed una hostess lo costringe a spegnere il cellulare. Sull’aereo, in un momento di grande tensione e di profondissima preghiera, gli appare nella mente un intero sistema di guarigione, qualcosa di totalmente nuovo e complesso che non poteva assolutamente originare dalla sua testa, ma solo da un livello di coscienza superiore. Non appena rientrato a casa applica subito i Codici alla moglie e dopo 45 minuti la depressione era sparita, dopo tre settimane di assidua applicazione quotidiana la depressione scompare per sempre, tanto che la moglie cambia all’anagrafe il suo nome da Tracy a Hope (in inglese Speranza)!

La procedura originaria prevede di: focalizzare il problema, dando al dolore o disagio un punteggio da 0 a 10, ripensare ad un momento del passato, il più indietro possibile, in cui ci si è sentiti allo stesso modo (magari in circostanze completamente diverse, ma con le medesime emozioni) ed assegnare anche a quell’episodio un punteggio da 0 a 10. A questo punto si applica il Codice di Guarigione per almeno 6 minuti, mantenendo ciascuna posizione per circa 30 secondi, ripetendo una “Affermazione Incentrata sulla Verità”, cioè un’affermazione effettivamente positiva per il nostro sentito interiore. Volendo ci si può soffermare anche a lungo nelle posizione e alla fine rifacciamo una valutazione da 0 a 10 dell’intensità del problema.

Questa pratica non solo ha potuto guarire stati depressivi, stati d’ansia, fobie, disturbi ossessivi e molti altri problemi psichici, ma – completamente al di là della migliore aspettativa che Loyd si era fatto – si è dimostrata capace di guarire completamente anche casi di Sclerosi Multipla, Sclerosi laterale Amiotrofica (SLA), diabete, tumori di ogni tipo e moltissime altre patologie fisiche. Alla verifica dell’efficacia del metodo tramite il test HRV (Heart Rate Variability – Variabilità della Frequenza Cardiaca, un test ufficiale estremamente affidabile per testare il livello di stress disfunzionale del sistema nervoso autonomo) Loyd si è reso conto che la pratica non è in alcun modo un placebo, ma che ha degli effetti reali e ben misurabili sull’organismo.

Di seguito ecco la procedura usata. La procedura originaria è nel libro: “Il Codice della Guarigione – The Healing Code” di Alexander Loyd e Ben Johnson (Ed. Macro).

1. Pensa al problema che vuoi trattare, soffermandoti un poco sulle emozioni che lo caratterizzano.

2. Leggi la Preghiera di Guarigione originale oppure quella che riporto qua sotto, che personalmente sento più risuonante (vi ho inserito delle frasi dalle invocazioni originali di Mornnah Simeona, fondatrice del moderno Ho’oponopono).

“Prego affinché vengano trovate, perdonate e guarite
tutte le credenze negative, conosciute e sconosciute, e
le memorie cellulari distruttive presenti in me qui ed ora;
che tutti i comportamenti ed i problemi fisici collegati ad esse
possano essere purificati, risanati e guariti!

Che l’Amore e la Luce Divina possano colmare
gli spazi che queste energie occupavano.

Prego affinché ogni livello ed aspetto del mio Essere
torni alle origini, nella Verità di Dio.

Prego, infine, affinché l’efficacia di questa guarigione
si moltiplichi per cento e più volte.”

3. Assumi le quattro posizioni, una dopo l’altra, restando su ciascuna almeno 30 secondi. Dove senti di voler restare di più fallo. Fai almeno 3 passaggi completi, per un minimo di sei minuti di trattamento.

4. Durante il trattamento puoi usare un’affermazione positiva che senti che ti dona forza, puoi ripetere il mantra dell’Ho’oponopono oppure semplicemente visualizzate dei raggi o pennellate di luce che entrano nel corpo e guariscono. Non è necessario soffermarsi più sul problema.

Tieni presente che l’invocazione apre un canale tra i piani terreni e quelli spirituali e quindi, quando metti le dita in posizione, la luce che canalizzi non è la tua personale, ma una Luce sottile superiore. Accade qualcosa di simile a quanto illustrato nell’immagine soprastante (anche se la posizione delle mani è differente è comunque una postura di preghiera e di canalizzazione di energie sottili).

Le quattro posizioni inviano energia e guarigione, rispettivamente, a: 1) ipofisi, epifisi e tutto l’asse neuroendocrino; 2) midollo spinale, midollo allungato, vie senso-motorie; 3) sistema limbico, che gestisce molte funzioni nervose autonome e coordina il sistema emozionale; 4) corteccia cerebrale, dove sono elaborate le funzioni cognitive superiori. Il suggerimento è di tenere le posizioni un minimo di 6 minuti per ogni ciclo e di applicarle almeno tre volte al giorno quando si sta trattando un problema specifico. I trattamenti vanno portati avanti fino alla dissoluzione del problema, che può richiedere giorni come settimane o mesi.

I disegni sono tratti dal libro “Il Codice della Guarigione”, © di Alexander Loyd

Dr. Bruno Maria Camerani
Specialista in Osteopatia, si occupa di aiutare il paziente ad intraprendere un percorso di consapevolezza volto a ripristinare un nuovo equilibrio grazie a tecniche osteopatiche strutturali, viscerali, cranio-sacrali, fasciali, di energia muscolare, somato-emozionali e biodinamiche volte a stimolare nel corpo del paziente il meccanismo di autoguarigione e ad aiutare la persona a comprendere la causa del suo sintomo. Attualmente svolge la sua attività in libera professione presso il suo studio privato di Roma, Frascati e Ciampino.

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