Perché portare un bambino dall’osteopata?

È credenza comune che i neonati e i bambini, proprio perché giovani e flessibili, non possano soffrire di nessuno stress strutturale corporeo.

La realtà invece è molto differente.
La nascita per un neonato è uno dei momenti più stressanti della sua vita.
Egli è soggetto a enormi forze, l’utero infatti spinge con molta forza per espellere il bambino contro la naturale resistenza offerta dal canale del parto.
Il bambino ruota, si attorciglia e viene infine come “strizzato” attraverso le ossa pelviche. Un breve, stimolante e decisamente stressante viaggio verso il mondo esterno.

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OTITE MEDIA INFANTILE, Osteopatia e Pediatria

 

Il trattamento osteopatico per le otiti offre spesso risultati eccellenti!
L’otite media è una delle patologie che interessano maggiormente l’ambito pediatrico a causa della forma e della posizione delle tube di Eustachio, che non consentono un buon drenaggio dei muchi dall’ orecchio medio verso le altre vie aeree, cosicché la pressione aumenta, provocandone dolore. Read more…

Neo-mamme e mal di schiena: un aiuto dall’osteopatia

Attraverso la manipolazione il dolore associato ai postumi del parto diminuisce di oltre il 70%. Lo studio pubblicato dalla rivista Journal of the American Osteopathic Association

Il mal di schiena persiste anche dopo il parto? Nessun problema, la soluzione è l’osteopatia. Senza l’ausilio di nessun farmaco anti-infiammatorio in poche sedute è possibile ridurre in maniera significativa la percezione del dolore. Ad affermarlo è uno studio presentato oggi dalla rivista Journal of the American Osteopathic Association.

 

Come spiega la dottoressa Jennifer Caudle della Rowan University School of Osteopathic Medicine, una delle autrici dello studio, «le complicanze che si possono verificare dopo la nascita di un bambino non riguardano solo la depressione post-partum. Una di queste è il mal di schiena, un problema che può causare notevole disagio limitando la normale attività quotidiana». Il mal di schiena infatti non è poi così raro nel periodo prima e dopo la gravidanza. Secondo gli esperti il dolore affligge circa il 50% delle donne a partire dal primo trimestre della gravidanza sino ad alcuni mesi dopo la nascita del piccolo.

 

Farmaci a disposizione ce ne sono ma l’impiego dovrebbe essere limitato per brevi periodi. Ecco perchè un trattamento non farmacologico come la manipolazione da parte dell’osteopata può essere utile in questi casi. Per verificare l’efficacia dell’approccio gli autori dello studio hanno diviso in due gruppi 80 donne accomunate da mal di schiena post-parto. Al primo sono stati proposti quattro trattamenti ad intervalli di due settimane l’uno, al secondo nessuna terapia.

 

Dalle analisi è emerso che nelle donne, in seguito alla manipolazione, il dolore -valutato con un apposita scala- è diminuito di oltre il 70% rispetto a quelle che non erano state trattate. Questi risultati mostrano che nelle donne che hanno partorito è possibile arrivare a ridurre il dolore senza l’ausilio di terapie farmacologiche. Un dato importante poiché, soprattutto nella fase di allattamento, i farmaci utilizzati possono essere “passati” al latte materno» conclude l’esperta.

QUANDO PORTARE IL NEONATO DALL’OSTEOPATA

Salute – Quando portare il neonato dall’osteopata

La nascita per un neonato è uno dei momenti più stressanti della sua vita. Egli è soggetto a enormi forze, l’utero, infatti spinge con molta forza per espellere il bambino contro la naturale resistenza offerta dal canale del parto. Il bambino ruota, si attorciglia e viene infine come “strizzato” attraverso le ossa pelviche. Un breve, stimolante e decisamente stressante viaggio verso il mondo esterno.

La testa del bambino ha l’abilità di modellarsi e cambiare forma in risposta allo stress di un normale travaglio. La distorsione nella testa come risultato del travaglio dovrebbe rilasciarsi naturalmente subito dopo il parto. Ad ogni modo ci sono molte ragioni perché il travaglio possa risultare difficoltoso e stressante per entrambi, madre e bambino. Come risultato può succedere che il bambino sia incapace di risolvere completamente gli effetti stressogeni di questi nascita; se questo accade egli dovrà adattare e accomodare questi stress e questi strain durante la sua crescita (con notevole difficoltà e non sempre con successo). Inoltre il cranio del neonato può essere sottoposto astress meccanici di tipo posizionale (dalla posizione a livello fetale a quella assunta nel lettino). Questi stress meccanici, che avvengono con corretta presenza delle  suture del cranio, sono relativamente benigni.

L’asimmetria nel neonato si presenta in percentuale molto frequente, in particolare abbiamo:

– torcicollo (16%),

– asimmetria della mandibola (13%),

– asimmetria facciale

– plagiocefalia posteriore per posizione supina se mantenuta troppo a lungo.

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Esistono 3 principali deformità craniche:

1) plagiocefalia (dove la testa assume una forma a parallelogramma),

2) brachicefalia o pachicefalia (testa dalla forma schiacciata in senso anteroposteriore e allargata in senso laterolaterale),

3) scafocefalia (tipica dei prematuri: testa dalla forma allungata e stretta).

  • PLAGIOCEFALIA

Le deformità che si presentano più frequentemente all’osteopata sono di tipo plagiocefalico associato o no al torcicollo, fenomeno causato da un anomala tensione del muscolo sternocleidomastoideo (SCOM).

Secondo la disciplina osteopatica, un anomalo rapporto tra osso occipitale e osso temporale sarebbe alla base dell’alterazione dello SCOM poiché il nervo accessorio che innerva questo muscolo passando nel foro giugulare può subire alterazioni. Quando questo muscolo è teso la testa del neonato si piega in avanti, si inclina dal lato della tensione e ruota dal lato opposto: a causa di questo il bambino sarà portato a stare disteso sempre nella stessa posizione, aggravando così la deformità posizionale del cranio.

Ci sono varie possibilità di trattamento per questo tipo di disturbo: principalmente osteopatia e la neuropsicomotricità.

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  • TRATTAMENTO

E’ possibile palpare e valutare la plagiocefalia e la deformità del cranio tramite precise capacità manuali.

Dopo questa valutazione iniziale l’osteopatapuò trattare con manovre estremamente dolci il cranio del neonato e, nel corso delle sedute, ottenere un vero e proprio “rimodellamento” della morfologia del cranio spesso riportando in una buona simmetria l’allineamento degli occhi e delle orecchie ottenendo così una maggior armonia del viso.

  • CONCLUSIONI

Il trattamento delle deformità del cranio, secondo alcuni autori potrebbe contribuire alla prevenzione di: scoliosi, difetti di forma cranio-facciale e disturbi derivati dalle alterazioni della forma del cranio (disturbi visivi, disturbi dell’articolazione temporo-mandibolare, ecc…).

Con il trattamento si ottengono nell’immediato miglioramenti nelle capacità di movimento del neonato, miglioramento del suo ritmo sonno veglia, riduzione di alcuni disturbi viscerali (reflusso e altro) per cui il trattamento di questi disturbi con approccio osteopatico è estremamente interessante.

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In ogni caso va ricordato che è fondamentale la diagnosi medica prima di procedere con il trattamento osteopatico: a volte delle plagiocefalie che si presentano estremamente benigne sono frutto invece di saldatura anomala di alcune suture, anche estremamente difficili da investigare.

Rimedi naturali contro il mal di testa

Chi non ha mai sofferto anche solo per un giorno di un forte mal di testa? La maggior parte dei mal di testa sono causati da tensioni muscolari appunto della testa, delle spalle e del collo. Ad innescare questo tipo di dolore sono un immensità di fattori quali ad esempio un periodo stressante, ansia, troppi zuccheri nel sangue, disturbi ormonali, allergie, cattiva digestione,intossicazioni alimentari, fatica, alcool o caffeina ma anche poche ore di sonno.

Per capire effettivamente come combattere questo dolore, che può martellarci anche per giorni e giorni, iniziamo a distinguere tre diversi tipi dicefalee primarie ovvero il mal di testa vero e proprio come malattia (differenti da quella secondarie che sono invece conseguenze di un eventuale malanno):

Cefalea tensiva,cefalea a grappolo ed emicrania

La cefalea tensiva si presenta con dei dolori simili a forti pressioni e pulsazioni su tutta la testa (il famoso cerchio) che possono durare anche per diversi giorni colpendo in particolare le donne e giovani o adulti che passano tante ore seduti male, a studiare o lavorare concentrati su libri e monitor.

La cefalea a grappolo invece è una forma di mal di testa abbastanza rara ma molto fastidiosa, infatti i dolori (che possono durare da una mezz’ora ad un ora) si presentano ad intervalli di tempo raggruppati in determinati periodi del giorno o addirittura dell’anno. Questo dolore si manifesta in maniera molto forte ed intensa, localizzato generalmente intorno all’occhio o agli zigomi e colpisce in particolar modo gli uomini soprattutto tra i 20 e i 30 anni, ed è considerata diforma ereditaria.

Per quanto riguarda l’emicrania è caratterizzata invece da un dolore intenso che coinvolge un solo lato della testa e che può durare da poche ore a qualche giorno. Gli attacchi possono presentarsi con una frequenza variabile anche 2-3 volte alla settimana. Il dolore intensivo è pulsante, si manifesta in un punto della testa che piano piano, allargandosi, coinvolge tutta arrivan fino alle tempie e sopra gli occhi. Il dolore può intensificandosi con i movimenti del corpo, infatti chi ne è colpito non può far altro che fermarsi non essendo in grado di svolgere nessuna delle normali azioni quotidiane. Colpisce soprattutto le donne, tra i 30 e i 40 anni, ed è ereditaria dal lato femminile. L’emicrania è inoltre accompagnata spesso da disturbi alla vista, causando nausea e vomito.

Ogni tipo di mal di testa ha però una sua causa scatenante e una sua cura specifica, proprio per questo è importante identificare con precisione il tipo di mal di testa di cui si è vittima, per poi poterlo curare o prevenire.

Ma per alleviare il dolore momentaneo si può comunque ricorrere a qualcherimedio naturale, mentre per prevenirlo si può iniziare una cura omeopatica essendo costanti nell’assunzione delle pastiglie e avendo pazienza in quanto solitamente gli effetti si vedono solo con il passare dei mesi.
RIMEDI NATURALI PER IL MAL DI TESTA
Impacchi vegetali

Per evitare l’assunzione di medicinali e per alleviare il dolore potreste fare degli impacchi con foglie di cavolo o cipolla o rafano da applicare sulla nuca per almeno una mezz’oretta.

Limone o Patate

Sempre per alleviare il dolore tagliate ed applicate sulle tempie delle fette di limone o di patata tenendole ferme con un fazzoletto di cotone legato intorno alla testa.

Olii essenziali di Lavanda o Menta

Se invece avete a disposizione degli olii essenziali di lavanda o menta frizionate delicatamente le tempie e la fronte.

Tisane calmanti

Camomilla, valeriana, melissa, fiori di arancio, passiflora se bevute sotto forma di una calda tisana rilassante possono aiutarvi a distendervi e a sentirvi meglio.

Rimedi omeopatici

Arsenicum album, è consigliato quando il dolore è causato da tensione e stress, quando dunque vi è la tendenza ad accumulare la rabbia tutta in testa. Questo rimedio infatti interviene soprattutto in casi di cefalea scatenata da un fattore preciso di stress o arrabbiatura.

Kalmia latifolia, aiuta a combattere il mal di testa che inizia dal collo e si estende dalla nuca fino al centro della testa e che compare soprattutto la mattina e termina la sera intensificandosi a metà giornata, peggiorando con la luce.

Belladonna Per una forte cefalea pulsante frontale accompagnata da ipersensibilità al cuoio capelluto (tanto che si ha difficoltà anche a pettinarsi). I dolori sono pungenti, peggiorano all’aria aperta e con il rumore.

Bryonia per combattere il dolore che parte all’occhio sinistro o dalla fronte e che si estende a tutta la testa, associato anche a stitichezza. I dolori aumentano se si fa qualsiasi tipo di movimento.

Calcarea Phosphorica è utile per gli studenti che oltre al dolore alla testa accusano anche un forte mal di pancia.

Cimicifuga, in caso di rigidità di collo e dolore che si presenta soprattutto con il ciclo mestruale o con i cambiamenti ormonali durante la menopausa.

Ignatia amara, per problemi causati da spasmi alla testa o alla schiena e si sente come un chiodo fisso, in particolare un mal di testa causato da un trauma o un dolore emotivo.

Natrum muriaticum è un ottimo rimedio per l’emicrania causata da esposizione al sole o mal di testa che si accendono da stress o dolore.

Nux vomica, indicato per i mal di testa causati da stress, troppo lavoro, cattiva digestione o intossicazione. Il dolore è spesso accompagnato da nausea e mal di stomaco. Questo rimedio è ottimo anche in casi di costipazione.

Pulsatilla (Pulsatilla pratensis) anche questa può alleviare il dolore causato dal ciclo mestruale.

Spigelia, utile per la cefalea a grappolo che interessa prevalentemente la zona del viso e degli occhi.

Per rendere il dolore meno forte cercate in ogni caso di rilassarvi e di respirare profondamente, infatti a volte il mal di testa può essere causato o peggiorato da un inadeguato apporto di ossigeno. Quando il dolore è talmente forte da non farvi ragionare, sdraiatevi in una stanza buia e fate degli impacchi con acqua fresca (ma anche eventualmente calda)sulla zona dove provate più dolore. A volte come accennato sopra il mal di testa è causato da una cattiva postura o da un da scarpe sbagliate, cercate quando state seduti di assumere una posizione corretta e possibilmente optate per sedie ergonomiche.

Osteopatia, riflessologia, massaggi, aromaterapia ed agopuntura potrebbero essere delle soluzioni a dei forti mal di testa cronici, ma la cosa migliore prima di sottoporsi a qualsiasi cura in questi casi è rivolgersi ad uno specialista in materia