Questi 5 esercizi ai piedi allevieranno i tuoi dolori a schiena, ginocchia e anche in 20 minuti.

Questi 5 esercizi ai piedi allevieranno i tuoi dolori a schiena, ginocchia e anche in 20 minuti.

Tutto parte dal terreno. In un primo momento potrebbe sembrare che i piedi non contribuiscano in modo significativo alla nostra salute generale. Tuttavia, quando si tratta di aspetti esterni del nostro corpo, non vi è alcuna parte di lavoro più difficile se non sui piedi. Essi ti tengono in movimento, e se ti prendi cura di loro, i piedi ti permetteranno di non avere più dolore alla schiena, alle anche e alle ginocchia.

I 5 esercizi descritti e spiegati qui di seguito, ti permetteranno di rafforzare i tuoi piedi, ti aiuteranno a prevenire il dolore e a migliorare il tuo equilibrio.

1. Leggere pressioni sulle punte

Come qualsiasi parte del corpo, i piedi hanno bisogno di avere i loro muscoli riscaldati correttamente, prima di impegnarsi in qualsiasi tipo di esercizio o attività. Fare delle leggere pressioni sulle punte è un ottimo modo per riscaldare i tuoi piedi e il movimento può essere molto rilassante. A testa alta piega leggermente le ginocchia, quindi afferrare il pavimento con le dita dei piedi e tieni questa posizione per un conteggio di tre. Rilascia ed esegui una serie di 10 ripetizioni tre volte al giorno.

2. Camminare sugli avampiedi

Non devi essere una ballerina per poter eseguire questo esercizio 😀 Camminare sugli avampiedi contribuirà a rafforzare i muscoli delle dita dei piedi, così come i legamenti e i muscoli che circondano i malleoli dei tuoi piedi. Per eseguire l’esercizio tutto quello che devi fare è stare sugli avampiedi e camminare in avanti per 20 secondi. Dopo aver completato questa passeggiata, riposa per 10-15 secondi. Ripeti questo esercizio 5 volte.

Nota: questo esercizio dovrebbe essere eseguito 2 volte al giorno per ottenere migliori risultati.

3. Flessibilità e mobilità della caviglia

I muscoli e le articolazioni delle caviglie sono estremamente importanti. Spesso, proprio a causa della flessibilità e mobilità della caviglia, il resto del corpo compensa i suoi difetti, causandoti dolori muscolari e articolari in tutto il corpo. Se le caviglie sono tese potrebbero verificarsi dolori alla schiena, alle anche e alle ginocchia. Per eseguire le rotazioni della caviglia, metti la schiena sul pavimento e distendi una gamba sopra la tua testa. Ruota in senso orario contando fino a 10, quindi ruota in senso antiorario per altri 10 conteggi. Cambia gamba e ripeti l’esercizio.

4. Resistere alla flessione

Questo esercizio di flessione è eccellente per l’arduo obiettivo di allenare i piccoli muscoli del piede. Questi muscoli giocano spesso un ruolo cruciale nel mantenimento dell’equilibrio. Rafforzare questi muscoli ti consentirà di evitare delle lesioni. Per eseguire questo esercizio hai bisogno di procurarti un nastro o una fascia elastica. Siediti sul pavimento e raddrizza i piedi davanti a te. Successivamente, avvolgi la fascia nella parte superiore dei piedi. Tira la fascia con le mani, fletti i piedi in avanti e tieni la flessione per un conteggio di 5, rilascia e ripeti questo movimento fino a 10 ripetizioni.

5. Raccogliere una matita con le dita

Questo esercizio è molto facile da eseguire e può essere fatto ovunque. Tutto ciò di cui hai bisogno per questo esercizio è una matita (o una penna). Appoggia sul pavimento la matita che devi raccogliere. Usando le dita dei piedi afferra la matita e sollevala da terra, trattienila per 10 secondi, quindi rilasciala. Ripeti questo movimento 5 volte per ogni piede.

Questi esercizi di routine dovrebbero richiedere meno di 20 minuti per essere completati. Svolgi questi esercizi in successione uno dopo l’altro ogni 2-3 giorni per ottenere dei buoni risultati. I tuoi dolori si attenueranno fino a scomparire e il tuo corpo ti ringrazierà.

IL MESSAGGIO INASCOLTATO DEI NOSTRI PIEDI

Se quello che pensiamo accada per caso, in verità accadesse secondo leggi che non conosciamo? Si dice che le scarpe strette creano i calli ai piedi ma come mai spesso compaiono solo su un piede, oppure su punti diversi di entrambe i piedi, o ancora, come mai persone che indossano scarpe comode per la maggior parte del tempo, es. pantofole, scarpe sportive ecc, presentano comunque delle callosità? Read more…

Piedi e psicosomatica

I piedi sono il punto di contatto tra corpo e terreno, dal passo si evince il nostro modo di affrontare vita, la parte anteriore del piede è legata ad un carattere attivo e deciso, una camminata che preme sull’avampiede indica forte determinazione e voglia di raggiungere i propri obiettivi.L’arco plantare, la parte centrale del piede, è il ponte fra le nostre basi, le nostre certezze (i talloni) e le nostre scelte, la direzione che andremo a prendere. Il tallone indica le radici della nostra vita, la base su cui fondiamo la nostra vita e dalla quale siamo restii a muoverci. Il piede cavo è caratterizzato da una impronta che quasi non lascia alcun segno dell’arco plantare, questo è tipico delle persone insicure, che quasi si ripiegano su se stesse in posizione fetale cercando protezione;Piedi piatti sono caratterizzati dall’indebolimento dell’arco plantare. Spesso sono la conseguenza fisica di una situaziione emotiva di abbandono o di solitudine. Se nella vita ci vengono a mancare appoggio, sostegno e sicurezza da parte dei nostri cari, il corpo reagisce in questa maniera. Spesso chi ha person un genitore o un grande affetto svuluppa i piedi piatti.

Significato psicosomatico dei piedi

I piedi sono il punto di contatto tra corpo e terreno, dal passo si evince il nostro modo di affrontare vita, la parte anteriore del piede è legata ad un carattere attivo e deciso, una camminata che preme sull’avampiede indica forte determinazione e voglia di raggiungere i propri obiettivi.L’arco plantare, la parte centrale del piede, è il ponte fra le nostre basi, le nostre certezze (i talloni) e le nostre scelte, la direzione che andremo a prendere. Il tallone indica le radici della nostra vita, la base su cui fondiamo la nostra vita e dalla quale siamo restii a muoverci. Il piede cavo è caratterizzato da una impronta che quasi non lascia alcun segno dell’arco plantare, questo è tipico delle persone insicure, che quasi si ripiegano su se stesse in posizione fetale cercando protezione;Piedi piatti sono caratterizzati dall’indebolimento dell’arco plantare. Spesso sono la conseguenza fisica di una situaziione emotiva di abbandono o di solitudine. Se nella vita ci vengono a mancare appoggio, sostegno e sicurezza da parte dei nostri cari, il corpo reagisce in questa maniera. Spesso chi ha perso un genitore o un grande affetto svuluppa i piedi piatti.Claudia Rainville

Prova questo esperimento : cammina a piedi nudi

PROVA QUESTO ESPERIMENTO :CAMMINA A PIEDI NUDI

 

Negli ultimi cento anni abbiamo perso qualcosa di vitale per la nostra salute e il nostro benessere: il collegamento elettrico con la Terra. Con l’avvento delle scarpe con la suola di gomma o di plastica, di materassi isolanti in case isolanti, passiamo le nostre giornate e le notti scollegati dalla Terra.Basta camminare per un pò a piedi nudi sull’erba o su una spiaggia per sentire i benefici di questa connessione.C’è una ragione molto fisica e scientificamente verificabile del perché ci sentiamo meglio quando facciamo questo: la Terra è un serbatoio inesauribile di elettroni liberi a carica negativa.Questi, disponibili in quantità illimitata, sono di importanza fondamentale per interrompere la reazione a catena dei radicali liberi quando diventa eccessiva ed incontrollata.Una sovrapproduzione cronica di radicali liberi da parte del sistema immunitario, o una carenza di antiossidanti, determina un’aggressione ai tessuti sani e la loro infiammazione. Alimentazione naturale ed antiossidanti possono aiutarci a combattere questo eccesso di radicali liberi, ma ciò che è stato trascurato fino a poco fa è la possibilità di ricevere elettroni liberi negativi dalla Terra.La messa a terra è altrettanto naturale quanto il camminare scalzi sulla Terra. E’ una cosa così semplice e tuttavia l’effetto può essere così profondo.

Squilibri energetici e piedi

Suddividendo, come si fa in reflessologia, il piede in tre parti, anteriore, mediano e posteriore, avremo la possibilità di riconoscere se vi siano carichi energetici che possono provocare disequilibrio, e dove questi siano distribuiti nella nostra personale visione del mondo. Come mostra il disegno, al tallone corrispondono le radici, la base, la struttura, descrive da dove si proviene e proprio personale bagaglio di esperienze. Alla parte mediana, ovvero all’arco plantare, corrisponde la capacità di mediare tra il proprio passato e il modo in cui si affronta il futuro. La parte anteriore del piede rappresenta il modo di procedere nella vita, l’azione. Descrive la direzione che prendo, il modo in cui mi comporto per raggiungere i miei obiettivi.”Il pudore del Piede” Georges Bataille,

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