Zenzero, l’antidolorifico naturale più potente del cortisone. Ecco come usarlo per tornare in forma smagliante

Quando si dice che la natura è un miracolo, non lo si dice tanto per dire, ma perché è esattamente così… Per esempio la natura fornisce tutta una serie di sostanze davvero preziose. Prendiamo lo zenzero, oltre a bruciare i grassi e a essere un ottimo rimedio contro il raffreddore, lo zenzero è anche un antidolorifico davvero potente.

È quanto emerso da uno studio condotto da un team di ricercatori dell’Università di Copenhagen secondo il quale lo zenzero sarebbe più efficace dell’ibuprofene e addirittura del cortisone per trattare le infiammazioni. Read more…

Lo zenzero è una cura miracolosa per il cancro all’ovaio e alla prostata

Lo zenzero è una radice che ormai si trova in tutti i supermercati sia fresca che in polvere, ed apporta tantissimi benefici alla salute: aiuta a migliorare la digestione, previene il raffreddore, combatte il diabete, allevia la nausea ed è un ottimo rimedio per il mal di gola. Per di più alcune sostanze contenute in questa pianta come il gingerolo sono antiossidanti, antinfiammatorie e anticancro.
LA RICETTA ANTICANCRO

Scrive Odile Fernandez Martìnez nel suo libro La Mia Ricetta Anti Cancro:”Uno studio realizzato dall’Università del Michigan ha dimostrato che la polvere di zenzero, la stessa che si vende al supermercato, riesce a sopprimere le cellule aggressive del cancro all’ovaio. Inoltre lo studio ha dimostrato che lo zenzero è in grado di evitare che le cellule diventino resistenti alla chemioterapia, come avviene a molte donne con cancro all’ovaio che presentano resistenza all’apoptosi delle cellule”

E ancora: “In studi condotti sulle cavie è stato dimostrato che mangiare tutti i giorni zenzero inibisce la crescita e la progressione del cancro alla prostata nel 56% dei casi. L’aspetto più importante è che lo zenzero non presenta alcun elemento di tossicità nei tessuti normali che si dividono rapidamente, come l’intestino e il midollo osseo, contrariamente agli effetti della chemio. Inoltre, l’infuso di zenzero è utile per la prevenzione di vomito e nausee da chemioterapia“.
La Martinez propone anche un infuso di zenzero: Fai bollire 1 litro di acqua e aggiungi 1 fettina di zenzero di 5 centimetri, 1 stecca di cannella e la buccia di mela (meglio se rossa). Lascia bollire a fuoco basso il tutto per 5 minuti e lascia altri 5 minuti in infusione. Bevilo durante la giornata, se bevuto caldo rilassa lo stomaco.

LO STUDIO SUL CANCRO ALLE OVAIE

Il Comprehensive Cancer Center dell’Università del Michigan, nel 2006, comunica che da studi di laboratorio lo zenzero risulta uccidere le cellule cancerogene dell’ovaio. Addirittura potrebbe evitare il problema frequente in questa patologia, in cui le cellule diventano resistenti ai trattamenti terapeutici standard. Nello studio in questione la polvere di zenzero è stata sciolta in una soluzione e applicata a colture di cellule ovariche cancerogene. Risultato: tutte le cellule ovariche cancerogene sotto test sono morte.
I ricercatori hanno scoperto che lo zenzero causa due tipi di morte cellulare. Una morte è quella delle cellule cancerogene che si “suicidano” e l’altra è quella delle cellulle che “digeriscono” o attaccano se stesse.

LO STUDIO SUL CANCRO ALLA PROSTATA

Il British Journal of Nutrition ha pubblicato i risultati di uno studio americano sullo zenzero (Zingiber officinale). La sostanza è stata in grado di uccidere cellule umane di cancro alla prostata, mentre le cellule sane della prostata non sono state attaccate. I risultati sono stati verificati con una dose giornaliera di 100 mg di estratto di zenzero per kg di peso corporeo. In otto settimane, l’estratto di zenzero ha ridotto la crescita del tumore della prostata della metà. I ricercatori hanno stimato che 100 grammi di zenzero fresco, mangiato tutti i giorni può offrire gli stessi risultati.

Altri studi suggeriscono che l’olio di pesce, magnesio, curcumina, broccoli e licopene (trovato in prodotti di pomodoro) proteggono gli uomini contro il cancro.

I MILLE BENEFICI DELLO ZENZERO

Non solo la radice di zenzero può curare il cancro, ma è un rimedio naturale per mal d’auto, nausea, indigestione, flatulenza, coliche, sindrome del colon irritabile, perdita di appetito, brividi, cattiva circolazione, crampi mestruali, dispepsia, bruciore di stomaco, indigestione e molti altri problemi gastrointestinali. Lo zenzero è anche un potente antinfiammatorio per problemi alle articolazioni ed è indicato per l’artrite, febbre, mal di testa, mal di denti, tosse, bronchite, artrosi, artrite reumatoide, tendiniti, colesterolo alto e la pressione sanguigna e può anche prevenire la formazione di coaguli di sangue interni. Lo zenzero è anche anti-virale e ottimo rimedio contro l’influenza.

Insomma ci sono tutti i buoni motivi per inserire lo zenzero nella nostra dieta. Io consiglio quello fresco, dato che non sappiamo quale processo industriale viene fatto per produrre la polvere nei supermercati. Lo zenzero fresco può essere messo nei frullati, nei centrifugati, nei soffritti al posto dell’aglio, a tocchetti nelle zuppe, tagliato sottile per condire insalate e carni e pesce.

Acqua, zenzero e limone per ricaricarci di energia e rimanere in salute

 

Abbiamo spesso parlato dei benefici di bere al mattino, appena svegli e a digiuno, acqua calda e limone. Abbiamo visto, ad esempio, come un uso costante di questo rimedio permetta dirafforzare il sistema immunitario, aiutare nella perdita di peso, di favorire la digestione, ma anche di pulire la pelle e alleviare i problemi respiratori.

D’altra parte, però, abbiamo anche visto tutti ibenefici che possono derivare dal consumo dello zenzero. Questa preziosa radice, infatti, non solo è un ottimo antinfiammatorio, privo degli effetti collaterali dei farmaci normalmente utilizzati, ma è anche una spezia utile ad accelerare il metabolismo, a favorire l’attività degli enzimi digestivi e a controllare i livelli glicemia e colesterolo nell’organismo.

Perché allora non pensare di unire il potere di questi due preziosi alleati naturali?

In effetti, bere acqua, limone e zenzero non è una pratica del tutto nuova. Questi tre elementi, infatti, racchiudono in sé delle proprietà essenziali per l’organismo, oltre ad avere un gusto particolare, agrumato e piccante insieme, piacevole al palato.

Vediamo innanzitutto come preparare questa bevanda.

È necessario prima far bollire un litro di acqua in un pentolino dove avremo aggiunto della radice grattugiata di zenzero. Una volta che il liquido inizia a bollire, bisogna coprire la pentola e lasciare riposare per circa 10 minuti. Solo dopo potremo aggiungere il succo di due limoni.

Meglio non addolcire la vostra bevanda. Se proprio non riuscite a farne a meno, preferite ai dolcificanti artificiali delle alternative naturali, come ad esempio la stevia.

Potete decidere di bere la vostra limonata allo zenzero sia calda, che fredda.

I benefici di un consumo costante di questo rimedio saranno vari. Innanzitutto, è una bevanda che aiuterà il vostro sistema immunitario, accelerando anche il vostro metabolismo e permettendovi di bruciare il grasso in eccesso.

Questo perché avrete unito, da un lato, il quantitativo di vitamina C presente nel limone, dall’altro, la capacità di riattivare il metabolismo e le proprietà antinfiammatorie dello zenzero. C’è chi decide di aggiungere anche un po’ di peperoncino alla bevanda ma, secondo noi, ha già un sapore abbastanza forte da sé.

Il succo di limone contiene alti livelli di potassio e vitamina C, è un buon antiossidante, ma anche un blando diuretico e, se aggiunto a un buon quantitativo di acqua, può contribuire a sostenere il fegato e i reni nel loro lavoro naturale di eliminazione delle tossine. Lozenzero fresco contiene una sostanza chiamata gingerolo, un ottimo antibatterico che consente di mantenere sane le cellule del tratto gastrointestinale.

Ecco perché acqua, limone e zenzero sarebbero la soluzione utile per depurare il sangue e il resto dell’organismo.

Anche la pelle beneficia di questo rimedio, grazie al quantitativo di antiossidanti contenuti nella bevanda, che contrastano l’azione dei radicali liberi e danno all’epidermide un aspetto più giovane e luminoso.

Limone e zenzero, inoltre, sono particolarmente indicati per le patologie del tratto respiratorio: andranno bene quindi per raffreddori, infiammazioni e, secondo molti, anche per combattere la febbre.

La bevanda è indicata anche per favorire la digestione e come balsamo contro i dolori addominali. Meglio non esagerare, però, se si soffre di gastriti o bruciori di stomaco frequenti.

Come abbiamo accennato, può essere consumata sia fredda che calda, l’importante è che venga assunta lontana dai pasti, preferibilmente di mattina appena svegli

LO ZENZERO E LE SUE VIRTÚ

Lo zenzero è una radice di una specie di pianta originaria dell’Asia, un rizoma che viene utilizzato in medicina e cucina tradizionale. Si tratta di una spezia ampiamente utilizzato in molte cucine asiatiche, soprattutto nella cucina indiana.

In tutti i tempi e in tutte le culture, lo zenzero viene considerato afrodisiaco. In effetti è un ottimo tonico generale, ma oltre a ciò è particolarmente utile in caso di disturbi digestivi.

Lo zenzero risulta essere un eccezionale antiossidante, addirittura alcuni resistenti al calore tanto che in cottura aumenta la sua attività. Il consumo di zenzero in associazione con aglio o cipolla creerebbe una sinergia tra i vari composti antiossidanti, questo comporta un potenziamento dei loro effetti antiossidanti.

Particolarmente indicato per alleviare il mal di mare, le nausee nelle donne in gravidanza e disturbi digestivi minori. Diversi studi hanno valutato l’effetto antiemetico (la capacità di prevenire o arrestare la nausea e il vomito) attribuito al zenzero. Tutti gli studi dimostrano che il consumo di polvere di zenzero può essere efficace nel trattamento di nausea e vomito.

Ulteriori studi dimostrano come lo zenzero potrebbe stimolare la secrezione biliare e l’attività degli enzimi digestivi, producendo una digestione più veloce degli alimenti.

Le sue proprietà antinfiammatorie e antiossidanti potenziano la sua capacità antitumorale. Negli esseri umani, il consumo di zenzero mostra risultati promettenti per quanto riguarda la riduzione del dolore associato all’artrite e buoni effetti per ciò che riguarda l’Alzheimer.

Lo zenzero è una fonte eccellente di manganese per la donna e una buona fonte per gli esseri umani, le loro esigenze sono diverse in questo minerale. Manganese agisce come cofattore di numerosi enzimi che facilitano un buon numero di processi metabolici. Essa contribuisce anche alla prevenzione dei danni provocati dai radicali liberi.

Oltre a ciò è a crudo è una fonte di rame, come componente di numerosi enzimi, il rame è necessario per la formazione di emoglobina e collagene (proteina per la struttura e la riparazione dei tessuti) nel corpo.

Un recente studio ha dimostrato che l’aggiunta di estratto di zenzero alla dieta dei diabetici ha ridotto la loro glicemia, colesterolo e trigliceridi. Questo risultati promettenti aprono la strada a ulteriori studi.

Attualmente lo zenzero è coltivato in tutte le regioni tropicali del pianeta. A seconda delle condizioni climatiche, del suolo metodi di tipo e la coltivazione, la composizione e la qualità dei rizomi variare notevolmente da un paese all’altro, così siamo arrivati a stabilire una sorta di mappa delle materie prime :

giamaicano per il suo sapore delicato e fresco è usato principalmente in cucina e per aromatizzare bevande. Questo è quello che è più probabile trovare nei nostri negozi di alimentari;
australiano decisamente dolce e dal sapore di limone, che ci riserviamo per la pasticceria.
africano Nigeria e Sierra Leone, più robusto, ha un sapore forte canfora ne fa un prodotto di scelta per la produzione di olio essenziale e oleoresina, che sono disegnati aromi impiegati in cucina, profumo o medicina in Estremo Oriente.
indiano, sapore gradevolmente limone: è destinato principalmente per l’esportazione.
cinese, prodotto in grandi quantità, ma i rizomi sono generalmente esclusi dai nostri mercati perché sono trattati con anidride solforosa.
Lo zenzero grattugiato fresco è usato in molti piatti, fritture, zuppe, piatti orientali e di pesce. Molto usato nella cucina giapponese viene servito con sushi, sashimi, tempura e molti altri piatti.
Lo zenzero viene utilizzato anche candito in biscotti, dolci etc..

Diverse proprietà attribuite allo zenzero (ad esempio effetti anticoagulanti e ipoglicemico) suggeriscono che il consumo può interferire con alcuni farmaci, integratori o piante, aumentando i loro effetti. Ecco perchè prima di assumerlo in casi particolari è sempre necessario farsi consigliare dal proprio medico.

Conosci gli impacchi di zenzero? Un toccasana naturale contro i dolori muscolari

Durante la stagione fredda (e non solo) siamo più soggetti ai dolori muscolari, che possono colpire i più diversi “distretti” del nostro corpo: pensiamo solo a quante volte ci può bloccare un fastidioso mal di schiena oppure un torcicollo.

Senza dimenticare i dolori articolari, che si fanno sentire magari quando pratichiamo il nostro sport preferito: dolori e fastidi alle ginocchia o alle spalle, che rendono difficile anche svolgere le normali attività quotidiani.

Per fortuna la natura ci viene in aiuto con un rimedio efficace e privo degli effetti collaterali (a volte anche molto pesanti) che i farmaci antidolorifici e antinfiammatori portano con sè: gli impacchi di zenzero.
Gli impacchi di zenzero contro i dolori
Gli impacchi di zenzero sono utilizzati dalla medicina tradizionale cinese per alleviare i dolori muscolari e articolari: abbiamo già visto le diverse proprietà dello zenzero, che si rivela un ottimo rimedio naturale in caso di problemi legati all’apparato digerente, grazie alla sua naturale azione antinfiammatoria.

Azione antinfiammatoria che è anche alla base degli impacchi di zenzero: infatti grazie a questa applicazione possiamo combattere le contratture muscolari, le contusioni e i dolori articolari.

Vediamo allora come preprare il nostro impacco di zenzero.

Impacchi di zenzero: cosa serve?
Preparare questo tipo di impacco è molto semplice, servono infatti:

  • 1 litro di acqua
  • 1 cucchiaio di zenzero fresco grattugiato (oppure 2 cucchiai di zenzero secco in polvere)

Mettiamo lo zenzero fresco in una garza che chiuderemo con un elastico e mettiamola in una pentla con l’acqua: nel caso invece utilizzassimo zenzero secco lo possiamo sciogliere direttamente nell’acqua.

Portiamo a ebollizione l’acqua, ma ricordiamoci di spegnerla prima che bolla (non fate bollire l’acqua altrimenti lo zenzero perderà le sue proprietà curative).

Dopo avere lasciato sobbollire per circa 5 minuti strizzate bene la garza che contiene lo zenzero: ora l’acqua dovrebbe avere assunto un colore giallo e dovreste sentire un intenso odore di zenzero.

A questo punto il nostro impacco allo zenzero è quasi pronto: nell’acqua (che dovrà sempre rimanere molto calda anche se non bollire) andremo a immergere un panno di spugna, che poi strizzeremo e applicheremo sulla parte dolorante.

Appena ci renderemo conto che l’impacco ha perso il suo calore, rifaremo la procedura vista sopra: per ottenere i risultati migliori dovremmo andare avanti con gli impacchi sempre caldi per circa 20 minuti.

Noteremo forse che la pelle si è un po’ arrossata, ma di sicuro tutto questo sarà accompagnato da una piacevole sensazione di benessere.

Con i rimedi naturali diventa possibile curare anche un fastidioso mal di schiena senza effetti collaterali: ricorda di iscriverti alla nostra newsletter e di seguire la nostra pagina Facebook, in modo da essere sempre aggiornato sulle novità nel campo dei rimedi naturali e della depurazione

 

Acqua, zenzero e limone per ricaricarci di energia e rimanere in salute

Abbiamo spesso parlato dei benefici di bere al mattino, appena svegli e a digiuno, acqua calda e limone. Abbiamo visto, ad esempio, come un uso costante di questo rimedio permetta di rafforzare il sistema immunitario, aiutare nella perdita di peso, di favorire la digestione, ma anche di pulire la pelle e alleviare i problemi respiratori.

D’altra parte, però, abbiamo anche visto tutti i benefici che possono derivare dal consumo dello zenzero. Questa preziosa radice, infatti, non solo è un ottimo antinfiammatorio, privo degli effetti collaterali dei farmaci normalmente utilizzati, ma è anche una spezia utile ad accelerare il metabolismo, a favorire l’attività degli enzimi digestivi e a controllare i livelli glicemia e colesterolo nell’organismo.

Perché allora non pensare di unire il potere di questi due preziosi alleati naturali?

In effetti, bere acqua, limone e zenzero non è una pratica del tutto nuova. Questi tre elementi, infatti, racchiudono in sé delle proprietà essenziali per l’organismo, oltre ad avere un gusto particolare, agrumato e piccante insieme, piacevole al palato.

Vediamo innanzitutto come preparare questa bevanda.

È necessario prima far bollire un litro di acqua in un pentolino dove avremo aggiunto della radice grattugiata di zenzero. Una volta che il liquido inizia a bollire, bisogna coprire la pentola e lasciare riposare per circa 10 minuti. Solo dopo potremo aggiungere il succo di due limoni.

Meglio non addolcire la vostra bevanda. Se proprio non riuscite a farne a meno, preferite ai dolcificanti artificiali delle alternative naturali, come ad esempio la stevia.

Potete decidere di bere la vostra limonata allo zenzero sia calda, che fredda.

I benefici di un consumo costante di questo rimedio saranno vari. Innanzitutto, è una bevanda che aiuterà il vostro sistema immunitario, accelerando anche il vostro metabolismo e permettendovi di bruciare il grasso in eccesso.

Questo perché avrete unito, da un lato, il quantitativo di vitamina C presente nel limone, dall’altro, la capacità di riattivare il metabolismo e le proprietà antinfiammatorie dello zenzero. C’è chi decide di aggiungere anche un po’ di peperoncino alla bevanda ma, secondo noi, ha già un sapore abbastanza forte da sé.

Il succo di limone contiene alti livelli di potassio e vitamina C, è un buon antiossidante, ma anche un blando diuretico e, se aggiunto a un buon quantitativo di acqua, può contribuire a sostenere il fegato e i reni nel loro lavoro naturale di eliminazione delle tossine. Lo zenzero fresco contiene una sostanza chiamata gingerolo, un ottimo antibatterico che consente di mantenere sane le cellule del tratto gastrointestinale.

Ecco perché acqua, limone e zenzero sarebbero la soluzione utile per depurare il sangue e il resto dell’organismo.

Anche la pelle beneficia di questo rimedio, grazie al quantitativo di antiossidanti contenuti nella bevanda, che contrastano l’azione dei radicali liberi e danno all’epidermide un aspetto più giovane e luminoso.

Limone e zenzero, inoltre, sono particolarmente indicati per le patologie del tratto respiratorio: andranno bene quindi per raffreddori, infiammazioni e, secondo molti, anche per combattere la febbre.

La bevanda è indicata anche per favorire la digestione e come balsamo contro i dolori addominali. Meglio non esagerare, però, se si soffre di gastriti o bruciori di stomaco frequenti.

Come abbiamo accennato, può essere consumata sia fredda che calda, l’importante è che venga assunta lontana dai pasti, preferibilmente di mattina appena svegli.

 

www.cameraniosteopatia.com