I NUMEROSI BENEFICI DEL SESSO

Sesso per curare il mal di testa

Secondo la tesi del dott. Bruno Marcello Fusco, responsabile del centro di medicina del dolore dell’Istituto di ricerca e cura a carattere scientifico (Irccs) Neuromed di Venafro (Is), alcune tipologie di cefalee sono provocate da mancati o ridotti rapporti sessuali. Il sesso secondo l’esperto potrebbe rivelarsi valida terapia curativa contro il mal di testa. La ricerca svolta dal dott. Fusco ha confermato le ipotesi iniziali, infatti il 45% delle persone analizzate dichiara di veder sparire la cefalea durante o subito dopo i rapporti sessuali. Spiega il dott. Fusco che il sesso può lenire e combattere le cefalee muscolo-tensive grazie all’orgasmo che aumenta i livelli di serotonina e di dopamina nel cervello. L’aumento di queste sostanze dona emozioni positive e un rilassamento psicofisico favorevole a tutto l’organismo. Read more…

Psicosomatica e mal di schiena: quando le emozioni gravano sulla schiena

Magari un “SI” detto per non deludere l’altra persona, per assumerci una responsabilità che dentro di noi sentiamo troppo grande, o non ci sentiamo pronti ad affrontare, può trasformarsi poi in un “NO” espresso dal nostro corpo, magari con un improvviso dolore localizzato a livello della colonna vertebrale.

Vi è mai successo di attraversare un momento difficile e di avere la sensazione fisica di portare sulle spalle il peso dei problemi? È come se lo stress e l’ansia si traducessero in una continua e dolorosa contrattura che colpisce la muscolatura dell’area collo, spalle, reni e lombo-sacrale. Perché non riusciamo a sciogliere i muscoli e la terapia con anti-infiammatori ci concede solo un temporaneo sollievo? Read more…

Il Piacere stimola l’Autoguarigione, l’Espansione di Coscienza e la Ghiandola Pineale

Provare piacere per stare più in salute? Potrebbe essere molto più scientifico di quanto si possa immaginare. La nuova branca della Scienza Medica, la PNEI (Psico-neuro-endocrino-immunologia), studia i meccanismi psicochimici attraverso cui le emozioni e gli stati di coscienza, agendo sul sistema immunitario, influenzano lo stato di salute. La PNEI ha dimostrato scientificamente come il provare piacere stimola una serie di neurotrasmettitori che innescano una serie di reazioni biochimiche a cascata potenziando il sistema immunitario, il sistema ormonale e quindi stimolando l’autoguarigione del corpo.
Ai primi del ‘900 Freud teorizzò l’esistenza di due principi contrapposti: eros e thanatos, rispettivamente la pulsione di vita e la pulsione di morte.

La PNEI ha identificato due meccanismi biologici associabili a questi principi: il sistema endocannabinoide, associabile all’eros e il sistema oppioide, associabile a thanatos.

SISTEMA ENDOCANNABINOIDE: SALUTE E PIACERE
Il sistema endocannabinoide si attiva in condizioni di piacere e stimola il sistema immunitario. E’ connesso alla vita cosciente, all’espansione di coscienza e alla ghiandola pineale. Ci rilassa, favorisce la digestione e l’assimilazione dei nutrienti, migliora il sonno, stimola il dimenticare: il corpo ha bisogno di dimenticare, la mente ha bisogno di lasciare andare per vivere serenamente e superare i traumi.

SISTEMA OPPIOIDE: STRESS E DOLORE

Al contrario il sistema oppioide si attiva negli stati di stress do­lore, ansia, irritabilità e indebolisce il sistema immunitario inducendo uno stato di malattia. E’ connesso alla vita in­conscia e alla ghiandola pituitaria. Conseguenza di questo fenomeno è che le persone malate, con le difese immunitarie basse tendono a non riuscire più a provare piacere, come se la pulsione della vita si fosse affievolita. La morfina ad esempio funziona come potente anti dolorifico proprio perché va a bloccare i recettori del sistema oppioide.

ABBIAMO OSTACOLATO IL BENESSERE

Le sostanze endocannabinoidi sono naturalmente prodotte dal nostro corpo, regolano la nostra vita dalla nascita alla morte e sono persino contenute nel latte materno; regolano diverse funzioni del sistema nervoso, dell’apparato cardiaco, del sistema riproduttivo e del sistema immunitario. Tuttavia un’alimentazione scorretta, sostanze chimiche contenute nel cibo, vaccini, antibiotici, stress, inquinamento indeboliscono il nostro corpo e riducono la produzione di queste sostanze associate al benessere e al piacere.

IL SESSO E’ UN’OTTIMA FONTE DI PIACERE

Il sesso è benefico perché durante il piacere sessuale vi è un rilascio di composti endocannabinoidi. Ora si capisce perché in molte pratiche, come nel tantra, la sessualità diventa uno strumento per espandere la coscienza e connettersi con il divino: stimola il sistema endocannabinoide connesso alla pineale, ghiandola capace di produrre sostanze come la DMT legate appunto alle esperienze mistiche e di supercoscienza.

RITORNO ALL’UNITA’, PINEALE E CANNABIS

La ghiandola pineale, già indica­ta secoli or sono come sede del­l’Anima da Galeno e Cartesio, rappresenta il punto di unione fra spirito e corpo fi­sico, consentendo di sperimenta­re l’unità di tutte le cose. La perdita dell’armonia fra uomo e Universo (tesi già postulata da Platone) è la causa di ogni malattia e diviene oggi documentabile chimicamente proprio a livello di al­terata funzionalità pinealica ed endocannabionoide. Per questo motivo le sostanze presenti nella cannabis (come il THC, in tutto e per tutto simili ai composti endocannabinoidi) si sono dimostrati utili nella cura di malattie incurabili come cancro e psicosi, e possono favorire un’espansione di coscienza.

AMORE, PINEALE E GUARIGIONE

La Dott.ssa Barbara Boniardi, ricercatrice e allieva del Prof. Lissoni medico di fama internazionale, afferma: “Nel cuore che non conosce l’Amore, la produzione endocri­na sarebbe preferenzialmente in termini di endotelina-1 (ET 1), la quale espleta attività inibitrice sia sulla ghiandola pineale che su quella coccigea, attiva il sistema simpatico (predisponendo come tale all’ipertensione e alla ische­mia miocardica), indebolisce il sistema immunitario e agisce pertanto a favore del tumore. All’opposto, nel cuore che ama, la produzione endocrina si orien­ta di preferenza in termini di or­mone natriuretico atriale (ANP), il quale stimola sia la ghiandola pineale che la ghiandola cocci­gea, attiva il sistema parasimpati­co (che antagonizza l’azione del sistema neurovegetavivo simpati­co), induce immunostimolazione ed espleta pertanto effetto anti­tumorale. In pratica, la ET -1 disgrega l’unità della vita biologica, l’ANP mantiene l’unità vivente della persona, agendo quale prin­cipio di rigenerazione.”

Perciò quando proviamo piacere le nostre difese immunitarie si rafforzano, tante reazioni biochimiche positive avvengono, la nostra coscienza si espande, si allontanano le malattie e i ricordi dolori: tutto ciò è l’autoguarigione del corpo e della mente. Il piacere non va solo inteso come divertimento sfrenato, in quanto questo stimola il suo opposto che è la depressione e la frustrazione. Il piacere che va ricercato è qualcosa di più profondo, che a che vedere con la gioia della vita, con la natura di ciò che siamo, con il senso della vita.

L’ orgasmo totale

Oggi nella fisica si afferma che non esiste la materia: è solo un’apparenza; in profondità, ciò che esiste è elettricità, non la materia. Nell’ orgasmo, giungi a questo strato abissale del tuo corpo, là dove la materia non esiste più, ci sono solo onde di energia: diventi energia che danza, che vibra. Non hai più confini: pulsi, ma non hai più sostanza. E anche il tuo amato pulsa e vibra.Pian piano, se i due partner si amano e si arrendono l’uno all’ altra, si arrendono a questo istante di pulsazione, in cui tutto vibra, dove essi sono pura energia, e non ne hanno paura…Sesso.

IL “Mahamudra” : L’orgasmo totale

Il Cerchio del Mahamudra

Il sesso racchiude in sé segreti immensi, e il primo di questi segreti è che la gioia sopraggiunge perché il sesso scompare; se mediti lo vedrai. E ogni volta che ti troverai in quell’istante di gioia, anche il tempo scomparirà – se mediti mentre fai l’amore lo vedrai – e anche la mente scomparirà. E queste sono tutte qualità della meditazione.A mio avviso, la prima intuizione di meditazione dev’essere entrata nel mondo attraverso il sesso; non può essere altrimenti. La meditazione deve essere entrata nella vita attraverso il sesso, perché è il fenomeno più meditativo: se lo comprendi, se vi entri in profondità, se non lo usi solo come una droga, pian piano, man mano che aumenterà la comprensione, scomparirà il bisogno spasmodico, e verrà un giorno di grande libertà, allorché il sesso non ti perseguiterà più. Allora sarai quieto, silente, totalmente immerso in te stesso. Il bisogno dell’altro è scomparso. Puoi ancora fare l’amore, se scegli di volerlo fare, ma non sarà più un bisogno. In quel caso sarà una forma di condivisione.Quando due amanti sono in un orgasmo sessuale profondo, si dissolvono l’uno nell’altra. In questo caso la donna non è più una donna, l’uomo non è più un uomo. Diventano simili al cerchio dello yin e dello yang: si uniscono tra loro, si incontrano, si fondono, dimenticano le loro identità. Ecco perché l’amore è così bello.Questo stato è chiamato mudra; e lo stato finale di orgasmo con il Tutto è chiamato Mahamudra, l’orgasmo totale.L’orgasmo è uno stato in cui il tuo corpo non è più sentito come materia; vibra come energia, elettricità. Vibra così profondamente, partendo dalle fondamenta, al punto che ti dimentichi completamente che si tratta di qualcosa di materiale. Diventa un fenomeno elettrico – e lo è effettivamente. Oggi nella fisica si afferma che non esiste la materia: è solo un’apparenza; in profondità, ciò che esiste è elettricità, non la materia. Nell’orgasmo, giungi a questo strato abissale del tuo corpo, là dove la materia non esiste più, ci sono solo onde di energia: diventi energia che danza, che vibra. Non hai più confini: pulsi, ma non hai più sostanza. E anche il tuo amato pulsa e vibra.Pian piano, se i due partner si amano e si arrendono l’uno all’altra, si arrendono a questo istante di pulsazione, in cui tutto vibra, dove essi sono pura energia, e non ne hanno paura… È un fenomeno simile alla morte: i corpi perdono i loro confini, diventano simili a vapore, evaporano in quanto sostanza; resta solo l’energia, un ritmo molto sottile, e si trova se stessi, ma come se non si esistesse. Solo in amore profondo si può raggiungere questo stato.L’amore è simile alla morte: muori per ciò che riguarda la tua immagine materiale, muori per ciò che concerne il tuo pensare di essere un corpo; muori in quanto corpo e ti evolvi in quanto energia, come energia vitale.E quando il marito e la moglie, o due amanti, iniziano a vibrare in un unico ritmo, quando i battiti dei loro cuori e i loro corpi si fondono; diventano un’armonia, allora accade l’orgasmo; a quel punto non sono più due entità separate. Quello è il simbolo dello yin e dello yang: yin che entra nello yang, yang che entra nello yin; l’uomo che entra nella donna, la donna che entra nell’uomo. Ora sono un cerchio e vibrano insieme, pulsano insieme.I loro cuori non sono più separati, i loro battiti non sono più separati: sono diventati una melodia, un’armonia.Questa è la più squisita delle musiche, la più grande; le altre sono solo cose evanescenti al confronto, ombre inconsistenti. Questa vibrazione di due esseri in quanto uno è l’orgasmo. E quando la stessa cosa accade, non con una persona, ma con l’intera esistenza, ecco il Mahamudra, in quel caso si ha l’orgasmo totale.Osho