5 cose da fare per prevenire le infezioni del tratto urinario

5 cose da fare per prevenire le infezioni del tratto urinario

Le infezioni urinarie sono tra le infezioni più frequenti che colpiscono in prevalenza le giovani e, in una certa misura, le donne in menopausa. Più raro che colpiscano invece gli uomini sani. Più precisamente si parla di infezioni del tratto urinario (UTI) o anche infezioni delle vie urinarie (UVI), nel momento in cui si rileva la presenza di microrganismi nel condotto che trasporta l’urina dai reni alla vescica.

Le UTI, molto comuni abbiamo detto, possono essere particolarmente ricorrenti: da 3 o più episodi all’anno fino a 2 o più episodi a semestre.

L’anatomia delle donne le rende dei soggetti più facilmente esposti a questo tipo di problemi e una volta che è stata contratta la patologia, è abbastanza semplice che si ripresenti.

Ci sono però alcune cose che possiamo fare per evitare l’insorgenza di queste dolorose infezioni.

1 Evitate zucchero , carboidrati e caffè in eccesso

Tutti e tre questi fattori possono causare deipicchi glicemici nel nostro corpo, che risulta invaso di glucosio.

Se si è particolarmente soggetti a questo tipo di infezioni urinarie è quindi consigliabile cercare di limitare l’assunzione di questi alimenti. La stessa cosa vale per i cibi trasformati e confezionati che contengono sempre un elevato quantitativo di zuccheri nascosti. Evitate ogni comportamento alimentare che possa aumentare uno stato continuo di infiammazione del vostro corpo, che abbassa le difese immunitarie e vi rende maggiormente esposti a questo e altri tipi di patologie.

2 Fate scorta di batteri buoni

Un’ulteriore precauzione potrebbe essere quella di assumere cibi contenenti fermenti lattici e batteri buoni o bevande senza zucchero come ad esempio il kefir. Il kefir, in particolare, è un’ottima bevanda che può essere tranquillamente preparata in casa.

3 Bevete succo di mirtilli

Quasi tutti conoscono i benefici posseduti dai mirtilli: sono degli antinfiammatori naturali, che proteggono le pareti dei nostri capillari, consentendo una migliore ossigenazione di tessuti e una circolazione più attiva. Alcuni hanno affermato che i disturbi delle infezioni delle vie urinarie diminuiscono entro 8 ore dall’assunzione di una bevanda a base di mirtilli. Inoltre, alcune sostanze presenti in questi frutti non si non si decompongono nel processo digestivo, arrivando in questo modo alle pareti del tratto urinario dove svolgono un lavoro di prevenzione o eliminazione dei batteri.

4 Rimanete sempre idratati

L’acqua è un elemento essenziale per vivere e per liberare il nostro corpo dalle tossine. Quando siete disidratati, state affaticando i vostri organi, ed è proprio in quel momento, quando il vostro sistema immunitario inizia a risentirne, che è molto più facile per i batteri passare all’attacco.

5 Evitate i cibi piccanti

Se siete particolarmente soggetti a episodi diinfezioni del tratto urinario, state lontani da cibi piccanti, peperoncini e simili. Questi tipi di alimenti creano un ambiente acido nel vostro corpo, adatto ad ospitare le infezioni

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I farmaci di madre natura

Miele grezzo: applicato sulle ferite fresche funziona come antibiotico naturale sterilizzando le stesse.
Aceto: anche l’aceto, come il miele, è utile per pulire le ferite aperte e prevenire le infezioni.
Zenzero: questa radice oltre ad essere un ottimo digestivo e un formidabile antiemetico, possiede anche proprietà antivirali, antinfiammatorie e antidolorifiche. Si consiglia di assumerlo masticandone la radice fresca oppure preparandone l’infuso.
Olio essenziale di lavanda: è un buon antiemicranico e un ottimo antireumatico, svolge un azione purificante e calmante, inoltre può essere di grande aiuto contro la gastrite, la cistite, la faringite e la tosse. Si consiglia sempre di procurarsi un olio essenziale puro al 100% e ingeribile. Per il mal di testa versare 5 o 6 gocce di olio essenziale su una zolletta di zucchero almeno due volte al giorno.
Olio essenziale di melaleuca: ottimo nella cura di micosi, dermatiti, herpes, candida, lievi ustioni e eritemi solari. Si ricorda sempre di procurarsi un prodotto puro al 100% e ingeribile.
Tintura madre di propoli: questa tintura, ricchissima di bioflavonoidi, è un ottimo antibiotico naturale da usare in caso di influenza, mal di gola, febbre, funghi, piaghe e ulcere. Possiede proprietà antiossidanti e cicatrizzanti. Si consiglia di assumerne 30 gocce in un bicchiere d’acqua due volte al giorno.
Arnica: da utilizzare in caso di contusioni, traumi, ematomi e contratture muscolari. Si consiglia sempre di procurarsi una crema all’arnica priva di additivi chimici.
Carbone vegetale: in caso di attacchi di diarrea si consiglia di assumere una o due pastiglie di carbone vegetale, farà in modo di calmare lo stimolo, permettendo al soggetto interessato di trovare con calma il bagno più vicino.
Collirio all’eufrasia: l’eufrasia viene anche chiamata “erba degli occhi”, è in grado di provocare un azione calmante e disinfettante, non brucia e agisce quasi all’istante, restituendo sollievo agli occhi arrossati.

Questi sono soltanto alcuni dei rimedi che la natura ci offre per curarci e per stare bene, ma bisogna sempre ricordare che il mondo è pieno di piante e di funghi dalle innumerevoli proprietà benefiche per l’essere umano.

7 cibi che riducono l’infiammazione e il girovita

 

All’interno di una dieta variata e bilanciata, è sempre utile non farsi mancare i cibi che hanno proprietà anti-infiammatorie. Quando l’infiammazione è sotto controllo, infatti, non solo ci si sente meglio, ma è anche più facile perdere peso e ridurre il girovita.

Frutta e verdura

Ricchi di fibre e di antiossidanti, tutti i frutti e le verdure sono da mangiare in abbondanza ogni giorno perché combattono l’infiammazione cronica. Importante è che siano freschi, di stagione e di colori diversi.

Legumi e cereali integrali

Aiutano a controllare la risposta insulinica nel corpo; la resistenza insulinica è stata connessa con l’aumento dell’infiammazione generale dell’organismo. Secondo una ricerca effettuata dall’Università della Pennsylvania un’impostazione alimentare a base di cereali integrali aiuta a ridurre i fastidiosi cuscinetti adiposi, oltre a migliorare globalmente lo stato di salute.

Grassi monoinsaturi

Proteggono il cuore, abbassano il livello di colesterolo LDL “cattivo” e riducono l’infiammazione generale. Si trovano nell’olio extra vergine di oliva, nelle noci, nell’avocado.

Omega-3

Una dieta ad alta percentuale di acidi grassi omega-3 è stata collegata alla diminuzione dell’infiammazione. Un interessante lavoro svolto da un gruppo di ricercatori di Taiwan pubblicato sull’European Journal of Nutrition, ha dimostrato che il consumo di mandorle riequilibra i trigliceridi e riduce molte citochine infiammatorie. Le altre fonti alimentari di omega-3 sono noci, semi di lino e pesce, come il salmone selvaggio dell’Alaska.

Spezie ed erbe aromatiche

Via libera in cucina all’uso di rosmarino, salvia, timo, origano, menta, curry, zenzero, cannella, tenendo presente che la spezia antinfiammatoria per eccellenza è la curcuma.

Tè verde

E’ considerato un antisettico e antinfiammatorio naturale e le sostanze antiossidanti che contiene funzionano da stimolo fisiologico per l’attivazione del metabolismo. La presenza di polifenoli EGCG (Epigallocatechina gallato) ne fanno un efficace brucia grassi.

Acqua

L’acqua spegne il fuoco, si sa. L’idratazione dell’organismo è indispensabile per il lavaggio delle tossine che causano infiammazione. Ogni giorno è consigliato bere da 1,2 a 2 litri di acqua, in base alla stagione, al tipo di attività fisica svolta, alla quantità di liquidi assunti quotidianamente attraverso il consumo di frutta e verdura.