GUARIRE L’INTESTINO CON LE SPEZIE

GUARIRE L’INTESTINO CON LE SPEZIE

Ci sono molte ragioni per cui le persone sviluppano problemi gastrointestinali. Cattiva alimentazione, intolleranze alimentari e allergie, gli organismi geneticamente modificati (OGM), l’ansia e lo stress sono tra i fattori scatenanti più comuni. E mentre non vi è alcun metodo per il trattamento di disturbi legati all’infiammazione, ci sono diversi approcci naturali che possono fornire sollievo. Qui di seguito, ci sono sei spezie da usare tutti i giorni che possono aiutare a guarire il tuo intestino, naturalmente e senza bisogno di farmaci: Read more…

Emozioni e problemi intestinali: perché rabbia e paura ci fanno venire il mal di pancia

Emozioni e problemi intestinali: perché rabbia e paura ci fanno venire il mal di pancia

Perché le emozioni influiscono sul nostro intestino? La teoria del cervello addominale che spiega perché quando abbiamo paura o siamo stressati ci fa male la pancia.
Le emozioni influenzano non solo il nostro umore, ma anche il nostro corpo. Lo abbiamo visto, ad esempio, quando abbiamo parlato dello squilibrio tra emozioni e organi interni e di come alcune malattie siano collegate a situazioni di malessere particolari. Read more…

Naso tappato costante e sinusite cronica? La causa è nel tuo intestino

Naso tappato costante e sinusite cronica? La causa è nel tuo intestino

Naso che gocciola, tosse, mal di testa e anche dolori alla gola e febbre? Sono i sintomi diffusi della sinusite dovuta ad una infiammazione dei seni nasali e la causa è lo stesso agente patogeno che probabilmente ti fa avere problemi digestivi, stanchezza e apatia.

E’ un problema che affligge almeno 32 milioni di americani ed anche in Italia si stima che 1 persona su 3 l’abbia avuta almeno una volta nella vita: stiamo parlando della candida, un lievito che sotto alcune circostanze si trasforma in un fungo nocivo che si diffonde velocemente in tutto il corpo arrivano persino fino ai polmoni e al cervello e le cui tossine prodotte entrano nel flusso sanguigno.

Uno studio della Mayo Clinic ha osservato un gruppo di 210 pazienti con sinusite cronica. Campioni di muco dalla cavità nasale di ciascuno di questi pazienti sono stati prelevati e studiati. Si è riscontrato che il 96% dei pazienti avevano il fungo nel loro muco.
I ricercatori hanno concluso che le comuni ipotesi sulla sinusite cronica sono sbagliate. Sono effettivamente causate dalla reazione dell’organismo ai funghi patogeni. Coloro che mostrano una maggiore sensibilità a funghi (ad esempio, coloro che soffrono di candidosi), la presenza di cellule fungine nella cavità nasale innesca una risposta immunitaria che porta a irritazione, infiammazione, e sinusite.

Naturalmente, questo significa che il solito metodo di trattamento sinusite cronica è anche sbagliato, ora sappiamo che le infezioni croniche sono in realtà infezioni del seno nasale a causa di funghi. Per cui il trattamento con antibiotici, sebbene possa dare sollievo in caso di sinusite acuta, in realtà peggiora la sinusite cronica.

Ulteriori effetti di questa infezione fungina sono: dolore alla fronte, alla mascella superiore, ai denti o intorno al guance, agli gli occhi o al naso; alito cattivo, stanchezza, irritabilità, vertigini, nausea, acne, problemi alla pelle e disturbi vaginali.

Cause della sinusite cronica.

Sono tutto ciò che causa la mutazione della candida e ne favorisce la diffusione ovvero: zuccheri e farine raffinate, cibi contenenti lievito, eccessivo consumo di latticini, medicinali, antibiotici e vaccini, bevande alcoliche e zuccherate, stress.
Infatti come afferma la Dott.ssa Anna Louise Gittleman, nel suo studio 9 pazienti su 10 con sinusite cronica hanno un’infezione da candida.

Trattamenti per la sinusite cronica

Rimedi contro la candida. Esistono degli integratori e rimedi omeopatici mirati che agiscono efficacemente contro la candida, come ad esempio l’acido caprilico, Candex, Y-C Cleanse e altri che puoi chiedere in erboristeria o in farmacia. Puoi chiedere anche di gel antifungini: uno studio del 2004 ha esaminato i trattamenti antifungini per le infezioni croniche del seno nasale e ha scoperto che l’applicazione di un gel antimicotico all’interno della cavità nasale riduce l’infiammazione e gonfiore nel 70% dei pazienti studiati. Assumere anche probiotici e fermenti lattici che ristabiliscono la flora batterica intestinale positiva a discapito di quella negativa.
Dieta contro la candida.

Ridurre drasticamente gli zuccheri e i cibi contenenti lievito, oltre che alcool e bevande zuccherate. L’acido caprilico è contenuto abbondantemente nell’olio di cocco.
Lavaggio nasale. Il sale è ottimo per ripulire i nostri seni nasali. Metti 1 cucchiaino di sale integrale (o ½ cucchiaino di sale e ½ cucchiaino di bicarbonato di sodio) in una tazza di acqua tiepida e utilizzare questa miscela per inserirla nel naso: puoi usare un contagocce sterile o il neti. Per avere un effetto ancora più antimicotico puoi aggiungere qualche goccia di estratto di semi di pompelmo. Effettua questo lavaggio nasale due volte al giorno fino a quando l’infezione non va via. Se ti fa male anche la gola puoi fare dei gargarismi con acqua salata tiepida.
Aromaterapia. Se hai un diffusore o in alternativa un brucia-essenze, puoi inserire degli oli essenziali che aiutano molto ad aprire le vie respiratorie e far scomparire l’infiammazione. Gli oli più indicati sono eucalipto, origano, tea tree, e timo che sono antimicotici. Puoi anche metterli nella vasca da bagno piena d’acqua calda.
Noterai nettamente i miglioramenti sulla sinusite che se ne andrà presto. E’ molto importante la dieta, dato che bisogna togliere tutti i cibi che alimentano questi funghi ed inserire ciò che invece li distrugge.

Le tue feci dicono se sei in salute. Ecco come capirlo

Si può imparare molto dalle scorie prodotte da nostro organismo. Sapete che il loro colore, odore, struttura e consistenza indicano se il vostro apparato digerente funziona in maniera adeguata? Sapete che rivelano lo stato della vostra salute? Se volete prevenire le malattie, dovreste controllare le vostre feci ogni giorno. Se non lo fate, per imbarazzo o disgusto, dovreste riflettere visto che potrebbero aiutarvi a prevenire serie complicazioni di salute in futuro. Le feci ideali devono essere di colore oro antico, avere la forma di una banana matura e la consistenza simile a quella del dentrificio. Galleggiano e sono inodori. Se le vostre non sono così, per favore leggete quanto segue con molta attenzione.

Le feci sono le sostanze solide di rifiuto del cibo, e mentre l’urina ci indica la condizione recente della persona, le feci ci rivelano la condizione relativa a 2 0 3 giorni prima.
Il medico vi ha mai chiesto dettagli riguardo la vostra cacca? Se la risposta è no, confidatevi voi con lui, perché attraverso le feci possiamo capire molte cose del nostro stato di salute specialmente se abbiamo dei dubbi riguardo l’alimentazione o piccoli disturbi apparentemente non strettamente legati all’intestino.

Ecco le cose fondamentali da tener presente:
1 frequenza dell’evacuazione
2 odore e galleggiamento
3 forma
4 colore

1 Frequenza
“La defecazione dovrebbe avvenire una volta al giorno: il momento ideale è al mattino. Ogni irregolarità nell’evacuazione delle feci è segno di problemi intestinali. La regolarità della defecazione è una condizione basilare per una buona salute.” afferma Noboru Muramoto, uno dei principali esponenti della medicina tradizionale cinese in occidente.
E’ bene svuotare l’intestino almeno una volta al giorno sarebbe avendo proprio la sensazione di vuoto nella pancia al termine.
Alcune persone riescono ad andare in bagno anche 2 o 3 volte al giorno, questo ovviamente dipende dal metabolismo soggettivo, dalla quantità di batteri contenuti nell’intestino oppure dalla quantità di cibo ingerito.

2 Odore e Galleggiamento
Un cattivo odore delle feci indica uno scarso equilibrio nell’alimentazione. Se affondano nell’acqua vuol dire che il cibo non è stato masticato o digerito bene.

3 Forma
Dobbiamo essere sicuri che le nostre feci abbiano una forma definita, questo aspetto denota infatti che la nostra digestione è avvenuta completamente e i nutrimenti sono stati assorbiti dall’organismo eliminando così acidi e tossine.

Ecco un pratico riferimento chiamato il grafico Bristol.

fb_img_1488864763875.jpg

Fonte: mamanatural.com
Tipo 1 grumi ben separati e duri simili a palline difficili da espellere (tipo la cacca delle pecore)
Tipo 2 classica forma cilindrica ma grumosa
Tipo 3 forma cilindrica ma con delle crepe sulla superficie
Tipo 4 forma cilindrica liscia e morbida
Tipo 5 grumi morbidi e frastagliati
Tipo 6 porzioni morbide ma con i bordi frastagliati
Tipo 7 acquosa e priva di particelle solide
Riuscite ad indovinare qual è la forma che dovrebbe avere? Se avete risposto 4, avete indovinato! La cacca perfetta fuoriesce con facilità, senza dolori, né odori terribili ed ha la forma di una grossa banana e galleggiare.

4 Colore
Il colore perfetto dovrebbe essere tra il marrone chiaro e il marrone scuro.
Il colore dipende molto dal tipo di alimentazione che abbiamo: se mangiate le rape rosse ovviamente le feci ( e le urine) potrebbero avere un colore rossastro.

Feci giallastre di cattivo odore: malassorbimeno di grassi dovuto ad un insufficiente funzionamento del pancreas; questo si verifica nelle pancreatiti, cancro del pancreas, fibrosi cistica e celiachia.

Feci di colore scuro di cattivo odore: sanguinamento dello stomaco o della parte superiore dell’intestino tenue dovuto ad ulcere o tumori. Feci nere potrebbero essere innocue quando si usano integratori alimentari che contengono ferro. Ma nel caso non abbiano un cattivo odore, si tratta solo di un cambiamento di colore.

Feci che presentano tracce di sangue scuro:ulcere sanguinanti o tumori nella parte media dell’intestino tenue o nella prima parte del colon, morbo di Crhon, colite ulcerativa.

Feci dure che precipitano sul fondo: possono indicare una dieta povera di fibre (che si trovano in verdura, frutta e cereali integrali), o un insufficiente apporto di acqua. Le feci dure sono generalmente di colore scuro perché restano nell’intestino più di quanto dovrebbero.

Le feci del neonato dovrebbero essere giallo-arancioni e piuttosto soffici. Se sono scure o verdi, vuol dire che il altte materno non è di buona qualità, perché la madre ha mangiato dei cibi non adatti.

Se si usa troppo sale il colon assorbe più acqua e le feci sono striminzite e secche; al contrario se si mangiano troppi zuccheri le feci sono più umide e informi.

Ecco alcuni consigli per migliorare la nostra digestione ed avere più energia
1) Il cibo per esssere correttamente assimilato e non produrre scorie deve rispettare la combinazione degli alimenti, che si basa sul ph e gli enzimi;
2) Prima di iniziare a mangiare fare un respiro profondo e buttare fuori tutta l’aria: se siete stressati la pancia sarà rigida e probabilmente è meglio che saltiate il pasto; qualche emozione e situazione vi è rimasta sullo stomaco e va digerita prima di metterci del cibo;
3) Masticare per almeno 8 secondi ogni boccone: la masticazione corretta dovrebbe essere alternata tra la parte destra e sinistra della bocca per attivare entrambi gli emisferi cerebrali.
Con questi consigli le vostre feci saranno sicuramente più belle e avrete più energia e lucidità mentale.

GUARDA DOVE HAI L’ACNE E SCOPRI COME STAI

La medicina cinese ritiene che l’acne che compare sulle diverse parti del viso sia una rappresentazione dei problemi presenti in corrispettive parti del corpo.

Ad esempio, l’acne sulla parte superiore delle guance è una risposta allo stress dei polmoni e delle vie respiratorie. Il fumo può essere una delle cause. Per questa ragione, per avere un’idea di quali siano gliorgani che necessitano di attenzione e cura può essere sufficiente osservare la zona dove l’acne si presenta.

Scopriamo insieme a quali organi corrisponde ogni zona del viso. Read more…

Intestino, sistema immunitario ed emozioni

Il 50% del nostro sistema immunitario risiede nell’intestino: scopri come proteggere questo patrimonio

Si parla molto spesso di sistema immunitario ma proviamo a guardarlo sotto un’ottica nuova e scoprire quali stimoli interni ed esterni all’organismo lo mettono in movimento.
Il sistema immunitario è l’alleato numero uno che abbiamo, è la nostra sentinella sempre allerta, la nostra ancora di salvezza. Read more…