Era stanca di essere una “mamma arrabbiata” – il trucco dei 5 elastici per capelli è diventato virale

Era stanca di essere una “mamma arrabbiata” – il trucco dei 5 elastici per capelli è diventato virale

A volte la vita non funziona come un genitore si augura. Vorresti sempre ridere ed essere disponibile, sempre col sorriso sulle labbra, ma a volte la vita non va così.
A volte lo stress è così tanto che si rischia di perdere la pazienza, anche quando non lo vorresti.
Shauna Harvey era esattamente questo tipo di mamma, ma un giorno ha inventato un’idea brillante per risolvere il problema – ora il suo trucco sta facendo il giro del mondo.
Grazie ad un post su Facebook, il suo trucco è diventato virale e ha ricevuto apprezzamenti in tutto il mondo. Ecco che cosa ha scritto nel suo post:
“Oggi ho provato qualcosa di nuovo.
La mia pazienza era spesso messa a dura prova da un bambino di quattro anni. Allora ho preso cinque elastici per capelli e me li ho messi al polso, dal momento in cui mi sono svegliata a quando sono andata di nuovo a letto la sera. I cinque elastici per capelli rappresentano tutte le volte che perdo la calma o che mi lamento del mio bambino.
Ogni volta che succede, sposto un elastico da un polso all’altro. Per “riavere” un elastico, devo fare cinque cose carine con mio figlio (ballare insieme, cantare, leggere un libro, etc.). Ho letto che per ogni azione negativa ce ne vogliono CINQUE POSITIVE per aggiustare un rapporto.
“Comincerò ad utilizzare questo metodo finché non diventerà un’abitudine. Ho capito di essere molto stressata, a volte non so dove sbattere la testa perché non capisco il motivo per il quale mio figlio, di 4 anni, è così irrispettoso a volte e non mi ascolta.
Ero arrivata a al punto di piangere un giorno sì e uno no!
Ora ho finito la giornata con tutti e cinque gli elastici sul polso originale. Sono molto orgogliosa di me perché sto imparando ad allenare la mia pazienza. So che è passato solo un giorno, ma spero che questo ci aiuti a comunicare di più.
Se anche voi vi sentite delle ‘pessime mamme’, dovete assolutamente provare!”
Quando il suo post è diventato virale, Shauna ha aggiunto:
“Sono felice che questo trucco di abbia aiutato! Siamo umani, a volte perdiamo la calma, ma da genitori è nostro compito cercare di ritrovarla ed essere degli esempi per i nostri figli!”
La storia di Shauna ha raggiunto milioni di persone. Che cosa ne pensate del suo trucco? Vi piacerebbe provarlo?
Sentitevi liberi di condividere la vostra opinione tra i commenti di Facebook!

Le 3 posizioni Yoga più semplici ed efficaci per alleviare lo stress.

Prima di addentrarci nelle posizioni dello Yoga per alleviare lo stress, per deontologia e con tutto il cuore, ci tengo a fare una precisazione: ogni percorso di crescita personale efficace, serio e capace di dare risultati tangibili, ha come base un’assunzione di responsabilità da parte del protagonista.
Ogni persona che voglia approfondire strumenti come quelli offerti dal coaching, dal counseling, dall’arte-terapia o da qualsiasi altro sistema di crescita personale, deve però prima imparare a usare bene questi strumenti, a conoscerli e padroneggiarli. Fattibilissimo, ma è un compito che richiede consapevolezza, umiltà e un certo tempo.
Chi non lo fa, chi non impara a usare bene questi formidabili strumenti, forse si diletta, si distrae un po’ dalla propria vita quotidiana insoddisfacente, magari arriva anche a provare un piacere profondo in alcuni momenti, ma difficilmente riuscirà a produrre i cambiamenti sperati.

Questa è la ragione per cui, tra le numerose posizioni Yoga per alleviare lo stress che esistono, ho scelto le tre che sono più alla portata di tutti, quelle che si possono praticare per lo meno senza fare errori controproducenti e senza farsi male; per approfondire l’esercizio dello Yoga, poi, con tutto il cuore ti suggerisco un insegnante in carne e ossa e non un corso online.
Per lo meno, se vuoi approfondire la pratica degli asana, le posizioni del corpo.
Se invece sei attratto dai mantra(vibrazioni sonore e preghiere), dai mudra (posizioni delle mani), daibandha (sigilli degli organi interni) e dal pranayama (meditazione attraverso il respiro), allora anche un corso online può funzionare.

1) Preghiera musulmana

Unisci e piega le gambe fino a metterti sulle ginocchia, poi piega il busto in avanti fino a far toccare la fronte a terra.
Unisci i gomiti tra loro, poi unisci i polsi, gli avambracci e infine il lato esterno delle mani.
Le mani sono rivolte verso l’alto, i gomiti sono attaccati alle ginocchia, il lato esterno degli avambracci e delle mani si tocca e la fronte non riposa a terra, ma sui polsi.
Resta in questa posizione per cinque minuti, respirando in profondità e distribuendo il peso equamente tra destra e sinistra, soprattutto se hai la sensazione di pendere da un lato.
Stai al centro e respira, con massima presenza nel qui e ora.

2) Tadasana, la montagna

Potrà sembrarti l’asana più facile del mondo, invece negli Yoga Sutra di Patanjali (il primo testo in cui lo Yoga risulta sistematicamente codificato) è descritto proprio come uno dei più difficili in assoluto.
Rimani in piedi, con le gambe aperte alla stessa larghezza delle spalle e le braccia rilassate lungo il corpo.
Il peso è equamente distribuito tra destra e sinistra, la parte posteriore delle ginocchia è morbida (come se volessi piegare le ginocchia, ma senza arrivare a farlo), gli occhi sono aperti e lo sguardo è rivolto a un punto di fronte a te, all’altezza dell’orizzonte.
Mi raccomando: non guardare né in basso, né in alto, mantieniti sulla tua linea dell’orizzonte.
Infine, immagina di avere due palline antistress (quelle di gomma) sotto le ascelle – se vuoi, per facilitarti puoi mettercele davvero.
Respira profondamente e con presenza in ciò che stai facendo, percependo e pensando.
Sii montagna.

3) Loto (o mezzo loto), con carrellata di mudra annessa

 

Mettiti seduto a gambe incrociate, come riesci: se ce la fai a intrecciare tutte e due le gambe tra di loro bene, altrimenti prova a intrecciarne una, se non riesci nessun problema, va bene lo stesso. L’importante è che tu stia seduto a gambe incrociate e che abbia la schiena il più possibile allineata, senza contrarti troppo.
La regola d’oro dello Yoga è sempre una: fai del tuo meglio, lavora sul tuo limite, ma non superarlo mai, né in sforzo né in intenzione.
Da questa posizione, chiudi gli occhi e rilassa le mani sulle ginocchia.
Poi comincia a passare da un mudra all’altro esercitando una pressione leggera, ma decisa in questa sequenza: pollice e indice, pollice e medio, pollice e anulare, pollice e mignolo, e poi di nuovo pollice e mignolo, pollice e anulare, pollice e medio, pollice e indice, e poi di nuovo pollice e indice, pollice e medio, e così via, per cinque minuti.
Indice e mignolo, quindi, vanno premuti ogni volta per due volte di seguito.

So bene, perché l’ho vissuto e lo vivo anch’io, che una persona stressata, al solo leggere esercizi così statici, si stressa ancora di più! Perché la difficoltà, quando siamo vittime di un eccessivo livello di stress, sta proprio nel fermarsi, sentire e respirare.
Però, a meno che non si faccia una vita super sedentaria o non si soffra di sovrappeso, è proprio questa la capacità che va esercitata e sviluppata per liberarsi dallo stress: fermarsi, sentire e respirare.
In questo, le tre posizioni dello yoga appena descritte sono formidabili! Le uso da anni e ne traggo ogni volta immensi benefici, su tutti i livelli: fisico, psichico e spirituale.

8 Semplici posizioni Yoga che scaricano via gli ormoni dello stress dal corpo

Lo stress è diventato parte integrante della vita moderna, rendendoci meno brillanti, concentrati e anche più propensi alla malattia. Dallo yoga però arrivano delle posture in grado di agire sul sistema endocrino ed abbassare notevolmente gli ormoni dello stress, apportando calma, scaricando i nervi e migliorando notevolmente la nostra qualità di vita.

Uno stato costante di stress influenza il nostro umore, pensieri, prestazioni nel lavoro, emozioni e relazioni, e la cosa grave è che ci si può anche non rendere conto che sta accadendo, fino a che non culmina in qualche malattia.

Lo stress ha origine quando il nostro corpo sente che deve affrontare un problema, una minaccia e allora attraverso l’ipotalamo viene chiesto alle ghiandole surrenali di rilasciare una grande quantità di ormoni specifici, tra cui l’adrenalina e cortisolo. Il cortisolo, l’ormone dello stress primario,sopprime l’apparato digerente, il sistema riproduttivo e il processo di crescita – funzioni che non sarebbero necessarie in una situazione di minacciosa.

Nel nostro stile di vita purtroppo i fattori di stress sono costantemente presenti. L’eccessiva esposizione al cortisolo e agli altri ormoni dello stress può interferire con quasi tutti i processi del corpo, e mette a rischio per numerosi problemi di salute tra cui

  • ansia
  • depressione
  • problemi digestivi
  • mal di testa
  • malattie cardiache
  • disturbi del sonno
  • aumento di peso
  • difficoltà di concentrazione

Trovare il modo di rilassarsi e scaricare lo stress è la chiave per mantenere l’energia negativa fuori dalla tua vita. Molte persone hanno trovato la soluzione nello yoga, utilizzando le sue tecniche di rilassamento per calmare la mente e trovare il proprio equilibrio. Prova queste otto semplici posizioni yoga per aiutare gli ormoni dello stress ad uscire dal corpo.

1. Posizione del Bambino

  • Inginocchiati su una stuoia di yoga con le gambe unite, seduto sui talloni.
  • Piegati in avanti fino a quando il petto poggia sulle cosce e la fronte si trova al pavimento.
  • Ruota le spalle in avanti e allunga le mani accanto al corpo con le mani accanto ai tuoi piedi.
  • Mantenete la posizione per cinque respiri.

Questa posizione calma, consentendo al corpo di rilassarsi calmando la mente e alleviando lo stress. La posizione del bambino migliora il sistema nervoso e del sistema linfatico.

2. Posizione del Ponte

  • Sdraiati sulla schiena, piega le ginocchia e metti i piedi sul pavimento distanziati alla stessa larghezza delle spalle.
  • Fai scivolare le braccia lungo il corpo con i palmi rivolti verso il basso.
  • Premere i piedi sul pavimento; inspira; solleva il bacino.
  • Premere le braccia e le spalle verso il basso per sollevare il petto e contrai le gambe per sollevare il bacino più in alto.
  • Mantenete la posizione per 4-8 respiri, quindi rilasciare con un espirazione, piegando lentamente la colonna vertebrale di nuovo a terra.

Questa posizione calma attraverso uno scioglimento delle tensioni della schiena e le gambe. La posizione del ponte riduce l’ansia, stanchezza, mal di schiena, mal di testa e insonnia.

3. Piegarsi in avanti

  • Da una posizione eretta, espirare e piegarsi in avanti e piegare leggermente le ginocchia abbastanza per portare i palmi delle mani piatte al pavimento con la testa che preme contro le gambe.
  • Senti il tuo tratto della colonna vertebrale tirato in direzioni opposte.
  • Cerca di raddrizzare le gambe per avere un effetto di stiramento ancora più profondo.
  • Mantenere la posizione per 4-8 respiri, poi piegare le ginocchia, inspirare e sollevarsi di nuovo in posizione eretta.

Questa posizione calma allungando i muscoli posteriori dei polpacci, cosce e anche. Questa posizione è utile per alleviare lo stress, stanchezza e depressione lieve.

4. Gambe al Muro

  • Sedersi con i fianchi contro il muro e sollevare le gambe fino al muro.
  • La tua parte inferiore deve essere premuta il più vicino possibile alla parete.
  • Mantenere la posizione per 5 minuti.

Questa posizione calma riducendo lo stress, rinnovando sanguigna e linfatica e drenando alla zona del cuore.

5. Posizione del Gatto

  • Iniziare a quattro zampe, espirare e risucchiare la pancia verso la colonna vertebrale.
  • Piega la schiena verso il soffitto.
  • Abbassare la sommità della testa verso il pavimento, non forzare il mento verso il petto.

Questa posizione calma allungando la parte bassa della schiena, alleviando lo stress e massaggiando la colonna vertebrale.

6. Posizione dell’Aquila

  • Inizia in piedi; piegare le ginocchia e rimanere in sul piede sinistro.
  • Attraversare la coscia destra sopra la coscia sinistra, poi agganciare la parte superiore del piede destro dietro il polpaccio sinistro.
  • Mantieni questa posizione per una respirazione, quindi estendere le braccia diritte davanti al corpo e piega il braccio destro sotto il braccio sinistro.
  • Piegare i gomiti e avvolgere le braccia e le mani, premendo i palmi delle mani.
  • Mantieni per un massimo di 1 minuto, poi distendere dolcemente le braccia e le gambe e ripetere sul lato opposto.

Questa posizione (ecco un video esplicativo) calma allontanado lo stress attraverso una migliore messa a fuoco e l’equilibrio. La postura dell’aquila è in grado di sciogliere le tensioni nelle spalle, gambe e schiena.

7. Piegarsi in avanti con la testa sul ginocchio

  • Inizia seduto con le gambe estese, poi piegare la gamba sinistra, portando la pianta del piede verso l’interno superiore della coscia destra.
  • Posizionare entrambe le mani su entrambi i lati della gamba destra e inspirate, piegandovi verso la gamba estesa.
  • Espirate e piegatevi in avanti; tenere premuto per 5 respiri poi ripetere sul lato opposto.

Questa posizione calma rilassando la mente per alleviare ansia, stanchezza, mal di testa, depressione e insonnia.

8. Posizione del Triangolo estesa

  • Inizia in una posizione eretta. Espirare, allarga le gambe e allarga le braccia con i palmi verso il basso.
  • Il tuo piede destro deve essere a 90 gradi verso l’esterno e il piede sinistro dritto di fronte a te.
  • Allungare il bacino e piegare il corpo lungo i fianchi verso la gamba destra.
  • Ruotare il corpo a sinistra, mantenendo entrambi i lati lunghi, quindi spingere l’anca sinistra leggermente in avanti.
  • Tenere la mano destra sulle caviglie, mentre si estende il braccio sinistro in alto verso il cielo.
  • Tenere la testa dritta o girata leggermente verso sinistra; mantenere questa posizione per 30 secondi.

Questa posizione calma allungando tutto il corpo per alleviare lo stress, migliorare la digestione e ridurre i sintomi dell’ansia.

A cosa porta il continuo confronto con gli altri?

A cosa porta il continuo confronto con gli altri?Porta stress oppure benessere?Cerchiamo di comprendere bene quale sia il meccanismo subdolo dell’essere competitivi.Fondamentalmente c’è un errore molto grave.Quello di credere che, se facciamo una cosa meglio degli altri, il nostro valore reale come persona sia maggiore. Confondiamo il valore con le prestazioni.Di conseguenza ecco che ci paragoniamo agli altri.Invece, dobbiamo convincerci che il nostro valore come persona, la nostra identità personale, non dipende da ciò che raggiungiamo o otteniamo, né tantomeno da ciò che gli altri pensano di noi.Osho Rajneesh afferma: “Essere comuni è assai raro; essere assolutamente ordinari è del tutto straordinario. Si racconta che i maestri zen dicevano sempre: ‘Diventa ordinario, così sarai straordinario’. Perché voler essere straordinari è cosa molto ordinaria, tutti lo vogliono! Rimani ordinario. Essere ordinari vuol dire non essere alla ricerca di nulla, non lavorare per nessun risultato speciale, davvero, non vivere per nessun fine. Vivere momento per momento, lasciandosi portare dal vento”.(Fabio Gherardelli, Zero Paranoie)

8 parti del corpo che si danneggiano per eccesso di stress

Un recente studio dell’American Association of Psychology ha reso noto che il 40% della popolazione adulta dorme male a causa di un eccesso di stress. Sapevi che un eccesso di stress può danneggiare il corretto funzionamento di vari organi, colpendo la qualità della vita?

Pelle. Lo stress può scatenare la comparsa di acne. La tensione generata dallo stress avvia una risposta infiammatoria nel corpo, che provoca un’ostruzione dei pori della pelle. Tale ostruzione porta la pelle ad arrossirsi e ad accumulare pus.

Polmoni. Una ricerca dell’università di San Paolo (Brasile) ha rivelato una connessione fra l’asma e lo stress.

Cuore. Lo stress provoca un incremento di colesterolo, tensione arteriosa e trigliceridi nel flusso sanguigno. Uno studio statunitense ha dimostrato che l’eccesso di stress rende il battito cardiaco irregolare.

Occhi. Secondo un gruppo di studio tedesco, un eccesso di stress provoca tremore degli occhi, in quanto “eccita” un piccolo muscolo la cui funzione è quella di elevare le palpebre.

Sangue. L’accumulo di stress colpisce i linfociti presenti nel fegato, che favoriscono la distruzione di epatociti.

Cervello. Un eccesso di stress eleva i livelli di cortisolo, l’ormone dello stress. Questo ormone influisce negativamente sulla corteccia frontale, quella incaricata delle nostre decisioni e della memoria.

Reni. L’eccesso di cortisolo provoca un aumento della escrezione renale di fosfato, che può causare debolezza muscolare e alterazioni ossee.

Intestino. Un eccesso di stress influisce sul colon, provocando gas, dolore addominale o infiammazione.

Come gestire lo stress

Uno psicologo stava spiegando come gestire meglio lo stress. Quando sollevò un bicchiere d’acqua, tutto il pubblico immaginò che avrebbe posto la solita domanda: “Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto?”
Quello che invece domandò fu: “Quanto credete che pesi questo bicchiere d’acqua?”
Le risposte variarono da 250 a 400 grammi.
“Il peso assoluto non conta, – replicò lo psicologo – dipende dal tempo per cui lo reggo. Se lo sollevo per un minuto, non è un problema. Se lo sostengo per un’ora, il braccio mi farà male. Se lo sollevo per tutto il giorno, il mio braccio sarà intorpidito e paralizzato. In ogni caso il peso del bicchiere non cambia, ma più a lungo lo sostengo, più pesante diventa.” E continuò: “Gli stress e le preoccupazioni della vita sono come quel bicchiere d’acqua. Se ci pensate per un momento, non accade nulla. Pensateci un po’ più a lungo e incominciano a far male. E se ci pensate per tutto il giorno, vi sentirete paralizzati e incapaci di far qualunque cosa.”